Contro i dolori articolari e il mal di testa, la boswellia

In caso di dolori articolari o di mal di testa, la boswellia è un rimedio naturale molto efficace. La sua resina, infatti, è ricca di principi attivi dall’azione antinfiammatoria e analgesica. Inoltre, durante gli studi condotti non sono stati osservati effetti collaterali degni di nota, né sono conosciute interazioni con i farmaci.

Funghi patogeni, un aiuto dalla lavanda

La lavanda, una pianta perenne dai caratteristici fiorellini azzurro-violetto raccolti in spighe, è nota soprattutto per le sue virtù antinfiammatorie e antisettiche, ma secondo un gruppo di ricercatori dell’University of Coimbra del Portogallo, l’olio essenziale potrebbe essere un valido alleato contro i funghi.

Il super mirtillo sudamericano è una miniera di antiossidanti

Dopo il super pomodoro, e la super carota, è la volta del super mirtillo, direttamente in arrivo dal sud America, un concentrato di antiossidanti e bontà. A sostenerlo, è una ricerca condotta da Edward Kennelly, biologo del Lehman College (New York, Stati Uniti) e Paola Pedraza, botanica del New York Botanical Garden, pubblicata sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry”.

Infiammazioni: un aiuto dal balsamo di copaiba

Il balsamo di copaiba è un olio naturale dalle proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Tale sostanza oleosa, si ricava da un albero che cresce nella fascia tropicale, attraverso un tubicino di bambù che viene inserito nel tronco e da cui defluisce la resina. Tutt’oggi, quest’olio è impiegato dalle popolazioni amazzoniche (Curanderos) per curare ferite, infiammazioni, morsi di insetti e disordini della pelle. Il balsamo di Copaiba è stato registrato nella medicina europea nel 1625 come gastroprotettivo e antinfiammatorio. Contiene circa il 60% di olio essenziale il cui principale componente è il beta-Carofillene (480.000 parti per milione).

L’uso del balsamo di copaiba, oggi è molto diffuso soprattutto in America latina, nonostante la sua caratterizzazione chimica, variabile da specie a specie, sia ancora poco nota, così come i suoi principi attivi. Ma la resina trova impiego in molte preparazioni medicinali, sia ad uso interno, che esterno come analgesico e antinfiammatorio (per ferite, dermatite, punture di insetto, psoriasi); come agente antisettico, disinfettante e antimicrobico per le infezioni batteriche interne ed esterne (bronchiti, sinusiti, cistiti, etc..), per i funghi della pelle, per ulcere dello stomaco.

Succo di mangostano, Antitrust blocca diffusione

Succo di mangostano, fa davvero bene alla salute? I pareri sono discordanti, ma nel frattempo, a causa di una distribuzione non propriamente legale, l’Antitrust, su richiesta di Altroconsumo, associazione dei consumatori, ne  ha bloccato la diffusione attraverso l’azienda che in Italia ne detiene l’esclusiva: la Xango Italy Srl.

Ovviamente la società in questione ha immediatamente fatto ricorso al Tar contro la decisione dell’Agenzia. Cerchiamo di scoprire qualcosa di più sul mangostano e sulle sue presunte proprietà terapeutiche.

Antibiotici uso ed abuso

Antibiotici: gli italiani ne fanno un consumo esagerato. Sono al primo posto in Europa nell’impiego di farmaci, primato non certo positivo.  Secondo l’ultimo rapporto dell’Eurobarometro il 57% degli italiani, ha dichiarato di aver usato antibiotici almeno una volta nell’ultimo anno. Dopo di noi la Spagna (53%), la Romania (51%), l’Irlanda (45%), Francia e Inghilterra, rispettivamente al 42%. Mentre i più virtuosi sono sicuramente Svezia (22%), Germania (28%), Grecia (34%) e Portogallo (33%).

 La media è intorno al 40% comunque troppo alta. Ma quali sono i rischi correlati a questo abuso? In genere l’antibiotico è un farmaco prezioso: un’arma decisiva per combattere batteri più o meno aggressivi o pericolosi per la vita. I batteri sono però degli organismi “furbi”, si modificano: hanno la capacità di alzare barriere protettive contro il nemico: diventano antibiotico-resistenti!

Il cioccolato fa bene al cuore, ma con moderazione

Una tavoletta di cioccolato per San Valentino non è solo un dolce regalo, ma può anche essere un vantaggio per l’organismo. La composizione del cioccolato, che interagisce con il nostro corpo, è un’area di ricerca molto attiva negli ultimi anni. Diversi studi hanno riscontrato che in piccole quantità, il cioccolato fondente, in particolare, può aiutare a prevenire l’addensamento del sangue fino a mantenere sano il cuore e anche fornire alcune prestazioni anti-cancro.

Gli scienziati sono lungi dall’affermare che il cioccolato sia una panacea per tutti i mali, naturalmente. Come ogni amante del cioccolato sa, questo si presenta in molte forme. La forma dipende dal rapporto di quantità di cacao e burro, così come la quantità di zucchero e il latte che vengono aggiunti: non zuccherato, liquore di cioccolato puro, cioccolato fondente con un po’ di grassi e zuccheri aggiunti, cioccolato al latte, cioccolato bianco, a volte con aggiunta di oli vegetali. Meno zucchero porta il gusto ad essere più amaro. Ma con quel gusto amaro (che varia in base alla percentuale dei puro cacao), ci sono alcuni possibili benefici per la salute.