Chemsex, sesso e droga nuovo sballo

Viene chiamato “chemsex” il nuovo sballo a base di sesso e droga che si sta diffondendo a macchia d’olio in Inghilterra e che inizia a preoccupare gli esperti. L’emergenza infatti, dopo essere stata sociale è diventata ormai sanitaria.

Modafinil, Viagra per il cervello o moda pericolosa?

Il Modafinil è un medicinale stimolante commercializzato (anche in Italia) con il nome di Provogil dalla casa farmaceutica Cephalon. Le sue indicazioni sono essenzialmente riferite alla cura della narcolessia e agli effetti che questa produce. Negli Stati Uniti è stato approvato con questo scopo dalla FDA (Food and Drug Administration) già dal 1998. Il principio attivo Modafinil però non sembra solo in grado di contrastare il sonno improvviso, bensì di favorire una concentrazione estrema, una grande energia e resistenza alla stanchezza.

Le anfetamine possono danneggiare l’aorta

I giovani adulti che abusano di anfetamine possono avere più probabilità di soffrire di una lacerazione, spesso fatale, dell’arteria principale del corpo, l’aorta, dicono i ricercatori Usa. Uno studio effettuato sulle cartelle cliniche di 31 milioni di persone di età compresa tra 18 e 49 anni e ricoverate in ospedale durante il periodo 1995-2007 ha scoperto che coloro che avevano abusato di anfetamine avevano tre volte le probabilità di dissezione aortica rispetto a chi non ne faceva uso, spiega il team della University of Texas Southwestern Medical Center a Dallas.

Le anfetamine vengono di solito usate per curare disturbi da deficit di attenzione, la narcolessia e altri disturbi del sonno, e possono anche dare un aiuto nel tentativo di perdere peso, ma capita spesso che si passa dall’uso all’abuso senza accorgersene.

Italia, il bel Paese della cannabis tra pizza spaghetti e spinelli

L’Italia, da oggi, ha conquistato un altro triste primato in Europa, divenendo la patria della cannabis. Tra una pizza e una spaghettata in compagnia, gli italiani trovano sempre il tempo di fumare un salutare spinello, probabilmente sognando un posto migliore in cui vivere e un presidente più abbronzato, chi può dirlo!

A regalarci questo meritatissimo primo posto è stata la relazione annuale stilata, come di consuetudine, dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze e basata sull’evoluzione del fenomeno in Europa.
Nel nostro Paese la sostanza stupefacente più consumata è proprio la cannabis, di cui l’Italia risulta la maggior consumatrice nell’Unione, a pari merito, se così si può definire, con la Spagna.

La mappa dello sballo: dagli scarichi urbani Milano in cima per consumo di cocaina

I tunnel della dipendenza aumentano, anno dopo anno. Sembra quasi che non si possa vivere oggi senza appigliarsi a qualche insano vizietto: dal fumo all’alcool, dall’alimentazione sregolata alle perversioni sessuali, gli eccessi sembrano governare la nostra società.

Nessun falso moralismo, sia ben inteso: la libertà di strafare e di distruggere la propria vita è una delle tante strade che si sceglie in totale autonomia di percorrere. Pensiamo alla droga, per esempio. E’ proprio vero che siano soltanto le cattive compagnie, i problemi esistenziali a spingere verso le sostanze stupefacenti?