Colon irritabile, ecco i cibi nemici

Quando si soffre di colon irritabile vi sono dei “cibi nemici” che si devono evitare il più possibile. Tra di essi figurano in particolare gli zuccheri. Riducendone il consumo si può arrivare ad una manifestazione minore dei sintomi e dei disturbi della patologia migliorando sensibilmente la qualità della vita.

Colon irritabile, cibi In & Out

Richiesta di Consulto Medico
Gentile Dottoressa, probabilmente ho la sindrome del colon irritabile. Posso continuare a mangiare le mele senza buccia, i finocchi crudi, il cavolo bollito e tre volte a settimana l’insalata? L’eliminazione di tali alimenti dalla mia dieta mi renderebbe molto triste. Cordiali saluti.

Colon irritabile, un aiuto dall’ipnosi

Contro i sintomi associati alla sindrome del colon irritabile, sembra che la terapia con l’ipnosi sia un’alterativa efficace ai farmaci tradizionali. La sindrome del colon irritabile, anche chiamata colite spastica, colpisce milioni di persone in tutta Europa e circa il 30% degli italiani ne soffre, in prevalenza le donne, con un rapporto 10 a 7.

Colite, come arrivare alla diagnosi

Quello della colite o colon irritabile è un disturbo tra i più fastidiosi  e i più difficili da diagnosticare per un essere umano.   Quel senso di fastidio nella parte bassa della pancia che spesso e volentieri si manifesta dopo ave mangiato e che risulta essere abbastanza fastidioso per la digestione. Come fare a diagnosticarlo come tale?

Le regole dell’intestino: consigli per combattere la stipsi cronica

Pancia gonfia, gambe pesanti e qualche brufolo ogni tanto? L’intestino pigro si fa sentire così. Soprattutto nelle donne, che ne soffrono di più rispetto agli uomini a causa dei cambiamenti ormonali. Ma attenzione: può manifestarsi anche nei bambini in tenera età, nei ragazzi, negli adulti e anche, piuttosto spesso, in età avanzata. L’intestino pigro, o stitichezza o stipsi, è uno dei disturbi che sempre più spesso ricorre nella vita caotica di tutti i giorni a causa di stili di vita non corretti. Può manifestarsi per diversi motivi: una dieta povera di fibre e ricca di grassi, una vita sedentaria, il cambiamento delle abitudini quotidiane, in seguito a terapie farmacologiche.

 

Per risolvere il problema è importante innanzitutto diversificare la vera stipsi da quella occasionale. Quest’ultima compare solo in particolari circostanze: durante un viaggio, in seguito al cambiamento di alimentazione e di clima, in gravidanza, in alcuni giorni del ciclo. Spesso anche quando si tende a trattenere lo sti­molo di andare in bagno perché si è fuori casa o al lavoro. Si parla in­vece di vera stipsi quando l’eva­cuazione delle feci è inferiore alle tre volte a settimana.

Finocchio e anice contro il colon irritabile

Chi non ha mai avuto spasmi addominali o gonfiori diffusi (volgarmente detti “aria nella pancia”) può considerarsi fortunato. Sono infatti in aumento le persone che soffrono della cosiddetta sindrome del colon irritabile, ormai ritenuto una diffusione. Una patologia che viene definita in vari modi diversi tra loro: colon irritabile, colori spastico e colite mucosa, ma indicano tutti lo stesso problema, al quale non è ancora stato possibile abbinare una causa specifica, se non chiamare in causa il solito stress.

I pazienti affetti dalla sindrome da colon irritabile o IBS (Irritatile Bowel Sindrome) sono generalmente donne (il rapporto è di 2-1), sono ansiosi, tesi, irritabili, manifestano spesso aggressività e depressione e di frequente abusano di lassativi. Il dolore può insorgere in qualsiasi parte dell’addome, ma più comunemente si manifesta al fianco sinistro, con minor frequenza al torace, nella regione lombare o nelle natiche. Per curare questa patologia, oltre ad adottare una dieta ricca di fibre, in particolare quelle solubili in acqua (pectine, mucillagini), occorre evitare cibi come latte, dolcificanti (sorbitolo, fruttosio), pesche, pere, prugne, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano, caffé, tè, cola, bevande contenenti caffeina e bibite gassate.