Ipod a rischio batteri

Non solo problemi di udito (che sfiorano la sordità) o di cuore (con interferenze con i pacemaker). Si è scoperto che gli ipod, o comunque tutti gli apparecchi che prevedono delle cuffie, possono essere responsabili di numerose malattie dovute ad infezioni da batteri.

Una ricerca indiana della Kasturba Medical College di Manipal ha individuato il rischio elevatissimo in coloro che amano sentire tutti i giorni la musica attraverso apparecchi portatili, di contrarre numerose malattie. L’esperimento è stato effettuato su un campione di 50 persone, suddivise equamente tra assidui utilizzatori di lettori mp3 e altri che ne facevano un uso saltuario. Alla fine del periodo di prova, i ricercatori hanno rilevato migliaia di batteri in più nelle orecchie di coloro che ascoltano tutti i giorni musica, piuttosto che in quelli che la ascoltano una volta ogni tanto.

Pacemaker, rischio interferenza da cuffiette Ipod

I pacemaker rischierebbero interferenze da parte delle comunissime e sempre più utilizzate cuffiette degli apparecchi per la riproduzione musicale Ipod.
E’ l’allarme lanciato da una recente ricerca condotta dal direttore del Medical Device Safety Institute presso il Beth Israel Medical Center di Boston, William Maisel, i cui risultati sono stati esposti nel corso di svolgimento delle Sessioni Scientifiche della American Heart Association a New Orleans.

I pacemaker, dispositivi elettrici in grado di stimolare la contrazione del cuore, hanno migliorato, sin dalla loro comparsa nel campo medico, il tenore di vita dei cardiopatici, garantendo il mantenimento delle normali funzioni vitali alle migliaia di pazienti con difficoltà nella gestione della regolare pulsazione del miocardio da parte del tessuto di conduzione cardiaca.

E’ vero che gli iPods interferiscono con i pacemaker?

Ancora una volta la tecnologia è sotto accusa: dopo le onde nocive dei telefoni cellulari, il calo del desiderio sessuale dovuto al pc e i danni alla salute dovuti all’attività di blogger, questa volta tocca all’iPOD. Da una ricerca pubblicata circa un anno fa sulla rivista Heart Rhythm, sembrerebbe che gli iPods possano interferire con il corretto funzionamento dei pacemaker, provocando delle anomalie.

Basterebbe infatti avvicinare uno di questi riproduttori musicali di ultima generazione ad appena due pollici dal petto di un paziente, per causare un’interferenza elettrica con il dispositivo cardiaco.
Addirittura, in alcuni casi, i ricercatori rilevarono che anche nel raggio di 45 centimetri di distanza tra l’iPod e il cuore ci potevano essere interferenze.