Tumore ai polmoni: un’analisi del sangue per la diagnosi precoce

Una semplice analisi del sangue per individuare precocemente un tumore al polmone? Ci siamo quasi: sono molti i ricercatori in tutto il mondo che stanno cercando di mettere a punto un test del genere e chissà che non siano gli italiani a raggiungere per primi questo importante obiettivo. Tra i tanti infatti anche Gabriella Sozzi ed Ugo Pastorino dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano sono impegnai su questo fronte. In particolare, coordinano uno studio internazionale in collaborazione con la Ohio State University di Columbus, i cui primi risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica  Proceedings of the National Academy of Sciences.

Una Città della Salute a Milano

Salute, ricerca, didattica, assistenza e cura. Sono gli obiettivi funzionali della Città della Salute in progettazione a Milano, i cui lavori dovrebbero partire già nel 2012 e che dovrebbe essere operativa entro il 2015. Apprendiamo dall’AGI che è stato già approvato il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) e si sta preparando lo Studio di fattibilità del progetto, la cui gara verrà indetta a breve.

Il via ufficiale alla realizzazione del nuovo polo sanitario pubblico lo ha dato ieri il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, nell’ambito di un incontro con i vertici del Consorzio che si occuperà dei lavori del complesso e alla presenza dei tre enti fondatori e dell’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani. Al meeting hanno preso parte Luigi Roth, presidente del Consorzio Città della Salute; Carlo Lucchina, direttore Generale Sanità Regione Lombardia; Carlo Borsani, presidente Fondazione Irccs Istituto Carlo Besta; Alberto Scanni, direttore dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco e Antonio Colombo, presidente della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori.

Farmaci rari per malattie rare: cercasi sponsor

Oltre alle malattie “rare” esistono anche i “farmaci rari“. Ma ché cosa sono esattamente? Spiega Paolo Casali, responsabile dei trattamento dei nosocomi all’Istituto dei Tumori di Milano

«Ci sono i cosiddetti farmaci orfani, cioè quei farmaci privi di uno sponsor che ne finanzi la produzione perché destinati alla cura di patologie rare (le malattie con una frequenza inferiore a 10/100.000) e in ambito oncologico, i tumori meno frequenti: quelli pediatrici, ematologici e quelli soliti meno diffusi, come i sarcomi».

Farmaci il cui sviluppo l’ Istituto Nazionale dei Tumori sta incentivando attraverso un progetto europeo denominato RARECARE­. Prosegue Marco Pierotti, direttore scientifico dell’Istituto Tumori