Antitumorale naturale, il succo di mela

Il succo di mela come antitumorale naturale? Le sue proprietà in tal senso sono state affrontate diverse volte dalla ricerca. Ora grazie ad uno studio condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche (Isa-Cnr) in collaborazione con il Dipartimento di chimica e biologia dell’Università di Salerno è possibile capire in quale modo esso agisca sulle cellule cancerose.

Zeolite, ha proprietà antitumorali?

Richiesta di Consulto Medico
Salve volevo sapere se la zeolite può aiutare nel far regredire il cancro , grazie mille della disponibilità.

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema Cancro e zeolite rimedio naturale

 

Zenzero proprietà terapeutiche e controindicazioni in gravidanza e non


Lo zenzero, conosciuto anche con il nome di ginger, è una pianta di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae. Noto per le sue proprietà dimagranti, depurative, digestive, antiossidanti e antinfiammatorie, è utilizzato sin dai tempi antichi a scopo terapeutico. Pur essendo un prodotto naturale dalle molteplici proprietà benefiche, possiede anche alcune controindicazioni e può apportare spiacevoli effetti collaterali. Scopriamoli insieme.

Farmaci antitumorali generici a rischio?

Il mercato dei farmaci antitumorali generici sta passano un periodo davvero particolare, soprattutto se si pensa alla loro metodologia di vendita. I meccanismi di acquisto da parte degli ospedali di alcuni di loro, tenendo conto solamente del profitto, rischia di lasciare scoperti da assistenza i pazienti che ne necessitano.

Farmaci per il tumore al colon: stop Merck alla Grecia

Gli ospedali pubblici della Grecia, da ieri, non ricevono più dalla Merck (il più antico colosso della farmaceutica al mondo ed uno dei più grandi) un prezioso farmaco antitumorale commercialmente noto come Erbitux (il cui principio attivo è il cetuximab, un anticorpo monoclonale). Questo perché i debiti accumulati al riguardo dal Servizio Sanitario Nazionale greco sono troppo onerosi, anche per una potente casa farmaceutica come la Merck. La crisi economica ed il rischio di fallimento della Grecia, arriverebbe a coinvolgere l’azienda che vanta debiti altissimi e da troppo tempo.

I licheni, antitumorali ed antiossidanti naturali

Talvolta ci si espone con troppa saccenza nei confronti della medicina naturale. Anch’essa possiede degli assi nella manica. Alcuni di loro possono essere individuati in alcune specie di licheni,  ricchi di sostanze antiossidanti e tumorali.  A sostenere la loro utilità ci ha recentemente pensato uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Kragujevac, in Serbia, pubblicato sulla rivista di settore BMC Complementary and Alternative Medicine.

Vidatox o Escozul, l’antitumorale da veleno di scorpione: l’opinione del farmacologo

Torniamo anche oggi a parlarvi del Vidatox, il rimedio naturale ottenuto dal veleno dello scorpione azzurro, endemico di Cuba, utilizzato e distribuito gratuitamente sull’Isola, come antitumorale, dalla ditta farmaceutica statale Labiofam. E’ ovvio domandarsi dal punto di vista chimico-farmacologico quali certezze e dubbi (può essere tossico?) possa presentare un medicinale di questo tipo. E soprattutto, perché non è sfruttato e studiato altrove, lontano da Cuba? Prima di tutto occorre dire che esiste un brevetto e questo implica già dei limiti, ma per capirci di più abbiamo preferito chiedere lumi ad un esperto: il prof. Stefano Govoni, farmacologo e presidente del Comitato Etico dell’Ospedale San Matteo di Pavia. Ci siamo rivolti a lui perché tra le tante notizie scovate sul web riguardo al Vidatox si parla di una sperimentazione clinica presso il nosocomio pavese. Ecco cosa ci ha risposto:

Rabarbaro britannico, un antitumorale in giardino

Che l’alimentazione biologica e la natura in genere ci offrissero numerose soluzioni per la prevenzione dell’insorgenza di tumori era cosa nota da tempo. Le proprietà anti-cancro di numerosi ortaggi e frutti, pensiamo al pomodoro, ai mirtilli, all’uva, e tantissimi altri, sono da tempo al vaglio degli studiosi, che cercano il modo di potenziarne l’efficacia in laboratorio, creando nuovi farmaci sempre più potenti. Alla lista va ora ad aggiungersi anche il rabarbaro britannico. Una buona notizia, dunque, per chi è alla ricerca di soluzioni gustose per mantenersi in salute. Il rabarbaro cotto sembrerebbe d’aiuto nel combattere il cancro.

I ricercatori hanno scoperto che la cottura del rabarbaro per 20 minuti aumenterebbe i livelli di sostanze anti-cancro chiamate polifenoli. Precedenti ricerche hanno dimostrato che i polifenoli uccidono selettivamente o impediscono del tutto la crescita delle cellule tumorali.