Cosa mangiare con il ferro basso?

Chi ha il ferro basso soffre di sintomi ben precisi: debolezza, affaticamento, fiato corto e battito cardiaco irregolare sono tra questi. L’alimentazione in questo caso svolge un ruolo fondamentale per cercare di ripristinare i corretti valori di questo elemento, indispensabile per la buona salute dell’organismo. E allora cosa mangiare in caso di ferro basso? Dove è contenuto il ferro? E quali sono gli eventuali alimenti di evitare in caso di carenza di questo elemento?

Eiaculazione precoce, cura con la birra?

La birra cura l’eiaculazione precoce? Non ne siamo convinti ed onestamente pensiamo possa essere una trovata “pubblicitaria” ma secondo la sessuologa americana Kat Van Kirk la bionda potrebbe davvero sistemare questo problema che affligge la salute sessuale di molti.

5 cibi più nutrienti se cotti (FOTO)

Ci viene spesso consigliato di consumare alcune verdure crude in modo tale da conservarne meglio le caratteristiche. Vi sono 5 cibi più nutrienti se cotti e vogliamo condividerli con voi. Solo cuocendoli il giusto le fibre infatti rilasciano tutte le loro sostanze benefiche.

Niente bistecche per chi lavora di notte, ecco perchè

Se lavorate di notte, non mangiate bistecche prima di iniziare il vostro turno. E dimenticate anche gli spinaci: entrambi questi alimenti, buoni e nutrienti, possono sfasare il vostro orologio biologico mettendo a rischio il vostro sonno ed i vostri normali livelli di glicemia a causa delle loro quantità di ferro.

Ferro più basso a causa degli energy drink?

La carenza di ferro può essere causata dal consumo di troppi energy drink? Sembrerebbe proprio di sì stando ai risultati di una ricerca condotta dall’HFMA inglese, la quale punta il dito sul fatto che un eccesso di caffeina possa essere in grado di inibire l’assorbimento dei minerali, tra cui il ferro, da parte del nostro corpo.

Soia e assimilazione di ferro, facciamo chiarezza

 

Di proprietà benefiche della soia si parla spesso, ma non sempre in modo completo a tal punto che si creano dubbi importanti dal punto di vista nutrizionale. Ne parliamo oggi con l’esperto nutrizionista, per comprendere il ruolo di questo alimento in relazione all‘assimilazione del ferro.

Piastrine basse, alimentazione e dieta per la cura

Le piastrine e la loro funzione sono fondamentali per il funzionamento del nostro organismo. Quando il loro numero scende al di sotto delle 150 mila unità si deve parlare di piastrine basse e piastrinopenia. Vediamo insieme il tipo di alimentazione o dieta che possiamo seguire per aiutare il nostro corpo a produrne di più.

Sideremia alta: dieta ed alimenti per abbassarla (FOTO)

La sideremia indica la concentrazione del ferro “di trasporto” nel sangue (il ferro non è libero nella circolazione sanguigna e per essere trasportato si lega alla transferrina). Questo minerale è un elemento molto importante per l’organismo, poiché svolge funzioni fondamentali, quali: la trasmissione degli impulsi nervosi, il trasporto di ossigeno ai tessuti, la produzione di vitamina A e il trasferimento di elettroni nella catena respiratoria. Quando la sideremia è elevata vuol dire che i valori del ferro sono superiori a 150-160 mcg/dl per gli adulti e 119mcg/dl per i bambini. Vediamo insieme quale dieta seguire.

Parkinson, il ferro combatte il rischio

Il ferro, contenuto ad esempio negli spinaci, è uno degli elementi minerali di cui il nostro organismo ha bisogno per funzionare adeguatamente. Sia a livello ematico che muscolare. Una ricerca condotta recentemente dell’Accademia Europea di Bolzano indica come il ferro sia molto utile anche per combattere il rischio di sviluppare il Parkinson.

Carenza di ferro: frutta e verdura da mangiare

Il ferro è un minerale importante per la salute del nostro organismo. Questo microelemento, infatti, svolge un ruolo di primo piano in molte funzioni biologiche: è vitale per l’ossigenazione del sangue e del globuli rossi ed è coinvolto in numerose reazioni metaboliche. Vediamo insieme quali sono la frutta e la verdura più ricche di ferro.

Ferritina alta: cause, sintomi, valori e cosa fare

La ferritina alta o più precisamente iperferritinemia è una patologia correlata al sovraccarico di ferro nel sangue. La ferritina, infatti, è la proteina deputata all’immagazzinamento del ferro necessario al nostro organismo, ed è contenuta prevalentemente nelle cellule e in piccole quantità anche nel sangue. La ferritina alta viene spesso associata a stati infiammatori acuti e cronici o dismetabolici. Vediamo nel dettaglio quali sono le cause, i sintomi, i valori di riferimento e i trattamenti da seguire.

Sideremia alta, cause, sintomi e cosa fare in gravidanza

La sideremia è la concentrazione di ferro presente nel sangue. Questo particolare minerale non è libero nella circolazione ma legato in parte ad una proteina specifica chiamata transferrina, in parte contenuto nell’emoglobina ed in altre proteine definite minori come la ferritina. Il ferro associato alla transferrina è quello calcolato dalla sideremia. Scopriamone insieme i valori di riferimento e cosa succede quando questi ultimi sono troppo alti.

Zinco e ferro per superare gli esami di maturità

Per superare a pieni voti gli esami di maturità, cari ragazzi, bisogna fare scorte di zinco e ferro. La carenza di questi Sali minerali, infatti, può influire negativamente sulle prestazioni scolastiche, e questo vale in particolar modo per le ragazze. A suggerirlo uno studio condotto dal dr. Roberto Aquilani, responsabile del Servizio di Fisiopatologia Metabolico-nutrizionale dell’Istituto Scientifico di Montescano dell’IRCCS Fondazione Maugeri, e pubblicato sulla rivista Current Topics in Nutraceutical Research.