Trapianto di testa, iniziati esperimenti su cadaveri

Il neurochirurgo Sergio Canavero ha iniziato le sperimentazioni sui cadaveri per ciò che concerne il trapianto di testa tra uomo ed uomo. Lo ha reso noto lui stesso nel corso di un’intervista radiofonica con Radio Cusano Campus.

Eutanasia, confessione di un medico: è pratica comune

Una confessione agrodolce quella di un medico italiano, ormai non più praticante, sull’eutanasia. Avrebbe dato la dolce morte a circa 100 pazienti nel corso della sua carriera. Lo ha raccontato nel corso di un’intervista esclusiva a “L’Unione Sarda”.

Testamento biologico, l’appello di Paolo Ravasin

Paolo Ravasin è il presidente della Cellula Coscioni di Treviso. Ha 49 annni ed è malato di SLA, Sclerosi laterale amiotrofica. Paolo è “prigioniero” del suo letto presso la casa di riposo delle Magnolie. Non può muoversi.

Paolo non è nuovo agli appelli. Il  21 luglio scorso aveva diffuso il suo video-testamento biologico. Una testimonianza del suo volere.

Lo Stato intende arrogarsi il diritto di bucare il mio stomaco per introdurvi acqua e cibo: io voglio sottrarmi a questa violenza

Paolo Ravasin rifiuta l’idratazione e l’alimentazione forzata, esplicitamente e nell’eventualità in cui fosse necessartio ricorrervi. Ma nel frattempo Eluana è morta e sulla scena è comparso il disegno di legge Calabrò.

Il primo embrione geneticamente modificato è stato messo alla luce e poi distrutto

Un esperimento dell’Università di Cornell (USA) effettuato un anno fa di cui si viene a sapere solo oggi: la creazione di un embrione modificato geneticamente, un embrione umano Ogm insomma, al pari di pomodori, zucchine e frutta modificate geneticamente affinchè nascano perfetti. Quali aspetti inquietanti nasconde? Cosa può significare un embrione umano geneticamente modificato? Dopo 5 giorni dalla sua creazione è stato distrutto.

Una nuova realtà virtuale in cui giocare a rifarsi: è polemica per Miss bimbo

Become the most famous and beautiful bimbo in the worldDiventa la ragazzina più famosa e bella del mondo…così si legge sul sito del videogioco online più discusso e popolare degli ultimi tempi.
Si chiama Miss bimbo ed è uno tra i giochi virtuali più diffusi in Francia e in Inghilterra. Come tutti i videogames simulatori di vita reale (The Sims insegna) consiste nel crearsi un personaggio rappresentato da un avatar e…farlo diventare il più bello.

In pallio la corona di Miss bimbo, a fine gioco. Fin quì niente di trascendentale, ma cosa ha scosso allora così fortemente le coscienze di moralizzatori e non, genitori e perbenisti? Il fatto che si possa ricorrere al bisturi virtuale!
I giocatori, in prevalenza ragazzine tra i 9 ed i 16 anni, possono infatti ricorrere alla chirurgia plastica per migliorare l’aspetto dei propri alter-ego virtuali. E non finisce quì. Se l’avatar ha la pancetta o i fianchi larghi, si può rimediare con delle magiche pillole dimagranti.