Disturbo maniacale depressivo ed ossessivo

Il disturbo maniacale è un’alterazione del tono dell’umore. Esso influisce in modo netto sulla capacità del paziente che ne è affetto di prendersi cura di se stesso ed avere relazioni sociali. Quando si definisce di tipo depressivo e quando ossessivo? Scopriamolo insieme.

Saldi: combattere lo shopping compulsivo in 4 mosse

Abbiamo per voi 4 consigli per combattere lo shopping compulsivo. Da molti viene commentato con un’alzata di spalle, ma il desiderio irrinunciabile di acquistare oggetti, facilitato durante i saldi, è un vero e proprio problema psicologico.

Ipertimesia, l’ossessione della memoria

Ipertimesia: un termine molto breve che indica una condizione che si esprime attraverso l’ossessione per i ricordi. Un atteggiamento compulsivo, una vera e propria fissazione. Chi ne è affetto riesce a ricordare con estrema velocità e precisione qualsiasi particolare o avvenimento della propria vita.

Quando l’amore diventa un disturbo ossessivo compulsivo

Sempre di più le cronache raccontano di femminicidi, stalking e aggressioni dovute ad amore ossessivo, ovvero un sentimento patologico e compulsivo che fa sentire legate le persone a quella che è stata per del tempo un legame affettivo. Un’ ossessione che spesso presenta risvolti violenti. Vediamo insieme come liberarsene.

Rituali da adulti? Attenzione ai problemi mentali

Seguite dei rituali ben precisi legati all’infanzia anche nella vita adulta? Attenzione, potrebbe esserci un disturbo ossessivo compulsivo sotto. Un possibile problema mentale? Non è detto, ma è il caso di tenere gli occhi aperti. Spesso il concetto di normalità è aleatorio rispetto alla vita reale. Bisogna quindi prestare attenzione a tutte quelle azioni che nel loro bisogno di essere ripetute diventano ossessive.

Disturbo ossessivo compulsivo di personalità

Disturbo ossessivo compulsivo di personalità

Da non confondere con il disturbo ossessivo-compulsivo con cui condivide solo alcuni sintomi, il disturbo ossessivo compulsivo di personalità è una condizione nella quale ci si preoccupa di regole, ordine e controllo in modo eccessivo.

CAUSE: Questo disturbo tende ad essere ereditario, così alcuni geni possono essere coinvolti. Il disturbo di personalità ossessivo-compulsivo più spesso si verifica negli uomini.

Disturbo ossessivo compulsivo e picacismo nella donna che mangia il divano

Ci siamo già occupati di descrivere nei dettagli quello strano disturbo alimentare che va sotto il nome di pica o picacismo e che porta le persone che ne sono affette ad ingerire sostanze non commestibili. Ma trovarsi di fronte un video in cui si vede una donna addentare i cuscini del divano è certamente più impressionante che descrivere nero su bianco una sindrome, rara se si esclude l’incidenza sui bambini.

Eppure oggi, grazie a reality show che fanno scoop con le disgrazie altrui, disturbi come il picacismo diventano all’improvviso oggetto di interesse e curiosità quasi morbosa, fenomeni da audience per non dire da baraccone.
Lei è Adele, ha 30 anni e vive in Florida, per l’esattezza a Bradenton. Il programma a cui ha partecipato per mostrare a tutti come si prepara degli squisiti spuntini con pezzi del sofà è My Strange Addiction, in onda su TLC.

Gioco d’azzardo patologico

Gioco d’azzardo patologico

La dipendenza da gioco d’azzardo, il cui nome scientifico è gioco d’azzardo patologico, è l’impossibilità di resistere agli impulsi di giocare, che può portare a gravi conseguenze personali e sociali.

CAUSE: Il gioco d’azzardo patologico di solito inizia nella prima adolescenza negli uomini, e tra i 20 e i 40 nelle donne. Comporta spesso comportamenti ripetitivi. Le persone con questo problema hanno difficoltà a resistere o controllare l’impulso di giocare. Anche se condivide le caratteristiche del disturbo ossessivo compulsivo, si tratta di una condizione diversa. Nelle persone che sviluppano il gioco d’azzardo patologico, il gioco d’azzardo occasionale porta ad una abitudine al gioco. Le situazioni di stress possono peggiorare i problemi.

I disturbi della personalità

Con personalità si intende l’insieme delle caratteristi­che e dei modi con cui la persona interagisce con gli altri, affronta le cose, pensa e vede il mondo e ciò che accade attorno a se. Intrinseco in ogni per­sona è il fatto di avere dei tratti di personalità che al­tro non sono che modi co­stanti di percepire, rap­portarsi e pensare nei confronti dell’ambiente, degli altri e di se stessi. Per tale motivo è possibi­le vedere come i tratti di personalità si manifesti­no in un ampio spettro di contesti sociali e perso­nali. Solo quando questi tratti diventano rigidi e non adattativi e causano una compromissione funzionale significativa o una sofferenza soggetti­va, si costituiscono nei così detti Disturbi di Personalità.

Tali disturbi so­no così chiamati perché la sintomatologia, a diffe­renza di quanto accade per altri disturbi, non è limitata a singoli e spora­dici episodi di malattia, ma è un modo abituale di “agire” e di “essere” nel mondo, che causa un al­terazione del funziona­mento sociale e/o lavora­tivo. La persona con di­sturbi di personalità, pre­senta alcuni tratti in mo­do particolarmente ac­centuato e rigido anche quando le situazioni o le circostanze richiedereb­bero atteggiamenti diver­si o più opportuni. Ciò che manca quindi a tali soggetti è proprio la flessibilità comportamenta­le.

Il disturbo di persona­lità quindi compromette ogni area specifica come quel­la cognitiva, affettiva, interpersonale e del con­trollo degli impulsi. L’esordio di tali proble­matiche risale all’ adole­scenza o alla prima età adulta e non si collega as­solutamente ad effetti fi­siologici diretti come l’uso di sostanze stupefa­centi o ad una condizio­ne medica generale co­me ad esempio un trau­ma cranico.