Cellulite: attenzione alla cottura dei cibi

La cellulite è la dannazione di tutte le donne del mondo.  E’ come una condanna che prima o poi tocca a tutte, ma nonostante si tenti di combatterla da tempo immemorabile, non si sapeva cosa la facesse comparire di preciso. Almeno fino ad ora.

Dagli Usa la proposta della tassa sullo zucchero

Dall’America arriva una proposta a dir poco provocatoria: tassare lo zucchero. Secondo i ricercatori dell’University of California, infatti, questa finissima polvere candida come la neve farebbe male al pari dell’alcol. Lo zucchero, infatti, sarebbe in grado di creare dipendenza e per questo motivo la sua vendita dovrebbe essere regolata per legge.

Malattie cardiache, consumo di zuccheri aggiunti rischioso per gli adolescenti

Torniamo a parlare della salute del cuore, da non sottovalutare in nessun caso, dal momento che le malattie cardiovascolari sono tra i big killers per eccellenza, insieme ai tumori. Gli esperti ci ricordano spesso di fare attenzione al sale, alla pressione, al fumo, alla vita sedentaria, alla mancanza di sonno, allo stress e persino allo stare troppe ore davanti alla tv. Ebbene, altro rischio non trascurabile pare venga dalle bevande analcoliche e dagli alimenti che contengono zuccheri aggiunti.

A dirlo un recente studio pubblicato dalla American Heart Association che mette in guardia gli adolescenti, e dunque i genitori, da un consumo eccessivo di drink zuccherati, fattore di rischio per le malattie cardiache una volta adulti.
Si tratta di dolcificanti aggiunti agli alimenti o alle bevande da parte del produttore o dal consumatore stesso.

Stress e aggressività, un aiuto dalle bevande zuccherate

Basta un poco di zucchero e l’ira scompare! Le bevande zuccherate ci aiutano ad essere meno polemici, a tenere a bada lo stress e a sviluppare meno aggressività. A dirlo è un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori della University of New South Wales e della Queensland University.

In realtà che l’acqua e zucchero avesse un effetto calmante credo si sapesse già dalla notte dei tempi, ma se a dirlo sono degli scienziati ovviamente fa tutto un altro effetto e ci convinciamo sempre più che quei rimedi naturali e semplici della nonna tornano alla ribalta anche oggi, nell’era dei tranquillanti a go go e del farmaco facile.

Vuoi dimagrire? Evita le bevande edulcorate

Le calorie liquide sono le maggiori colpevoli del fallimento nella perdita di peso, anche più del cibo stesso. Ciò significa che le bevande analcoliche o gasate, ma anche succhi di frutta e bevande ad alto contenuto calorico dolcificate con zucchero sono sul banco degli imputati.

Alcuni ricercatori dell’Oregon hanno esaminato il rapporto tra il consumo di bevande ed il peso tra gli adulti nel momento in cui la perdita di peso era legata ad una riduzione nel consumo di calorie liquide. Esse hanno avuto un forte impatto sul peso rispetto al cibo solido sia tra i maschi che tra le donne negli 810 casi osservati. I risultati dello studio sono stati pubblicati sull’American Journal of Clinical Nutrition. Secondo il Dott. Chen Liwei, autore dello studio ed epidemiologo presso la Louisiana State University’s School of Public Health:

Tra le bevande, quelle edulcorate con lo zucchero sono state l’unico tipo di bevanda significativamente associato con il cambiamento di peso sia nei controlli a 6 e 18 mesi che in periodi successivi. Il nostro studio sostiene le raccomandazioni sugli sforzi per ridurre l’apporto di calorie liquide, in particolare nelle bevande edulcorate.

Al mattino non ha fame? Fate colazione insieme

La dieta delle popolazioni mediterranee (verdura, frutta, pasta, pesce, olio d’oliva, latte e latticini) è un modello in tutto il mondo perché è provato che fa vivere di più e meglio. Purtroppo la seguiamo sempre meno, siamo sempre più stressati e ci muoviamo pochissimo. Il tutto favorisce l’aumento eccessivo del grasso e del peso. Anche nei bambini.

 Che fare? Possiamo ottenere molto modificando alcune abitudini, ad esempio la colazione e le merende. Molte mamme dicono: «Il mio bambino non fa colazione perché non ha fame al mattino!». Eppure sappiamo che una colazione regolare e abbondante è fortemente consigliata: gli zuccheri contenuti in latte, pane, cereali, frutta e marmellata sono indispensabili per un ottimale apprendimento durante le cinque ore di lezione del mattino. Allo stesso modo mangiare sempre una merenda a metà mattina migliora la performance scolastica, riduce lo sfinimento a fine mattina e il rischio di iperalimentazione compensatone al pranzo.