Crisi d’astinenza da oppiacei

Crisi d’astinenza da oppiacei

La crisi d’astinenza da oppiacei si riferisce alla vasta gamma di sintomi che si verificano dopo la sospensione o la riduzione drastica di farmaci oppiacei o droghe dopo un uso pesante e prolungato (diverse settimane o più). Gli oppiacei includono l’eroina, morfina, codeina, oxicontina, idromorfone, metadone e altri.

CAUSE: Circa il 9% della popolazione si ritiene che faccia abuso di oppiacei nel corso della loro vita, tra le droghe illegali come l’eroina e i farmaci antidolorifici prescritti come l’oxicontina. Questi farmaci possono causare dipendenza fisica. Nel corso del tempo, una maggiore quantità di sostanza diventa necessaria per produrre lo stesso effetto (assuefazione). Il tempo che occorre per diventare fisicamente dipendenti varia da individuo a individuo.

Le tossine nel nostro corpo: il male del secolo

La presenza delle tossine nel nostro cor­po è un argomento d’attualità conferma­to dall’ allarmante rapporto del WWF del mese d’ottobre 2005: non meno di 73 pro­dotti chimici pericolosi sono stati trovati nel sangue di 13 famiglie europee! La crescita esponenziale delle intolleranze, delle allergie e delle patologie più gravi connesse, fra l’altro, all’inquinamento del nostro ambiente, preoccupa giustamente i responsabili della Salute Pubblica.

Se il corpo umano dispone di armi che gli per­mettono di distruggere questi veleni, non sempre riesce a liberarsi abbastanza ve­locemente dei residui derivati dal loro de­terioramento, spesso molto più tossici delle molecole originarie. Come rimediare? La risposta risiede in gran parte nella stimolazione delle vie di elimi­nazione naturali del corpo. Durante la sua lenta evoluzione, il corpo umano si è dotato di un sistema di disintos­sicazione capace di neutralizzare e poi di eliminare le tossine presenti nel suo ambiente naturale.