Vaccinazione come scelta consapevole: tra diritto e dovere

Vaccinazione come scelta consapevole e di qualità. E’ di questo che si parlerà oggi presso l’aula Pocchiari dell’Istituto superiore di Sanità a Roma nell’ambito del convegno “Le vaccinazioni tra diritto e dovere. Quale comunicazione per facilitare la scelta?”.

Si tratta di una tavola rotonda promossa dall’Iss e dal portale Donne in rete che ha l’obiettivo di evidenziare come la comunicazione sia un elemento fondamentale e qualitativamente discriminante in materia di efficacia di un vaccino.

Cuore: la carta del rischio cardiovascolare

Rischio cardiovascolare: tutti ne parlano perché è fondamentale per la nostra salute. Quasi nessuno però sa come vengono identificati i parametri presi in considerazione, ovvero come viene realizzata la cosiddetta carta del rischio cardiovascolare. Tutto parte da alcune informazioni che vengono reperite ed elaborate attraverso un database specifico:

qui si inseriscono ad esempio, oltre l’età ed il sesso dei pazienti, la pressione sanguigna, il peso, i valori del colesterolo e della glicemia, ma soprattutto vengono segnalati eventuali episodi di ictus o infarto. Ma vediamo nel dettaglio come questo avviene e cosa è emerso dai nuovi dati, che hanno portato ad un aggiornamento della stessa carta, strumento importante per tutti i cardiologi e non solo.

Malattie rare, un appello da firmare

 

 

Malattie rare: ne soffrono 36 milioni di persone in tutta Europa, 5 casi ogni 10.000 abitanti. Secondo l’ EURORDIS l’organizzazione europea  a queste dedicata, ne sono state identificate quasi 8.000 e costituiscono il 10% di tutte le patologie umane conosciute.
In Italia colpiscono 2 milioni di persone, il 70% dei quali bambini. Nell’ 80 % dei casi siamo in presenza di un puro difetto genetico, nel restante 20% c’è una concomitanza con fattori ambientali, non sempre ben identificati.

Col passare del tempo e lo sviluppo della scienza, il numero delle malattie rare e dei pazienti diagnosticati è destinato a crescere. L’Iss (Istituto Superiore di Sanità) è in Italia l’ente di riferimento con il suo Centro Nazionale per le Malattie Rare che coordina un Registro Nazionale censendone i casi. Il tema scelto quest’anno per la Giornata Mondiale di lotta alle malattie rare che si è appena svolta,  ha riguardato il rapporto tra la ricerca scientifica, nelle figure dei ricercatori, e lo stesso paziente.