Chamomilla: indicazioni d’uso e posologia

Il rimedio omeopatico di Chamomilla si ottiene dalla tintura della camomilla comune e dalle successive diluizioni e dinamizzazione in soluzione idroalcolica. Questa pianta, che spontaneamente nei prati e in aperta campagna, è ricca di principi attivi importanti, come il camazulene, che ha un’azione antinfiammatoria ed antiallergica, diversi flavonoidi, le cumarine, che hanno proprietà spasmolitiche e polisaccaridi, che hanno un effetto immunostimolante. Vediamo insieme le indicazioni d’uso del rimedio omeopatico e la posologia.

Mal di schiena, contro il dolore un’iniezione di ozono

Per alleviare il dolore alla schiena, un disturbo che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, basta una sola iniezione di ozono. A sostenerlo, sono i ricercatori dell’Università di Francoforte in Germania, che hanno presentato l’esito dello studio, a cui hanno partecipato 327 volontari affetti da mal di schiena, al meeting annuale della Radiological Society of North America.

Scoperta una nuova classe di farmaci antidolorifici

E’ stato fatto un ulteriore passo avanti sul meccanismo d’azione dell’anandamide, una sostanza prodotta dalle nostre cellule cerebrali in grado di esercitare un’importante azione antidolorifica sulle malattie infiammatorie. A sostenerlo è lo studio coordinato dal prof. Daniele Piomelli, Direttore del Dipartimento D3 (Drug Discovery and Development) dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

Contro i dolori articolari e il mal di testa, la boswellia

In caso di dolori articolari o di mal di testa, la boswellia è un rimedio naturale molto efficace. La sua resina, infatti, è ricca di principi attivi dall’azione antinfiammatoria e analgesica. Inoltre, durante gli studi condotti non sono stati osservati effetti collaterali degni di nota, né sono conosciute interazioni con i farmaci.

Antidolorifico senza effetti collaterali? La conolidina

La conolidina, è una sostanza naturale ricavata dalla corteccia di un albero, per la prima volta sintetizzata in laboratorio da un gruppo di ricercatori statunitensi. Si tratta di un potente antidolorifico, efficace come la morfina, ma privo di effetti collaterali e senza pericoli di assuefazione.

Lo studio dello Scripps Research Institute, in Florida, è stato pubblicato su Nature Chemistry e spiega come la conolidina possa essere impiegata con efficacia in sostituzione della morfina, che nonostante abbia molti effetti collaterali, resta l’analgesico più utilizzato negli ospedali.

Parto in acqua: il modo più naturale di nascere

Si sta diffondendo anche in Italia un nuovo modo di nascere, che coniuga la naturalezza dell’elemento acqua ai vantaggi pratici, sia per la madre che per il nascituro.
Si tratta del parto in acqua, una modalità naturale per dare alla luce un figlio, che trae origine dalle esperienze del medico russo Igor Tjarkowskij.

Il medico francese Michel Odent ha poi consolidato questo nuovo metodo, e ora è possibile partorire in acqua in molte strutture ospedaliere europee.