Chantix contro il fumo non spinge al suicidio

Lo Chantix, farmaco per smettere di fumare, non spingerebbe al suicidio come precedentemente indicato. E’ questo il risultato di un nuovo studio sul medicinale inviato alla Food and Drug Administration nella speranza di una nuova valutazione.

Smettere di fumare con la meditazione “Mindfulness”

Smettere di fumare è prima di tutto una questione di volontà. Ed in tal senso, ci si può aiutare con la meditazione, nella sua variante della “mindfulness”. Secondo uno studio condotto dalla Texas Tech University, questa pratica, definita anche della “consapevolezza” sarebbe di grande supporto per tutti coloro che decidono di dire “no” alle sigarette.

Smettere di fumare grazie ad una molecola

Smettere di fumare è difficile, ma non impossibile. Sigarette elettroniche, cerotti alla nicotina, addirittura l’ipnosi: sono molti gli strumenti che una persona seriamente intenzionata a dire no al fumo può utilizzare. La ricerca medica dal canto suo tenta di fare ciò che può per trovare una soluzione ed in questi giorni potrebbe esserci riuscita con uno studio condotto in Canada.

Smettere di fumare, arriva nuovo vaccino a base di “geni”

Smettere di fumare grazie ad un vaccino? Potrebbe essere presto possibile. Quello in fase di sperimentazione negli Stati Uniti, presso il Weill Cornell Medical College di New York promette di far dire addio alla sigaretta grazie ad un’unica iniezione in grado di “mangiarsi” le molecole di nicotina, proprio come accadeva in un noto videogioco degli anni ’80.

Sigarette elettroniche vietate ai minori di 16 anni

Sigarette elettroniche vietate ai minori di 16 anni. Ci risiamo con un nuovo capitolo sulle sigarette elettroniche: fanno bene, fanno male, funzionano, o meno? La voce però stavolta è ufficiale, e viene dal Ministero della Salute: secondo un’ordinanza emanata ad Agosto e pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale, da oggi è vietato vendere tali dispositivi ai giovanissimi. Perché? Per prevenzione. Lo stop riguarda però solo le “sigarette elettroniche con presenza di nicotina”, non tutte le sigarette elettroniche si avvalgono di questa sostanza per aiutare a smettere di fumare, benché in quasi tutte ve ne sia presente almeno una percentuale infinitesimale.

Smettere di fumare, aiuta il sesso

Ci sono tante buone ragioni per smettere di fumare, a queste molteplici ragioni, si aggiunge oggi un nuovo motivo che sicuramente invoglierà molti uomini a smettere di fumare, magari con l’aiuto di cerotti alla nicotina, come hanno fatto i 65 pazienti studiata in questa ricerca svolta presso l’Università del Texas di Austin.

La sigaretta elettronica aiuta a smettere di fumare: una conferma scientifica

Le sigarette elettroniche aiutano a smettere di fumare. A questa conclusione arriva il primo studio scientifico, tutto italiano, volto all’analisi di tale metodica per combattere il tabagismo. Di fatto si tratta di una conferma scientifica che mancava, ma ciò che è interessante è il dato circa il risultato ottenuto. Sono stati arruolati nello studio clinico 40 fumatori accaniti, inviatati all’uso delle sigarette elettroniche (E-cig) e monitorati per 6 lunghi mesi: ebbene tali dispositivi sono stati utili nel 55% dei casi.

Smettere di fumare con l’aiuto degli sms

Per dire addio alle sigarette, basta un sms. Si chiama txt2stop ed è un programma basato sull’invio automatico di messaggi motivazionali messo a punto da un gruppo di ricercatori della London School of Hygiene‭ & ‬Tropical Medicine‭ a Londra.

Smettere di fumare con la sigaretta elettronica: al via uno studio scientifico

Sarà uno studio dello IEO di Milano (Istituto Europeo di Oncologia, diretto da Veronesi) a decretare se, e in che misura, le sigarette elettroniche siano in grado di aiutare le persone a smettere di fumare. Lo studio coinvolgerà 126 pazienti per un periodo di 2 mesi con follow-up a 6 mesi. Le prime informazioni fatte pervenire dal istituto IEO sono sicuramente positive. A quanto pare le sigarette elettroniche sono uno strumento straordinariamente efficace per innescare il processo iniziale atto a contrastare l’assuefazione dal fumo legata a quell’aspetto, psicologico gestuale, secondo il quale alcune persone fumano per tenere le mani impegnate.

Smettere di fumare: quali strategie

Ancora dati sul numero dei fumatori in Italia. Raccolti dalla Doxa ed elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità per l’anno in corso, ci dicono che il tabagismo coinvolge 11,1 milioni di persone, ovvero il 21,7% della popolazione totale: 5,9 milioni (23,9%) di uomini e 5,2 milioni di donne (19,7%). Il 21,9% riguarda la fascia d’età tra i 15 e i 24 anni d’età, ma il 34 % di questi giovanissimi ha dichiarato di aver cominciato prima dei 15 anni.

A volte queste cifre, come l’elenco delle patologie correlate, stancano il fumatore accanito che non ne vuole sapere di smettere, convinto di essere immune a certe malattie. Le scuse accampate sono sempre le stesse: tanto c’è lo smog, i cibi sono pieni di pesticidi, ecc. Pieno rispetto della posizione se lo si fa senza affumicare il prossimo. Ma sappiamo in realtà che per vincere il tabagismo ci vuole un grande impegno.