Aviaria, nuovo caso nel Ravennate

Il virus dell’influenza aviaria è stato isolato nel Ravennate. E’ stata la stessa Ausl di competenza a rendere nota la scoperta. Bisogna preoccuparsi? No, la situazione è attualmente sotto controllo e nuove verifiche sono in corso.

Influenza aviaria, 7 nuovi casi di H7N9 in Cina

L’influenza aviaria in Cina continua a preoccupare: sette nuovi casi di contagio dal ceppo H7N9 sono stati registrati tra il paese sopracitato, Taiwan ed Hong Kong, portando la conta finale dei contagiati a 175. Lo comunica l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Influenza Aviaria, nuovo caso di H7N9 in Cina

Nuovo caso di influenza in aviaria in Cina. Sebbene l’allarme al momento sia circoscritto ancora solo nel paese orientale, l’attenzione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è molto alta per paura di un possibile diffondersi dell’epidemia.

Aviaria, allevatore contagiato ma nessun allarme

Un uomo è stato trovato positivo al virus dell’aviaria H7N7 dopo un contatto avvenuto per motivi professionali con i volatili malati riscontrati negli allevamenti sequestrato in Emilia Romagna. Lo conferma l’Istituto Superiore di Sanità sottolineando al contempo la necessità di non lanciare allarmi inutili.

Aviaria, scoperto terzo focolaio nel bolognese

Un terzo focolaio di aviaria è stato scoperto nel bolognese. Dopo i casi rilevati nel ferrarese, nuovi animali malati sono stati trovati negli allevamenti di Mordano,  di proprietà della stessa azienda agricola di Ostellato protagonista dei primi rilevamenti.

Aviaria in Cina, primo caso contagio tra uomini?

Potrebbe essere giunto il momento che tutti aspettavano con timore: quello di un possibile contagio uomo-uomo per ciò che concerne il virus dell’influenza aviaria in Cina. Il “paziente zero” e la sua storia clinica sono stati studiati e pubblicate in un articolo della rivista di settore British Medical Journal.

Aviaria H7N9 resistente agli antivirali

Negli ultimi giorni l’Organizzazione mondiale della Sanità ha concentrato le attenzioni della popolazione sul nuovo coronavirus, senza però dimenticare un altro focolaio di infezione che è necessario tenere sotto controllo: quello dell’aviaria del ceppo H7N9 in Cina che al momento, purtroppo, sembra essere resistente agli antivirali.

Aviaria, Oms: nuovo ceppo più letale

L’Organizzazione Mondiale della Sanità incomincia ad aprirsi sul ceppo di influenza aviaria H7N9 che in Cina ha già provocato la morte di 22 persone. Secondo gli esperti si tratta di una delle influenze aviarie più letali mai apparse.

Influenza aviaria: ancora escluso contagio tra uomini

Il ceppo di influenza aviaria diffusosi in Cina in questa ultime settimane continua a tenere con il fiato sospeso popolazione e sanitari: sembrano infatti sorti alcuni dubbi sul metodo di trasmissione del virus con il progredire dell’infezione. Si è giunti al contagio uomo-uomo?

Aviaria, Oms: no al panico per i contagi

Si espande lento ma continuo il contagio del nuovo ceppo di aviaria in Cina, che dai quattro sporadici casi della scorsa settimana ha già raggiunto le 21 persone colpite. Sale la mortalità, ma l’Organizzazione mondiale della Sanità invita alla calma: non vi è ancora contagio tra gli esseri umani.

Aviaria, nuovo ceppo: dobbiamo avere paura?

L’aviaria sembra essere destinata ad essere una preoccupazione per la medicina mondiale, nonostante le continue rassicurazioni provenienti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: dopo le due vittime già registrate, in Cina sarebbe stata contagiata dal nuovo ceppo una nuova persona.  Al momento, secondo gli esperti, non dobbiamo avere paura.

Il governo americano chiede la censura dello studio sul super-virus Aviaria

La notizia dello studio sul super-virus Aviaria, un ceppo ancora più infettivo e e letale per l’uomo, aveva fatto il giro del mondo sollevando un coro di proteste. Oggi arriva, per la prima volta in assoluto, la richiesta da parte del Governo americano di censurare le parti chiave della ricerca per evitare che le informazioni vengano utilizzate da gruppi terroristici per mettere a punto una potentissima arma biologica.

Aviaria, mutato il ceppo dell’influenza in Asia

Ogni anno, con il finire dell’estate, si riaffaccia l’incubo delle forme influenzali che promettono di mettere a ferro e fuoco il nostro autunno ed il nostro inverno. In questo caso però bisogna prestare attenzione. Sebbene non vi sia un allarme in atto, le Nazioni Unite hanno deciso di avvertire i vari stati di una possibile ripresa in ampia scala del virus H5N1 conosciuto sotto il nome di influenza aviaria. Maggiore attenzione deve essere posta a causa di un ceppo mutante attualmente in via di diffusione in oriente.