Tumore stomaco, 5 sintomi iniziali

Il tumore allo stomaco è uno dei più frequenti. Quali sono i sintomi iniziali ai quali prestare attenzione e che dovrebbero dunque far scattare il campanello di allarme?

Nuovo farmaco contro il carcinoma gastrico

Sta arrivando sul mercato un nuovo farmaco contro il carcinoma gastrico che potrebbe dare ai malati la speranza di una sopravvivenza reale e duratura. Parliamo del ramucirumab, in attesa del via libera da parte dell’Aifa, l’agenzia del farmaco italiana.

Tumore allo stomaco, protezione dagli estrogeni

Le statistiche vogliono che le donne non siano particolarmente soggette all’insorgenza del cancro allo stomaco. E questo sembra essere un fattore condiviso da tutti gli specialisti del settore. Fino ad adesso non si sapeva però il perché. Quest’ultimo è stato scoperto recentemente, da parte dei ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT)  negli Stati Uniti: la colpa, o meglio il merito, consterebbe nell’influenza degli estrogeni.

Tumori: la Settimana Nazionale di Prevenzione oncologica punta sull’olio extravergine di oliva e la dieta mediterranea

Tumori: prende il via domani 13 Marzo la X Settimana Nazionale di Prevenzione oncologica organizzata dalla LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori) con più di mille volontari impegnati nelle varie piazze italiane a distribuire bottiglie di olio extravergine di oliva, consigli, ricette ed opuscoli informativi sulla prevenzione delle neoplasie. Di recente l’Unesco ha riconosciuto la Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Umanità: prezioso strumento per combattere numerose patologie, tumori compresi. Non a caso dunque è stato scelto l’olio extravergine d’oliva quale emblema della lotta al cancro attraverso cibi sani. Va ricordato infatti che secondo i dati ufficiali, un tumore su tre è causato dall’alimentazione errata, che dunque, come ha ricordato di recente il prof. Umberto Veronesi, arriva ad uccidere più delle sigarette! Ma quali sono nello specifico le proprietà salutari dell’olio?

Cancro all’esofago, più a rischio carpentieri, minatori, addetti al trasporto animali, operatori di alberghi e ristoranti

Carpentieri, personale di alberghi e ristoranti, minatori e addetti al trasporto degli animali, risultano le figure professionali che presentano maggiori rischi di sviluppare cancro all’esofago. E’ quanto scoperto da un recente studio condotto da scienziati spagnoli, che hanno rivelato come l’esposizione prolungata ad alcune sostanze possa effettivamente influire sull’incidenza di questo tipo di tumore.

A coordinare la ricerca Jesús Vioque, ricercatore presso l’Università Miguel Hernandez di Alicante, che ha studiato nelle sue analisi l’occorrenza del tumore e gli studi già effettuati in questo campo, cercando il rapporto tra il tipo di professione svolta dal paziente oncologico e tre tipi di tumore – esofageo, del pancreas e dello stomaco. L’articolo, che mostra il legame tra alcune professioni e il rischio di soffrire di cancro dell’esofago, è probabilmente il primo a essere pubblicato su questo argomento.