Gastroenterite virale, cosa mangiare e cosa no

La gastroenterite virale è una infiammazione che interessa stomaco e intestino e che può colpire bambini e adulti (addirittura anche i cani). Sapere cosa mangiare e cosa no, quando il virus è in corso, è molto importante per accelerare la guarigione e tornare in forma in breve tempo, anche se occorre dire che la gastroenterite generalmente lascia i suoi strascichi per qualche giorno e l’unica cosa da fare è quella di avere pazienza e procedere con la cura prescritta dal medico. Ecco però un elenco di alimenti che è meglio evitare e una lista invece di quelli che possono essere tranquillamente mangiati anche quando stomaco e intestino non sono in perfette condizioni.

Gastroenterite nei bambini, esiste un vaccino

La gastroenterite nei bambini può essere prevenuta attraverso un vaccino appositamente creato per combattere il rotavirus. Non molti ne sono coscienti: eppure dal 2006 è disponibile un preparato orale per evitare che i più piccoli possano soffrire di questa patologia.

Epatite A, è allarme in cozze della Campania

E’ allarme epatite A a Napoli per una partita di prodotti mitili analizzati a Bacoli, nella provincia. Le autorità sanitarie hanno già attivato tutte le procedure necessarie alla rimozione dei lotti contaminati dal mercato.

Norovirus, cos’è, sintomi, contagio, incubazione, cura

Il Norovirus è un virus molto contagioso in grado di provocare una gastroenterite acuta che nei bambini come pure nelle persone anziane ed immunodepresse può essere molto pericolosa. Esistono 5 diversi gruppi genetici di norovirus, ma la maggior parte di quelli che colpiscono gli esseri umani appartengono ai genogruppi GI e GII. I norovirus del genogruppo II, genotipo 4 (abbreviato come GII.4) rappresentano  in assoluto la principale causa di gastroenterite negli adulti in tutto il mondo, anche in Italia. Un ceppo  specifico il GII.4 Sydney, isolato inizialmente in Australia si sta dimostrando particolarmente aggressivo egli Stati Uniti, dove in queste ore è diventato un “sorvegliato speciale”. Tale virus circola infatti quasi tutto l’anno (da novembre ad aprile), ma ha la sua maggiore diffusione proprio in questo periodo, tra gennaio e febbraio, proprio come l’influenza stagionale. Per tali motivi cerchiamo di comprendere meglio di che si tratta e come gestire il norovirus.

Norovirus, ceppo aggressivo minaccia Stati Uniti

Negli Stati Uniti, flagellati dall’epidemia di influenza stagionale, ora arriva una nuova minaccia infettiva: un norovirus particolarmente aggressivo, difficile da evitare a causa dell’alta contagiosità ed in grado di provocare una violenta gastroenterite, con vomito e diarrea, anche se non va confuso con la classica influenza intestinale.

Gastroenterite virale

Gastroenterite virale

La gastroenterite virale è l’infiammazione dello stomaco e dell’intestino causata da un virus. L’infezione può causare diarrea e vomito. A volte è chiamata “influenza dello stomaco”.

CAUSE: La gastroenterite virale è la causa principale di diarrea grave in adulti e bambini. Molti tipi di virus possono causare le gastroenteriti. I più comuni sono:

  • Astrovirus;
  • Adenovirus enterici;
  • Norovirus, comune tra i bambini in età scolare;
  • Rotavirus, la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Questo può anche infettare gli adulti esposti ai bambini con il virus. I focolai possono verificarsi anche nelle case di cura.

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata. I sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4-48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminati. Quelli con il più alto rischio di grave gastroenterite sono i giovani, gli anziani, e le persone che hanno un sistema immunitario soppresso.