Allattamento al seno, 10 regole da seguire

Arriva l’appello dei neonatologi per un allattamento al seno corretto del quale i piccoli possano beneficiare. Per questo motivo gli esperti della Società Italiana di Neonatologia hanno composto un decalogo rivolto alle donne appena divenute madri.

Latte materno richiesto per neonati prematuri

Latte materno per i neonati prematuri. E’ questo che ciò che si chiede con l’inaugurazione a Milano della Banca del latte umano donato presso la clinica Mangiagalli-Ospedale Maggiore Policlinico. Questo alimento può rivelarsi basilare per salvare loro la vita.

Donna allatta al seno la figlia di 6 anni

Allattamento al seno fino ai 6 anni ed oltre. Ecco cosa sta facendo una madre inglese di 52 anni, creando scalpore per la sua scelta. Sia per l’azione di per se stessa, sia per il fatto che è così orgogliosa del suo agire che sostiene di poterlo fare anche in pubblico.

Latte materno perfetto per il neonato

Il latte materno è perfetto per l’alimentazione dei neonati. E’ il cibo per eccellenza per i più piccoli se si prendono in considerazione le sue qualità nutrizionali. E su questo tutti i pediatri sono d’accordo. Lo sostiene la Sin, la Società Italiana di Neonatologia.

Cellule staminali nel latte materno, cosa fanno

Nella latte materno vi sono delle cellule staminali. Ed esse hanno uno specifico compito. E’ questo che sostengono i ricercatori dell’Università del Western Australia in uno studio presentato in occasione del Simposio tenutosi a Londra sul tema. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Gravidanza, salmone arricchisce latte materno di omega 3

Quando una donna è incinta, tutto ciò che fa, respira e mangia può avere ripercussioni sullo sviluppo del bambino. Una recente ricerca condotta dall’Università di Reading ci illustra una particolare correlazione tra la presenza di acidi grassi omega 3 all’interno del latte materno ed il consumo di salmone della madre in gestazione.

Allattamento al seno, 4 donne su 10 ci rinunciano

Allattamento al seno. Ne abbiamo parlato spesso, dei suoi benefici a breve e lungo termine per madre e nascituro, e in particolare di come rafforzi il legame tra mamma e bambino. Malgrado la sua riconosciuta e indubbia importanza, dall’analisi della situazione italiana sull’allattamento al seno, emergono dati poco confortanti: pare infatti che ben 4 donne su 10 preferiscano non allattare al seno, ricorrendo a quello artificiale.

All’uscita dall’ospedale, nei giorni immediatamente successivi al parto, sono 8 su 10 le donne che allattano naturalmente il loro bambino. Dopo pochi giorni dal rientro a casa, la percentuale si abbassa a 6 su 10. A distanza di qualche mese dal parto, solo il 30% delle donne continua ad allattare al seno, malgrado si possa protrarre l’allattamento fino a dopo un anno dal parto. La colpa è imputabile ai pregiudizi che ancora esistono sull‘allattamento naturale, al basso livello di istruzione e ultimo, ma non da meno, ad un’organizzazione sanitaria che spesso scoraggia l’allattamento al seno.