Ecco dove nasce la scrittura nel cervello

Dove nasce la scrittura nel cervello? Ce lo spiegano i ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora in collaborazione con Gabriele Miceli e Rita Capasso, rispettivamente dell’Università di Trento e della Sca di Roma.

Michael Schumacher fuori pericolo?

Michael Schumacher è fuori pericolo? Il punto interrogativo è necessario dato che notizie sul suo stato di salute arrivano da una persona sì vicina a lui ma non da un bollettino medico e senza che la la sua addetta stampa abbia confermato effettivamente la notizia.

Michael Schumacher in coma dopo incidente sugli sci

E’ in coma con lesioni cerebrali diffuse. Le condizioni di Michael Schumacher rimangono critiche e gravi in seguito all’incidente sulla neve che lo ha visto ieri battere la testa su un masso dopo una corsa fuori pista sugli sci finita male. La situazione è monitorata, ma la prognosi ancora non è stata sciolta.

Dopo un ictus si sveglia e sembra parlare italiano, ma è scozzese: ecco la Sindrome dell’accento straniero

Sindrome da accento straniero? La donna che vedete nella foto è veramente speciale: ha 48 anni e lo scorso Novembre ha avuto un ictus ed al suo risveglio si è ritrovata a parlare italiano (o meglio con un accento riconducibile a questa lingua), pur non avendo mai visitato il nostro Paese o fatto un corso per studiarne l’idioma. E’ questa la cosiddetta “sindrome dell’accento straniero” che sembra colpire solo 60 persone in tutto il mondo e si manifesta dopo una lesione cerebrale, proprio come un ictus oppure dopo una violenta emicrania.

Sbattuto la testa? La cura è nell’alcool

Può sembrare strano, ma l’alcool potrà un giorno essere somministrato a persone con lesioni cerebrali per aiutarli a guarire. L’idea è emersa da uno studio effettuato su 38.000 persone con ferite alla testa, che sono state trovate con alte quantità di alcool nel sangue. Ebbene, queste persone avevano una maggiore probabilità di sopravvivere: per ogni 100 individui che sono morti quando erano sobri, solo 88 erano i morti “ubriachi”.

La scoperta solleva la possibilità intrigante che la somministrazione dell’etanolo a pazienti con lesioni cerebrali potrà migliorare i risultati della guarigione

concludono gli investigatori. Il ricercatore Ali Salim del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles ha detto di sperare che un esperimento possa essere tentato, ma sono necessarie maggiori informazioni prima.

Abbiamo bisogno di una migliore comprensione del meccanismo esatto, della dose appropriata e dei tempi specifici di trattamento prima che si possano avviare sperimentazioni cliniche.

Il cervello? Un deposito di pezzi di ricambio

Sono ancora le cellule staminali a mantenere vive le speranze per il rapido avanzamento della ricerca medica.
Questa volta sono le cellule del cervello l’oggetto della scoperta di un gruppo di ricercatori dell’Università di Monaco.
Gli studiosi avrebbero analizzato le conseguenze di una lesione nel cervello dei topi.

Il trauma provocherebbe la moltiplicazione degli astrociti, le cellule che sostengono i neuroni. Moltiplicandosi essi invertirebbero il loro sviluppo, diventando simili a cellule staminali.
Coltivandole in laboratorio, è possibile dare origine a cellule di tipo diverso, come i neuroni.