Insufficienza aortica

 

Insufficienza aortica

L’insufficienza aortica è una patologia che colpisce la valvola cardiaca che collega l’arteria al cuore. Essa provoca il suo indebolimento e di conseguenza una mancanza della sua chiusura ermetica. Tutto ciò conduce il sangue portato dal vaso sanguigno a ripassare nel ventricolo sinistro.

Nitrati farmaci per l’angina: scheda tecnica e effetti collaterali

I nitrati (organici), assieme a i calcio-antagonisti e ai betabloccanti, sono farmaci impiegati nel trattamento dell’angina. L’angina pectoris si manifesta con una sensazione di oppressione toracica o più spesso con un dolore temporaneo ed improvviso al torace, che si irradia alla spalla e lungo il braccio sinistro. Vediamo insieme il meccanismo d’azione dei nitrati e quali sono gli effetti collaterali.

Angina: definizione, tipologie, sintomi, dolore e terapia

L’angina, o per essere più precisi l’angina pectoris è una sindrome dolorosa del torace, conosciuta anche sotto il nome di “dolore retrosternale”, provocata dall’insufficiente ossigenazione del cuore causata da una transitoria diminuzione del flusso sanguigno nell’organo da parte dei vasi coronarici. Non va confusa con un attacco cardiaco. Si tratta di un dolore che inizia lentamente per poi raggiungere un apice irradiandosi spesso in tutta la zona toracica. Per definizione, il primo attacco di angina subito dall’individuo viene definito instabile. Scopriremo nello specifico come vi siano due manifestazioni differenti di questo dolore: l’angina stabile e l’angina instabile. Di norma un attacco di angina dura dai 15 ai 20 minuti.

Coronaropatie, la colpa è del cromosoma y

Sotto il termine coronaropatia è conosciuta convenzionalmente una delle malattie cardiache più diffuse al mondo, in grado di uccidere migliaia di persone ogni anno a causa del mancato afflusso di sangue necessario al cuore, lo sforzo ad esso collegato ed il quasi sempre conseguente infarto o rottura del vaso sanguigno coinvolto. Uno studio ci spiega come possa essere il cromosoma Y il responsabile di questa patologia.

I sintomi insospettabili delle malattie cardiovascolari

Il cuore, quando comincia ad ammalarsi difficilmente avvisa in modo chiaro e deciso. Ma esistono una serie di sintomi insospettabili che vanno comunicati al proprio medico curante, benché sembrino dipendere da tutt’altre patologie. Scoprire una malattia cardiovascolare per tempo, può significare salvarsi la vita: basta pensare all’infarto. Nel nostro pensare quotidiano, l’attacco acuto arriva con un dolore al petto che si irradia alla spalla e al braccio sinistro.

Angina, spegnere il dolore con un elettrodo

Quando il cuore fa le bizze, grazie all’ausilio della medicina moderna si tenta di “calmarlo” attraverso interventi di vario tipo. Nel caso di alcune patologie, come ad esempio l’angina refrattaria, non sempre i farmaci funzionano  adeguatamente, e spesso e volentieri operazioni come l’angioplastica ed il bypass non vengono indicate come necessarie.

Ora, una speranza arriva da una ricerca effettuata da un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica di Roma.

Infarto, un kit per il test del Dna lo può prevenire

Attacchi di cuore come infarto ed angina pectoris tra un po’ potrebbero non coglierci più di sorpresa. Personal Genomics, un team medico di Verona, ha ideato il “Mi Risk” (myocardial infarction risk), un test del Dna da fare in casa.

Il kit è composto da un bastoncino da bagnare con la propria saliva ed una provetta in cui inserirlo, più un questionario che il paziente dovrà compilare, che serve per eliminare fattori che possono generare confusione nelle rilevazioni finali come obesità, ipertensione, fumo, diabete e colesterolo, più altri dati che possono essere utili per completare le informazioni come età, sesso, dati sulla pressione, ecc.

Infarto favorito dal rumore, specie se al lavoro

Se al cuore non si comanda, almeno lo si può infastidire. Il fastidio in questione è il rumore, ma anche se le orecchie non sono direttamente collegate a quest’organo, possono danneggiarlo tanto da provocare l’infarto. E’ quanto si scopre oggi grazie ad una ricerca pubblicata sull’Occupational and Environmental Medicine da un team di ricercatori canadesi della University of British Columbia.

Questi studiosi hanno cercato di capire quanto il rumore esterno possa arrivare a stressare il cervello ed il cuore, tanto da provocare alcune patologie cardiache, e per farlo hanno analizzato 6.000 lavoratori americani tra il 1999 ed il 2004. Ricavando i dati dal mitico National Health and Nutrition Examination Survey, un sondaggio sulla salute degli americani che ha dato lo spunto per decine di ricerche mediche, i ricercatori si sono concentrati su quelle persone che lavoravano in un ambiente molto rumoroso in cui, per farsi sentire, erano costretti ad alzare la voce per sovrastare quella dei colleghi.

Angina stabile

Angina stabile

L’angina stabile è un dolore toracico o disagio che si verifica in genere con attività o stress. Il dolore di solito inizia lentamente e si aggrava in pochi minuti prima di andare via. Passa in fretta con i farmaci o riposo, ma può tornare di nuovo con attività aggiuntive o stress.

CAUSE: Il muscolo cardiaco lavora in continuazione, così ha bisogno di un approvvigionamento continuo di ossigeno. Questo ossigeno viene fornito dalle arterie coronarie, che portano il sangue. Quando il muscolo cardiaco deve lavorare di più, ha bisogno di più ossigeno. I sintomi dell’angina si verificano quando le arterie coronarie sono ridotte o bloccate dall’indurimento delle arterie (aterosclerosi), o da un coagulo di sangue. La più comune causa di angina è la malattia coronarica (CHD). Angina pectoris è il termine medico per questo tipo di dolore toracico. L’angina stabile è il dolore del petto prevedibile e meno grave dell’angina instabile, che può essere molto dolorosa o scomoda.