Cure termali convenzionate: quali sono e come ottenerle

Le cure termali: ovvero il trattamento di alcune patologie attraverso l’acqua rappresentano un importante punto di riferimento terapeutico, specie in Italia. Proprio per questo motivo, anche il nostro SSN (Servizio Sanitario Nazionale), concede a tutti i cittadini affetti da determinate malattie, la possibilità di sottoporsi a terapie di questo tipo.

Il tutto in convenzione, attraverso il pagamento di un ticket che va dai 3,10 euro ai 50,00 a seconda delle esenzioni, esattamente come nei casi di altre terapie. E sempre con le medesime modalità, sarà necessaria la prescrizione del medico curante con la diagnosi e le indicazioni per il ciclo terapeutico individuato. A quel punto, basterà scegliere lo stabilimento termale (o qualunque altra struttura similare che abbia ottenuto l’autorizzazione regionale per tale attività) e prenotare.

Bambini alle terme: le cure durano di più

Raffreddori, otiti, tonsilliti e bronchiti: quasi tutti i bambini ne soffrono, in forme più o meno forti. Una vera “epidemia” tra i più piccoli (e sono la maggioranza) che vivono in città inquinate. Ai disturbi tipici della stagione più fredda si aggiungono poi le riniti e i disturbi respiratori dovuti alle allergie, sempre più diffusi. Per migliorare la situazione c’è una soluzione semplice, naturale e antichissima: le cure con acque termali. Le terme infatti possono essere preziose non solo per adulti ma anche per i bambini. Spiega Ignazio Carrubba, specialista in idrologia medica:

«La terapia termale ottiene risultati clinicamente evidenti già al termine del ciclo di cure. Ma l’azione più importante avviene a distanza, con la riduzione del numero degli episodi di riacutizzazione e della loro intensità, oltre ad una diminuzione dell’assunzione di farmaci»

Lo stress si combatte alle terme: docce emozionali, coccolamenti personalizzati e percorsi con profumi di salvia

Sempre più italiani scelgono di curare lo stress alle terme: da Montecatini a Saturnia a Ischia, registrato boom di presenze durante le vacanze natalizie e il tutto esaurito si spinge fino ai weekend successivi all’Epifania.
Questo incremento nell’acquisto di pacchetti benessere e soggiorni all’insegna delle cure termali, denota l’esigenza, sempre più emergenza, di riprendersi dai ritmi frenetici della vita moderna, approfittando delle ferie per rimettersi in forma, coniugando il relax alla forma fisica e alla distensione della mente.

E per venire incontro ai bisogni dei sempre più numerosi clienti, soddisfando anche le richieste più esigenti, gli impianti termali italiani offrono nuove terapie del benessere, puntando verso la novità e l’originalità e osando discostarsi, approfittando del momento propizio, dalle tradizionali sauna e massaggi. Tra le novità più apprezzate dagli italiani spiccano veri e propri coccolamenti personalizzati, come le docce emozionali, misto di acque termali e profumi aromatizzati, gettonatissime a Ischia.

I benefici delle cure termali


Dopo un appropriato ciclo di cure termali si riducono fortemente, nel corso di un anno, le giornate di assenza dal lavoro per malattia, i ricoveri in ospedale, e in generale le necessità di prestazioni sanitarie, nonché l’uso e l’abuso di farmaci. Queste le sorprendenti conclusioni del Progetto Naiade (dal nome delle ninfe acquatiche della mitologia greca), lanciato alcuni anni fa dal ministero della Salute e da Federterme per valutare il rapporto costi-benefici dell cure termali in Italia.

A Naiade hanno collaborato ben 297 dei 340 stabilimenti termali italiani, che hanno esaminato 23.680 dei loro utenti, dando vita uno studio osservazionale di eccezionale portata. Il progetto ha dato luogo alla pubblicazione di lavori scientifici sul valore delle cure termali nei singoli gruppi di malattie identificate dal ministero. Mancava tuttavia una conclusione globale sul termalismo, che potesse superare le distinzioni tra le diverse patologie, le differenti proprietà delle acque e le loro varie modalità di somministrazione, dando così una valutazione complessiva del ruolo delle cure termali nell’ambito delle risorse del Paese.