Primavera a tempo di running

Fa bene alla salute, costa poco e non richiede particolari capacità tecniche. I vantaggi della corsa su tutti gli altri sport sono imbattibili, soprattutto ora che la primavera incalza e i parchi cittadini diventano invitanti palestre all’aperto. Dal professionista all’operaio, dal manager alla casalinga, dallo studente al pensionato, finalmente il variegato popolo del running può dire addio all’ angusto tapis-roulant di casa e riaffacciarsi sui vialetti dei parchi e gli sterrati di campagna.

Un happening che si consuma soprattutto nel week-end ma che in realtà non conosce soste neppure nei giorni feriali, specialmente il mattino presto o la sera. «Il running è uno dei metodi più economici, semplici e piacevoli per praticare lo sport — commenta Livio Luzi, preside della facoltà di Scienze motorie dell’ Università statale di Milano e ordinario di endocrinologia – ma va praticato quando c’è meno traffico e la qualità dell’aria è migliore».

E’ noto, infatti, che l’aumento dell’attività respiratoria a causa dello sforzo fisico aumenta la capacità di penetrazione nell’organismo di inquinanti atmosferici come polveri sottili, monossido di carbonio e ozono. Ma l’ ora in cui correre, non è l’unica regola da seguire se non si vuole incorrere in brutte sorprese come fastidiosi mal di schiena o dolori al ginocchio. «La sport fa male se viene fatto applicando il metodo del fai da te completo, a qualunque età», sostiene Luzi.