Citomegalovirus, sintomi e cura

Il citomegalovirus è un virus appartenente alla famiglia dell’herpes. Scopriamone sintomi e cura.La sua diffusione e di tipo globale e non ha un preciso target in quanto a contagi. Una volta che la persona contrae l’infezione, quest’ultima può rimanere latente all’interno dell’organismo per tutta la vita e riattivarsi nel momento in cui il sistema immunitario è più debole.

Citomegalovirus in gravidanza, 5 peggiori rischi per il bambino

Il citomegalovirus può rivelarsi molto pericoloso se contratto dalla donna in gravidanza. I principali rischi riguardano la salute del feto e, di conseguenza, quella del bambino che verrà. Il citomegalovirus (la cui sigla è CMV) si trasmette solo da uomo a uomo tramite sangue, saliva, liquidi seminali, secrezioni vaginali, urina e latte. E’ asintomatico, fa parte della famiglia degli Herpesvirus e, una volta contratto, rimane latente nell’organismo per tutta la vita, con la possibilità di riattivarsi nei momenti in cui di registra un calo delle difese immunitarie.

Aids, pronto vaccino che eradica il virus?

Un nuovo vaccino contro l’Aids sperimentato su modello animale potrebbe essere la base dalla quale partire per una possibile totale eradicazione del virus. Gli scienziati dell’Oregon Health and Science University sono riusciti a guarire dei primati dalla SIV, l’equivalente dell’HIV umano.

Alzheimer, correlazione con citomegalovirus?

C’è correlazione tra Alzheimer e citomegalovirus? Ancora mancano prove di un legame causa-effetto, ma secondo uno studio condotto dai ricercatori del Rush University Alzheimer’s Disease Center di Chicago, l’agente patogeno in questione potrebbe effettivamente contribuire allo sviluppo di questa malattia degenerativa neurologica.

Brividi di freddo senza febbre, notturni e improvvisi: cause

Provate dei brividi di freddo e non sapete a cosa sono dovuti perché non avete la febbre? Sottolineando che spesso questo sintomo precede l’innalzamento della temperatura corporea di qualche ora o addirittura di un giorno, vediamo cosa possono significate ricordando che questo sintomo può anche non essere collegato ad alcuna malattia.

Citomegalovirus, nuovo test del dna per individuarlo

Citomegalovirus, un nuovo test del dna potrà rendere più semplice la sua diagnosi. Si tratta di un virus del quale una persona può essere portatore sano (statisticamente parliamo dell’80% degli adulti, n.d.r) senza che quest’ultimo porti gravi conseguenze. Spesso rimane inattivo per tutta la vita, talvolta periodicamente si riattiva e causa sintomi para-influenzale.

Nelle persone immunodepresse e nei neonati l’attivazione del virus può portare a complicanze molto serie ed in alcuni casi fatali. Basta pensare che nei neonati è la prima causa di perdita di udito e disabilità mentale.

Troppa pulizia provoca allergie

I giovani che sono sovraesposti ai saponi antibatterici contenenti triclosan possono soffrire di più allergie, mentre l’esposizione ad elevati livelli di bisfenolo A (il famoso BPA) negli adulti può influenzare negativamente il sistema immunitario. E’ questa la conclusione a cui giunge uno studio dell’Università del Michigan School of Public Health.

Il triclosan è un composto chimico largamente utilizzato nei prodotti come saponi antibatterici, dentifrici, penne, pannolini e dispositivi medici. Il bisfenolo A si trova in molte materie plastiche e, per esempio, come rivestimento protettivo delle lattine di cibo. Entrambe queste sostanze chimiche sono in una classe di agenti tossici ambientali chiamati composti che alterano il sistema endocrino (EDC), che si ritiene abbiano un impatto negativo sulla salute umana, imitando o alterando gli ormoni.

La pressione alta? Colpa di un virus

Un nuovo studio suggerisce per la prima volta che il citomegalovirus (CMV), una comune infezione virale che colpisce tra il 60 e il 99% degli adulti in tutto il mondo, è causa di alta pressione del sangue, uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiache, ictus e malattie renali.

A fare la scoperta sono stati i ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center (BIDMC), che l’hanno pubblicata su PLoS Pathogens. Secondo i loro risultati, se combinato con altri fattori di rischio per le malattie cardiache, il virus può portare allo sviluppo di aterosclerosi, o all’indurimento delle arterie.

Il CMV infetta l’uomo in tutto il mondo, spiega il co-autore Clyde Crumpacker, ricercatore della Divisione di Malattie Infettive presso BIDMC e Professore di Medicina alla Harvard Medical School.

Questa nuova scoperta potrà fornire ai medici un nuovo approccio al trattamento dell’ipertensione, con terapie anti-virali e vaccini che entrano a far parte della prescrizione.

Il CMV colpisce tutte le fasce d’età ed è fonte di un’infezione congenita, la mononucleosi, molto grave che costringe i pazienti al trapianto. La maggior parte degli adulti che ha contratto il virus ha più di 40 anni, e delle volte non presenta sintomi. Una volta che è entrato nel corpo, di solito il CMV rimane latente fino a quando il sistema immunitario non è compromesso. A quel punto riemerge.