Diverticolite, dieta e cibi da evitare

Richiesta di Consulto Medico
Ho scoperto di avere circa 15 gg. fa un dolicosigma con diverticolite cronica diffusa al retto-sigma e al colon discendente. Per la presenza dei diverticoli in fase di infiammazione diffusa a tutto il retto, sigma e colon discendente non è stato possibile procedere con la colonscopia oltre la flessura splenica (sn.) del colon per pericolo di perforazione. Per tale motivo è stata praticata una colonscopia virtuale che ha confermato la diagnosi di diverticolite cronica localizzata solo al retto-sigma, al colon discendente con presenza di dolico-sigma. Il resto del colon è indenne da diverticoli, stenosi e masse neoplastiche. Chiedo una dieta dettagliata, consigli sul tipo di vita da condurre e la terapia. N.B. Sono un medico in pensione e per la terapia iniziata 10 gg. fa pratico: 1) NORMIX 200 mg 2 compresse ogni 12 ore per 1 settimana al mese 2) ASACOL 800 mg 1 compressa mattino e sera per 3 settimane al mese. Grato per la collaborazione invio i miei più cordiali saluti.

 

 

Diverticolite, è boom di casi in estate

Con l’estate il rischio che i sintomi della diverticolite si manifestino sale alle stelle e soprattutto per i più giovani ed i più anziani si può palesare la necessità di approcciare la malattia con un intervento attraverso la chirurgia laparoscopica, uno dei metodi attualmente utilizzati,  più nuovi e dalla forte efficacia.

Dieta per diverticoli intestinali, cosa mangiare

ammaI diverticoli sono piccole ernie della mucosa intestinale, che si presentano come prominenze dalla forma arrotondata di varie dimensioni. Quando si infiammano la condizione prende il nome di diverticolite, un disturbo che colpisce tutto il colon e in modo particolare il sigma. Vediamo insieme cosa mangiare e la dieta da seguire in caso di diverticolite.

Alimenti ricchi di fibre, lista ed effetti

Gli alimenti ricchi di fibre sono davvero numerosi e svolgono un ruolo importante per la nostra salute. Aiutano a combattere la stitichezza, ma anche a prevenire i diverticoli, le emorroidi e l’icuts come dimostrato da una ricerca condotta recentemente. Le fibre alimentari si classificano in solubili e insolubili, ma a prescindere da questa distinzione, hanno la caratteristica di non essere digeribili per gli enzimi del nostro apparato digerente.

Appendicite: potrebbe essere possibile curarla con gli antibiotici

Antibiotici al posto della chirurgia. Potrebbe essere questa la miglior cura per i casi di appendicite, o almeno quella in cui l’appendice non è perforata, secondo gli autori di uno studio americano. Secondo i ricercatori l’appendicite, che oggi viene sempre curata con l’intervento chirurgico, sembra essere simile ad una malattia chiamata diverticolite non perforante che capita in età adulta, e che spesso viene trattata con gli antibiotici.

Si presume, ma non è mai stato provato, che l’appendice possa essere perforata se l’appendicectomia non viene eseguita immediatamente. Vi è un crescente corpo di indizi che suggerisce che non è così

afferma uno dei ricercatori. Un campione statistico di dati provenienti da registri ospedalieri di diverse parti degli Stati Uniti ha rivelato una correlazione tra l’appendicite non perforata e la diverticolite non perforante.

Intestino irritato, colite ulcerosa, morbo di Crohn e diverticoli

Siete fanatici della pulizia? Attenti al vostro intestino. Pare, infatti, che un eccesso di igiene (nello stile di vita, negli alimenti) possa essere all’origine di importanti patologie quali la colite ulcerosa o il morbo di Crohn. Un’altra ‘chicca’ riguarda il fumo. Che, a quanto pare, aumenta il rischio di ammalarsi di morbo di Crohn, ma (e qui sta la vera novità) protegge dalla colite ulcerosa. Tanto che la sua cura prevede l’uso di cerotti o gomme alla nicotina. E, ancora, a volte le sue pareti si contraggono con troppa forza. O, al contrario, sono troppo rilassate (colon irritabile e stitichezza). Oppure, al suo interno, si formano delle tasche (i diverticoli) che col tempo si ulcerano (diverticolosi).

 I sintomi con i quali questi disturbi si manifestano sono tanti. Stitichezza (meno di due evacuazioni alla settimana) o diarrea. A volte dolore, nausea, vomito o febbre. E, nei casi più importanti, secrezione di muco e sangue. Di solito durano pochi giorni, e poi passano. A volte, invece, si ripresentano (magari dopo periodi di relativo benessere) per cessare di nuovo dopo poco tempo. Sono le cosiddette malattie intestinali croniche (colon irritabile, colite ulcerosa, diverticolosi).