Testamento biologico, l’appello di Paolo Ravasin

Paolo Ravasin è il presidente della Cellula Coscioni di Treviso. Ha 49 annni ed è malato di SLA, Sclerosi laterale amiotrofica. Paolo è “prigioniero” del suo letto presso la casa di riposo delle Magnolie. Non può muoversi.

Paolo non è nuovo agli appelli. Il  21 luglio scorso aveva diffuso il suo video-testamento biologico. Una testimonianza del suo volere.

Lo Stato intende arrogarsi il diritto di bucare il mio stomaco per introdurvi acqua e cibo: io voglio sottrarmi a questa violenza

Paolo Ravasin rifiuta l’idratazione e l’alimentazione forzata, esplicitamente e nell’eventualità in cui fosse necessartio ricorrervi. Ma nel frattempo Eluana è morta e sulla scena è comparso il disegno di legge Calabrò.

Il primo embrione geneticamente modificato è stato messo alla luce e poi distrutto

Un esperimento dell’Università di Cornell (USA) effettuato un anno fa di cui si viene a sapere solo oggi: la creazione di un embrione modificato geneticamente, un embrione umano Ogm insomma, al pari di pomodori, zucchine e frutta modificate geneticamente affinchè nascano perfetti. Quali aspetti inquietanti nasconde? Cosa può significare un embrione umano geneticamente modificato? Dopo 5 giorni dalla sua creazione è stato distrutto.

Una nuova realtà virtuale in cui giocare a rifarsi: è polemica per Miss bimbo

Become the most famous and beautiful bimbo in the worldDiventa la ragazzina più famosa e bella del mondo…così si legge sul sito del videogioco online più discusso e popolare degli ultimi tempi.
Si chiama Miss bimbo ed è uno tra i giochi virtuali più diffusi in Francia e in Inghilterra. Come tutti i videogames simulatori di vita reale (The Sims insegna) consiste nel crearsi un personaggio rappresentato da un avatar e…farlo diventare il più bello.

In pallio la corona di Miss bimbo, a fine gioco. Fin quì niente di trascendentale, ma cosa ha scosso allora così fortemente le coscienze di moralizzatori e non, genitori e perbenisti? Il fatto che si possa ricorrere al bisturi virtuale!
I giocatori, in prevalenza ragazzine tra i 9 ed i 16 anni, possono infatti ricorrere alla chirurgia plastica per migliorare l’aspetto dei propri alter-ego virtuali. E non finisce quì. Se l’avatar ha la pancetta o i fianchi larghi, si può rimediare con delle magiche pillole dimagranti.