Case matte: il teatro negli ex ospedali psichiatrici

Il teatro entra negli ospedali psichiatrici per far conoscere alla popolazione come sia la vita dei malati di mente. Storie di “ordinaria follia” raccontate attraverso gli occhi di medici, infermieri e malati dell’ex O.P. “Antonini” di Limbiate.

Guarisce da una malattia rara grazie ai cartoni Disney

Ha pensato di essere morta per tre anni, salvo poi essere salvata dalla sua malattia dai cartoni animati Disney. E’ la storia di Hailey Smith, di 17 anni, affetta dalla Sindrome di Cotard, conosciuta anche come Walking Corpse Syndrome.

Malati di mente pericolosi, la violenza nelle strutture

Quello dei malati di mente è un mondo cupo e violento. Non solo per loro e per l’incapacità dei pazienti di gestire la loro vita ma anche per gli operatori sanitari che rimangono puntualmente vittima della violenza di queste persone.

Killer dell’Eur: assumeva la droga di Wall Street?

Torna alla ribalta il caso di Federico Lionelli, l’uomo che qualche giorno fa a Roma ha ucciso, decapitandola, una donna ucraina nella sua villetta e poi è morto, ammazzato dagli agenti giunti sul posto che l’uomo ha cercato di fare fuori a colpi di mannaia. A distanza di pochi giorni, infatti, ecco che un nuovo particolare salta fuori in questa triste vicenda: il killer dell’Eur sarebbe stato effetto di metaqualone o quaalude, meglio conosciuto come la droga di Wall Strett.

Evasione serial Killer, assistenza psichiatrica in carcere sufficiente?

Si devono superare gli ospedali giudiziari psichiatrici? Allora bisogna potenziare l’assistenza psichiatrica nelle carceri in modo tale da poter curare e rendere meno pericolosi alcuni detenuti, come Bartolomeo Gagliano, di recente evaso dopo un permesso premio. La sua storia è indicativa dello stato attuale delle cose.

Chiusura ospedali psichiatrici giudiziari: cosa accadrà?

Gli ospedali psichiatrici giudiziari dal prossimo 1 aprile non esisteranno più. Cosa accadrà agli oltre 800 malati attualmente ricoverati in queste strutture? Come sarà possibile dare loro la giusta assistenza? Come si potranno gestire le loro patologie? Sono queste le domande che gli esperti si pongono.

Cannibalismo, epidemia “zombie” smentita negli Stati Uniti

E’ psicosi in America per quella che la popolazione definisce, senza mezzi termini “epidemia zombie” e che più semplicemente è un concentrarsi di eventi di cannibalismo e follia dovuti ad insane coincidenze. Eppure, per far cessare l’allarme, il Centro per il Controllo delle malattie, organo istituzionale statunitense, ha dovuto diramare un comunicato ufficiale.

Batteri: possibili cause di malattie psichiatriche

Affrontando il discorso “malattie psichiatriche” e problemi di natura cerebrale-cognitiva, spesso le patologie principali di riferimento vengono riscontrate nella psicosi, nelle allucinazioni,  ed in diverse espressioni della schizofrenia e nei più diffusi problemi” comportamentali come la compulsione ed il disturbo bipolare.  Proviamo a pensare ai batteri come possibile causa di queste malattie.

Psichiatria: tecnologia in aiuto per monitorare assunzione terapia

Psichiatria ed assistenza sanitaria possono lavorare a braccetto a livelli molto alti di efficienza. Ma purtroppo quando si tratta di terapie, in questo campo, spesso e volentieri ci si deve fermare davanti all’impossibilità di verificare se effettivamente il paziente psichiatrico abbia o no ingerito la proprie medicine. La tecnologia ora potrebbe aiutare a monitorare l’assunzione della terapia.

