Psoriasi, tatuaggi causa scatenante?

I tatuaggi possono essere causa scatenante della psoriasi? Sembrerebbe di si. E’ questo l’allarme lanciato dagli scienziati riunitisi a Napoli per la seconda edizione della “scuola della psoriasi” del Dipartimento di Dermatologia dell’Università Federico II. O potrebbe aggravarla in caso fosse pre-esistente.

10 cibi contro i danni del sole (FOTO)

Contro i danni del sole (eritemi e bruciature, per esempio), ci viene in soccorso l’alimentazione. Ci sono molti cibi che, per le loro proprietà naturali, sono in grado di proteggere la pelle e difenderla in modo efficace della conseguenze negative dell’esposizione solare. Ecco allora i 10 alimenti più indicati da consumare in estate per una tintarella perfetta e una pelle in salute.

Scabbia: sintomi, contagio e cura

La scabbia è una malattia della pelle che avviene a causa della colonizzazione dell’epidermide da parte di uno specifico acaro, il Sarcoptes scabiei, capace di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le proprie uova. Si tratta di una parassitosi che colpisce ogni fascia della popolazione a prescindere dal tenore socio-economico.

Allergia al nickel, ragazzino in ospedale per l’iPad

Il tanto desiderato iPad si è trasformato in un incubo per un povero ragazzino di undici anni finito in ospedale per via della sua allergia al nickel. Ignorava infatti che questo elemento facesse parte del materiali con i quali il tablet era stato costruito.

Follicolite da vasca idromassaggio

Follicolite da vasca idromassaggio

La follicolite da vasca idromassaggio è un’infezione dei follicoli dei peli che si verifica quando si entra in contatto con alcuni batteri che vivono in zone calde e umide.

CAUSE: La follicolite da vasca idromassaggio è causata dal batterio Pseudomonas aeruginosa. Questa forma di batteri sopravvive in vasche d’acqua calda, come le vasche idromassaggio in legno, e nelle acque meno acide, con i livelli di cloro rigorosamente controllati.

Cosmetici: controllo sugli effetti collaterali come per i farmaci

Cosmetici: ovvero tutti quei prodotti che utilizziamo per la nostra bellezza e l’igiene personale, dalla crema idratante al dentifricio! Entro 12 mesi partirà (con un anno in anticipo rispetto alla scadenza prevista per il 2013) un nuovo servizio di cosmetico-vigilanza, molto simile e soprattutto rigoroso come quello già esistente sui farmaci. Ad annunciarlo, il sottosegretario alla salute Francesca Martini nel corso della presentazione del Beauty Report Unipro 2011, che si è svolto ieri presso la sede della Camera dei Deputati. Troppo spesso, come sono soliti ricordare anche i dermatologi, alcuni prodotti per la cura della pelle o per il make-up possono dare reazioni cutanee, di lieve o forte intensità.

I nevi nei bambini sono normali

Nei o nevi, di solito si pensa siano frutto di una pelle matura e quindi notarne sui bambini può creare qualche preoccupazione. In realtà i nevi nell’infanzia sono normalissimi. Gli adulti arrivano ad averne in media 30-40 (qualcuno anche 100!) e questi iniziano a svilupparsi proprio in età pediatrica. Il numero dei nei è determinato dalla genetica. Ma quando è necessaria una prima visita?

Ci risponde il dott. Andrea Diociaiuti Responsabile di Alta Specializzazione in Dermatologia Interventistica dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma:

Non esiste una età precisa: in genere è opportuno tenere sotto controllo i nevi congeniti, cioè quelli che si hanno sin dalla nascita (anche se talvolta si evidenziano solo dopo un mese o due) e quelli che assumono aspetti atipici. Per i primi, basta un controllo in epoca prepuberale ed uno prima della maggiore età.

La pelle dei bambini: proteggiamola dal sole

La pelle dei bambini si sa è molto delicata e necessita di accortezze particolari. Tra queste una costante protezione dagli agenti atmosferici esterni, soprattutto fino ai 3 anni, quando ancora non si è raggiunta la completa maturazione cutanea ed i bimbi sono privi del necessario film idrolipidico. La pelle va comunque protetta ad ogni età ed in tutti i periodi dell’anno.

Pensiamo alle splendide giornate primaverili ad esempio. A partire dalla classica gita di pasquetta: tutti al mare o su un prato a giocare coi bambini a pallone. Nulla di male, ma bisogna iniziare ad usare la corretta protezione solare. Anche se non è ancora estate, i raggi ultravioletti arrivano sulla nostra pelle e non sono rari i casi di scottature in questo periodo. Occhio quindi alla cute dei più piccini: esistono in commercio numerose creme solari dedicate all’infanzia e non bisogna dimenticare mai di applicarle se si decide di passare una giornata all’aperto.