Colite nervosa e rimedi naturali

I sintomi della colite nervosa possono essere alleviati con alcuni rimedi naturali. Questa patologia nota anche come colite spastica o sindrome dell’intestino irritabile, può provocare attacchi di diarrea improvvisi, gonfiore addominale e flatulenza, stitichezza, crampi addominali anche molto forti. Occorre agire sulla causa emotiva scatenante, ma poiché questa non sempre è risovibile in breve tempo, anzi quasi mai, l’obiettivo primario da porsi è quello di gestire i sintomi. E’ raro che servano dei farmaci, spesso, nelle  forme più comuni e lievi bastano dei rimedi aturali ed una dieta ad hoc. Ecco quali.

Colite nervosa cause e cosa fare

La colite nervosa, nota anche come Sindrome dell’intestino irritabile o colite spastica è caratterizzata da un’infiammazione del colon che in genere si scatenna in seguito ad un episodio di stress emotivo  o psicologico (o ad un periodo negativo in tal senso. Da qui anche il nome comune di colite nervosa. Ma quali sono le cause? E’ tutta una questione mentale?

 

Sintomi colite nervosa

Il termine medico per indicare la colite nervosa è sindrome del colon irritabile. Si tratta di un disturbo piuttosto frequente, soprattutto nelle donne. Ecco come riconoscerne i sintomi.

Colite ulcerosa sintomi

La colite ulcerosa è una patologia che provoca infiammazione e lesioni (per l’appunto ulcere) a livello insetinale, all’altezza del colon e del retto. Queste sanguinano e possono infettarsi sviluppando anche sacche di pus. E’ dunque nota come malattia infiammatoria intestinale. Ma quali sono i sintomi? Come diagnosticarla?

Colite, cosa mangiare?

Chi soffre di colite o sindrome del colon irritabile sa bene quanto sia importante una dieta adeguata. Si tratta, infatti, di un disturbo che causa dolori addominali, stitichezza alternata ad episodi di diarrea, crampi ed è motivo di disagio. L’alimentazione corretta può aiutare a gestire meglio i sintomi della colite.

Colite: quali cibi evitare

La colite o sindrome del colon irritabile è un disturbo molto comune che provoca dolori addominali, costipazione e diarrea. È inoltre motivo di disagio per chi ne soffre, talvolta diventa persino invalidante tanto da non poter fare viaggi, anche se di breve durata. In genere, grazie ad una dieta ad hoc, è possibile tenere questi sintomi sotto controllo.

Pancia gonfia, un aiuto dal carbone vegetale

Il carbone vegetale, anche chiamato carbone attivo, è un minerale ricco di proprietà benefiche. E’ indicato per il trattamento di gonfiore, fermentazioni intestinali e gastriti; inoltre, è anche un ottimo rimedio naturale per migliorare la digestione. Il carbone vegetale, infatti, è in grado di trattenere l’aria che si sviluppa a livello gastrico o intestinale eliminando il gonfiore e la tensione addominale, ma anche le infiammazioni.

Disturbi gastrici: prevenirli con la buccia di mela

Il proverbio “una mela al giorno toglie il medico di torno” è ancora una volta confermato, ma attenzione a ricordarvi di mangiare anche la buccia della mela (debitamente lavata). In molti infatti la tolgono perché hanno paura, a volte a ragione, che sia piena di pesticidi, diserbanti ed altri prodotti chimici che possono far male. Ma mangiare le bucce di mele biologiche e lavarle bene prima di consumarle può avere un importante effetto benefico per chi soffre di malattie gastrointestinali.

Contro i disturbi intestinali, un aiuto dai cachi

I cachi, un frutto tipico del tardo autunno, sono un alleato prezioso in caso di astenia, di colite o stitichezza, aiutano, infatti, a regolare le funzioni intestinali. E’ facilmente masticabile e ha un sapore delizioso, tuttavia non è indicato per i diabetici, gli obesi e i malati di ulcera gastroduodenale.

Colite. Cause, sintomi e terapie

Colite. Di cosa si tratta? E quali sono le ragioni per cui il nostro intestino a volte va in tilt? Che ruolo ha come mangiamo? La colite è la sindrome del colon irritabile, infiammazione, quindi, di quella parte dell’intestino che è il colon, ed è discretamente diffusa: ne soffre il 15% delle persone. I sintomi. Si manifesta con dolori dell’addome, crampi, gonfiore, ma anche diarrea con o senza stitichezza contemporanea, nausea, vomito e spossatezza. Un disturbo nel quale lo zampino dello stress è cruciale.

Quali le diagnosi e le cure? Quali le cause? E quale il ruolo dell’alimentazione e degli stili di vita? Domande alle quali risponderanno stasera Tino Casetti, professore alla guida del dipartimento di malattie digestive e metaboliche dell’AUSL di Ravenna e Rosalba Mattei, specialista in scienze tecniche diabetiche applicate all’Università degli studi di Siena. Ospiti di Michele Mirabella ad Elisir.

Si rimanda qui per ulteriori approfondimenti.

Un batterio per amico: l’invisibile lotta tra buoni e cattivi nell’intestino

Morbo di Crohn, colite ulcerosa, sindrome dell’intestino irritabile: sono solo alcuni dei disturbi intestinali provocati dal temibile batterio Helicobacter hepaticus, un microorganismo dall’azione infiammatoria.
Ad ostacolarlo, in quella che sembra un eterna lotta tra buoni e cattivi che ha come campo di battaglia il nostro intestino, è proprio un altro batterio, il Bacteroides fragilis.

A rivelarlo è una ricerca effettuata da microbiologi dell’università di Harvard e pubblicata sulla rivista Nature.