Epicondilite, come si cura e cos’è

Cos’è l’epicondilite? Si tratta di una infiammazione a carico dell’epicondilo che si trova all’altezza dell’articolazione del gomito e che, se sollecitato troppo o nel modo sbagliato, provoca dolore anche molto intenso che rende impossibile svolgere azioni apparentemente semplicissime, come ruotare la maniglia della porta, oppure versarsi da bere.

Dolore al gomito

Dolore al gomito

Per dolore al gomito si intende qualsiasi dolore o fastidio nell’area del gomito che non è legato a degli infortuni.

CAUSE: Il dolore al gomito può essere causato da una varietà di problemi. Una causa comune negli adulti è la tendinite, o infiammazione dei tendini. Le persone che svolgono sport con racchetta sono più inclini a ledere i tendini sul lato esterno del gomito. Questa condizione è comunemente chiamata gomito del tennista. I golfisti invece possono ledere i tendini sulla parte interna del gomito.

Gomito del tennista: allenarsi con sostegni ergonomici guarisce più delle medicine

Allenamento e sostegni ergonomici sono più efficaci dei farmaci anti-infiammatori e delle iniezioni di cortisone nel trattamento del gomito del tennista. Inoltre danno meno effetti collaterali, aspetto non da poco. Questa è la conclusione di una tesi presentata presso l’Università di Gothenburg, in Svezia, che descrive, tra gli altri argomenti, la scelta del nuovo trattamento da parte del personale sanitario nel curare dei pazienti con il gomito del tennista che ha ottenuto ottimi risultati.

Il personale sanitario dell’ospedale Halland, tra cui medici, chirurghi ortopedici e fisioterapisti, ha risposto ad un questionario.

E’ diventato chiaro che il trattamento con il farmaco ha effetti collaterali, in molti casi. La maggior parte degli effetti indesiderati sono stati riportati solo da quei trattamenti che sono spesso scelti per curare il gomito del tennista come iniezioni di cortisone e farmaci anti-infiammatori

ha affermato Pia Nilsson, fisioterapista presso l’Accademia Sahlgrenska.

Dermatite e gomito del cellulare, le nuove sindromi giovanili

Il mondo scientifico è spesso diviso su varie questioni che riguardano il cellulare. Fa bene, fa male, fa venire il cancro o non provoca nessun effetto collaterale. Le scuole di pensiero sono tante, ma tutte si stanno accorgendo di una cosa: i danni da cellulare possono anche essere indiretti. Mentre è noto a tutti che guidare parlando al telefonino è pericoloso, a distanza di più di 10 anni dall’ingresso nella vita quotidiana dell’immancabile telefono portatile stanno spuntando alcune nuove sindromi che lo riguardano, e che colpiscono più che altro i giovani e i giovanissimi, dato che sono loro i maggiori utenti dei cellulari.

Una “malattia” curiosa, non ancora riconosciuta però dal mondo scientifico, è il gomito da cellulare. La diagnosi è semplice. Simile al gomito del tennista, anche questa sindrome è dovuta all’utilizzo prolungato del telefono, ed alla conseguente posizione fissa per ore del gomito per tenere il telefono vicino all’orecchio. Se infatti gli auricolari sono utilizzati sempre più sulle automobili, per la strada o in casa sono dei perfetti sconosciuti. Per questo il braccio rimane fisso per tante ore e provoca la cosiddetta sindrome del tunnel cubitale.

In pratica ne risente tutta la zona del gomito, dai legamenti ai muscoli, e la persona che ne viene colpita avverte debolezza nel braccio e nelle mani e formicolìo in alcune dita, il che rende difficile utilizzarle per scopi diversi come aprire barattoli o suonare strumenti musicali. Come molte di queste condizioni, quando si smette di parlare al cellulare, si ritorna alla normalità nel giro di breve tempo, ma attenzione a non far diventare questa condizione cronica, perché i danni a lungo termine potrebbero non essere così lievi.

Mal di pc: problemi alle giunture, occhi e pelle se si usa male il computer

Alcune malattie piuttosto rare oggi stanno diventando all’ordine del giorno. Parliamo ad esempio della sindrome del tunnel carpale, epicondilite, ipercifosi dorsale, dermatite seborroica o di decine di altre malattie che potrebbero venire a chi utilizza il pc per molte ore al giorno in maniera non corretta.

La ricerca è stata effettuata dall’Istituto italiano di medicina sociale, dall’Università degli Studi di Bari e dal  Centro Europeo Colonna Vertebrale, i quali hanno unito i loro sforzi per capire quali sono le malattie in cui si può incappare e come evitarle. Questi studi sono partiti tutti da quello sudafricano, di cui vi avevamo dato notizia tempo fa, sui problemi che una prolungata postura fissa davanti ad uno schermo potevano portare al collo di un utente. Purtroppo oggi si sa che questa non è l’unica controindicazione.