Pubertà precoce per colpa del cibo spazzatura?

Il primo problema che solitamente si associa al cibo spazzatura è quello dell’obesità.  Solo recentemente ci si è accorti, attraverso studi dedicati che un abuso di questo cibo tra i bambini può portare ad una pubertà precoce. Davvero troppo ravvicinata nel tempo: sono infatti stati registrati diversi casi di bambine a cui il menarca è comparso già a sei anni.

Sono i geni a decidere quando una bambina diventa donna

Uno dei tanti misteri che la scienza ancora non era riuscita a svelare è come mai ad alcune ragazzine il primo ciclo mestruale, il segnale che si è diventate donne, arriva prima di altre, e al contrario, come mai alcune donne vanno in menopausa più in ritardo rispetto alle altre.

Esistono diversi studi a riguardo, ma stavolta la rivista Nature Genetics ha voluto racchiudere i 5 più significativi nel suo ultimo numero, e tentare di analizzare la questione nel suo insieme. Con un interessante novità.

Molto importante è stata la ricerca del centro deCODE genetics in Islanda, che ha individuato nel cromosoma 6 una sorta di “semaforo” del menarca. Sono le sue variabili, in sostanza, a permettere alla ragazzina di tramutarsi in donna, e la velocità con cui esse convergono verso il primo ciclo mestruale è dipesa da molti fattori. Prima di tutto ambientali. Fondamentali sono il cibo che si mangia, l’attività fisica svolta, ma anche i fattori psicologici.

Menarca e sviluppo psicofisico, vediamo di saperne di più

Lo sviluppo puberale delle bambine ha inizio, in genere, fra gli otto anni e i 13 anni, con lo sviluppo del seno cui segue, a distanza di diversi mesi, la comparsa dei primi peli pubici.

A ciò si accompagna l’accrescimento complessivo di altezza, estremità e arti, nonchè notevoli cambiamenti psichici (variazioni nel tono dell’umore o nelle modalità relazionali della bambina).

Il menarca, ovvero la comparsa della prima mestruazione, si verifica circa due anni dopo (più o meno) l’inizio dello sviluppo puberale. Tuttavia, il ciclo mestruale impiega all’incirca altrettanto tempo prima di regolarizzarsi.

Mentre l’età media della prima mestruazione si colloca in media intorno ai 12 anni e mezzo, in una piccola parte della popolazione femminile (circa l’1%) questo può avvenire anche prima dei dieci anni.

Ma non si parla in questo caso di menarca precoce, termine utilizzato invece quando la prima mestruazione si verifica prima degli otto anni di età.

Inoltre, contrariamente a quanto si crede la comparsa del primo ciclo mestruale non incide negativamente sullo sviluppo dell’altezza.

Flusso mestruale abbondante: l’isterectomia si può evitare

Le mestruazioni abbondanti rappresentano un problema per un’italiana su 5, e per una su venti comportano problemi di salute come dolore, stanchezza cronica, calo di concentrazione e del desiderio sessuale, cui possono accompagnarsi anche anemia e depressione. Se ne è parlato in questi giorni in occasione della presentazione del vademecum della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) intitolato “Flussi mestruali abbondanti? Una guida per vivere meglio”. L’opuscolo verrà distribuito negli ambulatori ginecologici e nei consultori di tutta Italia.

Il flusso mestruale abbondante riguarda nel 75% dei casi giovani donne sotto i venti anni, che in genere cominciano ad accusare il disturbo già un anno dopo la comparsa delle prime mestruazioni. Tuttavia, come emerge da un sondaggio svolto dalla stessa Sigo, molte di loro (il 71%) non ne hanno mai parlato con il proprio medico oppure, quando lo hanno fatto, si sono sentite rispondere che non c’era nulla da fare (32%). Ma, come affermano gli esperti, non è così.