Alzheimer, virus herpes tra le cause?

Potrebbe esserci il virus dell’herpes tra le cause dell’Alzheimer? E’ questa una malattia neurodegenerativa che, ad oggi, non conosce purtroppo cura. Molto c’è ancora da scoprire e attualmente gli scienziati non sono ancora arrivati a identificarne le cause. Ma adesso uno studio tutto italiano solleva un interessante interrogativo.

Herpes bocca, i rimedi naturali

Quali rimedi naturali esistono per combattere l’herpes della bocca? Questo fastidioso disturbo può essere combattuto anche senza utilizzare farmaci costosi e non privi di effetti collaterali per la salute.

Herpes, nuovo test low cost?

Herpes, un test low cost in arrivo? E’ possibile, visto che la Food and Drug Administration ha appena dato il via libera per la commercializzazione di un esame del sangue molto veloce e poco costoso.

Farmaco anti-Aids blocca anche l’herpes

Gli scienziati dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina IRB di Barcellona, guidati dal coordinatore del Programma di Biologia Strutturale e Computazionale Miquel Coll, hanno pubblicato un nuovo studio che dimostra che il Raltegravir, il farmaco approvato nel 2007 per il trattamento dell’AIDS, venduto da Merck sotto il nome di Isentress, annulla la funzione di una proteina essenziale per la replicazione di un tipo di herpes virus. Questo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings della National Academies of Sciences (PNAS), è il primo passo verso lo sviluppo di un farmaco contro l’intera famiglia degli herpes virus.

Questi risultati hanno un evidente impatto medico per tre motivi. In primo luogo, gli esseri umani non hanno la proteina virale interessata, quindi questo potrebbe consentire ad un farmaco altamente specifico di non avere gli effetti collaterali che le altre medicine possono avere. Inoltre, l’inibitore non è tossico per gli esseri umani quando somministrato in concentrazioni terapeutiche perché è già sul mercato e quindi i test tossicologici sono già superati; ed in terzo luogo abbiamo i dati che indicano che tutti i virus herpes hanno questa proteina. Di conseguenza potrebbe essere un bersaglio valido contro tutti gli Herpesviridae

ha spiegato Coll.

Varicella: cosa fare quando arriva

Festa di compleanno con sorpresa : un’epidemia di varicella! Capita , e nello specifico è successo a noi! Il festeggiato circa 10 giorni fa , durante i giochi ha cominciato a grattarsi . Sembravano punture di zanzara inizialmente . Ad uno sguardo più attento ed approfondito è stato possibile evidenziare delle piccole vescicole piene d’acqua .

Per fortuna niente febbre o malessere , in 10 giorni il piccolo festeggiato è tornato alla sua vita normale , scuola e attività sportive. Nello stesso momento, le sue sorelle, le cugine ed alcuni amici hanno manifestato i sintomi. In genere l ‘incubazione va dai 10 ai 21 giorni e non necessita di isolamento .

Roseola

Roseola

La roseola, a volte chiamato roseola infantum, è una comune infezione virale della prima infanzia. I sintomi possono causare disagio, ma la maggior parte dei bambini guariscono rapidamente.

CAUSE: La roseola è causata da herpes virus umano 6 (HHV-6). Questo è uno del gruppo dei virus herpes, ma non lo stesso che causa l’herpes simplex. Il virus si diffonde attraverso la via fecale-orale (scarsa igiene dopo aver usato la toilette) o da goccioline trasportate nell’aria. Il lavaggio delle mani attento può aiutare a prevenire la sua diffusione. Di tanto in tanto altri virus causano una malattia molto simile alla roseola.

L’infezione si verifica comunemente nei bambini fra tre mesi a quattro anni, e in particolare tra sei mesi e un anno. La maggior parte dei bambini ha già avuto la malattia al secondo anno d’età.