Uccide la madre: il suo delirio psichico in un video dettagliato su you tube di un anno fa

Ha ucciso sua madre con 5 coltellate. E’ accaduto domenica scorsa a Manoppello Scalo (Pescara). Il killer si chiama Valentino Di Nunzio, ha 27 anni e soffre di disturbi psichici. Eppure a guardarlo sembra un ragazzo come tanti. Eppure….Basta vedere il video che ha inserito su You Tube nel Marzo del 2010 per capire che qualcosa di drammaticamente violento c’è nella sua anima. Sarebbe stato un attore perfetto, se le agghiaccianti parole abbinate alle immagini non fossero in realtà frutto del suo pensiero malato.

Disturbi psichiatrici: in aumento quelli correlati ad abuso di alcol e droghe

Sono sempre più numerosi i disturbi mentali associati all’abuso di droghe e/o alcol. Questo l’allarme lanciato dagli psichiatri della SIP (Società Italiana di Psichiatria) riuniti a Milano per fare il punto sull’assistenza psichiatrica in Italia a 30 anni dall’approvazione delle legge 180, meglio nota come legge Basaglia. Sotto accusa soprattutto il consumo congiunto di alcol e cocaina, che può avere effetti devastanti sulla psiche di individui particolarmente a rischio.

Da uno studio condotto tra il 2005 e il 2006 dall’Università degli Studi di Milano Bicocca, è emerso invece il profilo dell’individuo tipicamente affetto da disturbi mentali in concomitanza ad abuso o dipendenza da alcol e/o droghe. Lo studio ha riguardato 86 mila pazienti distribuiti in 28 Dipartimenti di salute mentale: la doppia diagnosi risulta tre volte più diffusa fra gli uomini (età media 40 anni). In genere si tratta di persone in condizioni economiche precarie, che vivono ancora in famiglia. Gran parte di essi (tre su quattro) ha frequentato solo la scuola dell’obbligo, mentre solo il 20% di essi è autonomo e solo il 33% ha figli.

Italiani sedentari e obesi. Il Rapporto Osservasalute per il 2007

E’ stato diffuso martedì a Roma il Rapporto Osservasalute per il 2007. Il documento fornisce un quadro abbastanza dettagliato dello stato di salute del paese e della tipologia e diffusione dei servizi sanitari sul territorio nazionale. Dai dati raccolti emerge in particolare come obesità e sovrappeso rischino di diventare una vera e propria emergenza sanitaria per il paese. Dal 2002 ad oggi infatti il tasso di obesità è passato dall’8,5% al 9,9% distribuendosi in ugual modo nei due sessi, ma con una maggiore incidenza al sud rispetto al nord. A peggiorare le cose la cattiva abitudine alla sedentarietà: solo il 20,9 della popolazione pratica sport in maniera costante, soprattutto i giovani fra 6 e 19 anni, e solo il 10,3% afferma di praticare attività fisica saltuariamente. I meno sportivi si trovano al sud con una percentuale del 58,6% in Sicilia. Inoltre sarebbero gli uomini ad essere maggiormente afflitti da problemi di sovrappeso.

Il rapporto conferma una maggiore (seppur leggermente) longevità per le donne, che vivono in media 83,9 anni contro i 78,3 anni degli uomini, a fronte di una paese che appare sempre meno giovane:il triste primato di regione più vecchia spetta alla Liguria, mentre le Marche sono la regione più longeva con una media di 79,2 anni per gli uomini e di 84,4 anni per le donne. In controtendenza il dato relativo alla natalità che aumenta al nord e diminuisce al sud. Non mancano i dati sorprendenti come quello che registra un aumento delle malattie infettive, soprattutto sifilide e gonorrea. Mentre il tasso di incidenza dei tumori è aumentato al sud avvicinandosi così a quello del nord, tradizionalmente più alto. In compenso però su tutto il territorio nazionale si è ridotta la mortalità per questo tipo di patologia, soprattutto grazie al miglioramento dei servizi di prevenzione e di screening oncologico. Tuttavia, mentre la diffusione dello screening mammografico per le donne settentrionali è del 90% per le meridionali è solo del 40%.