Parkinson: aumenta il rischio con pesticidi e solventi

Il Parkinson è favorito dall’esposizione a solventi e pesticidi, sia che essi vengano respirati o assunti attraverso cibi come frutta e verdura coltivati in terreni inquinati. L’allarme è lanciato dagli scienziati italiani del San Matteo di Pavia e delle maggiori associazioni di ricerca per il Parkinson.

Botox utile contro parkinson e malattie croniche?

Il botox utile contro Parkinson e malattie croniche come la paralisi cerebrale e l’emicrania? Se i risultati venissero confermati vi sarebbe una vera rivalutazione della tossina botulinica. Almeno stando ai dati prodotti dal dott. Enrico Ferrari dell’Università di Lincoln, in Inghilterra.

Morbo di Parkinson, la diagnosi con l’analisi della saliva

Il morbo di Parkinson è una patologia degenerativa del sistema nervoso centrale e stando ai dati dell’OMS, colpisce in Italia circa 220mila persone, mentre in Europa lo 0,5% della popolazione. Secondo i ricercatori della Mayo Clinic in Arizona e del Banner Sun Health Research Institute la malattia potrebbe essere diagnosticata attraverso un’analisi della saliva.

Conoscere i sintomi del morbo di Parkinson per combatterlo

 

In Italia sono circa 250mila le persone affette dal morbo di Parkinson, una patologia neurodegenerativa, che generalmente si manifesta a partire dai 60 anni di età, sebbene sempre più spesso colpisca persone anche più giovani, a partire dai 30-40 anni. Come ha sottolineato la Limpe (Lega Italiana per la lotta contro la malattia di Parkinson, le sindromi extrapiramidali e le demenze) in occasione della Giornata Nazionale, migliorare la conoscenza su prevenzione e terapie è l’unica arma per combattere questa malattia.

Parkinson ed epilessia, un microchip per la cura

Nuove sperimentazioni per la cura del Parkinson. Un microchip in grado di dialogare con i neuroni,  che potrebbe aprire la strada a particolari sensori in grado di consentire la loro comunicazione anche quando la loro connessione è minore o distrutta come nel caso del morbo di Parkinson o dell’epilessia. E’ questa l’invenzione di un consorzio europeo di scienziati italiani israeliani e tedeschi riunitisi all’università di Padova. Il team è coordinato da Stefano Vassanelli, neurofisiologo presso l’ateneo italiano.

Stimolazione magnetica transcranica: effetti collaterali ed efficacia

La stimolazione magnetica transcranica è una tecnica di modificazione dell’elettricità presente sulla corteccia cerebrale del cervello umano che avviene grazie alla creazione di un campo magnetico ottenuto artificialmente da una sonda posta sul cranio e da un generatore di corrente al quale la stessa è collegata. Vi sono controindicazioni al suo impiego? Vi sono degli effetti collaterali? Quanto è efficace? Scopriamolo insieme.

Stimolazione magnetica transcranica: cos’è e a cosa serve

La stimolazione magnetica transcranica (TMS) è una tecnica recentemente utilizzata per trattare diverse patologie a carico del sistema nervoso, a partire dalla depressione, passando per i sintomi del Parkinson, fino ad arrivare all’acufene, il persistente ronzio nelle orecchie e le allucinazioni uditive. Si tratta di una terapia utilizzata spesso a livello sperimentale per la ricerca sul cervello ed il suo funzionamento.

Parkinson, Michael J. Fox finanzia studio su biomarcatori

E’ ai nastri di partenza il primo studio esclusivamente dedicato all’identificazione dei biomarcatori associati al Parkinson: sia in materia di fattori di rischio che di  progressione. Quaranta milioni di dollari e circa 5 anni di lavoro: questo costerà il Progression Markers Initiative (PPMI), finanziato e condotto, tra gli altri, dai ricercatori della Michael J.Fox Foundation.

Contro il parkinson un antiossidante alla sansa?

Il morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa caratterizzata da un’evoluzione lenta ma inarrestabile. Il suo progredire coinvolge in maniera sempre più marcata il controllo dei movimenti e dell’equilibrio. La ricerca è da sempre attiva nel trovare le cause di questa malattia ed un modo definitivo per sconfiggerla. Al momento è in sperimentazione in tal senso, un antiossidante a base di sansa.

Parkinson, scoperta nuova forma da mutazione genetica

Una nuova forma del morbo di Parkinson, ancora sconosciuta, è stata scoperta dai ricercatori del policlinico universitario del Santa Maria alle scotte di Siena. Si tratta di una variante genetica, rilevata grazie ad uno studio dedicato del professor Antonio Federico, direttore dell’Unità operativa complessa Clinica neurologica e malattie neurometaboliche del Policlinico Santa Maria alle Scotte condotto  con la collaborazione degli scienziati dell’università olandese di Rotterdam.

Parkinson: un aiuto dal Tai Chi

Il parkinson è una malattia neurologica degenerativa che apporta gravi problemi al normale svolgimento della vita delle persone che ne vengono colpite. In particolare a risentirne è la deambulazione e la capacità delle persone di continuare a portare avanti una quotidianità priva di ostacoli ed insidie, dovute al tremore tipico della malattia. Una ricerca condotta negli Stati Uniti apre la strada al Tai Chi come disciplina utile per contenere i sintomi.

La nicotina aumenta la memoria?

La nicotina aumenterebbe la capacità della cosiddetta “memoria di lavoro“, limitando però alcuni processi legati alla scelta e all’avvio del processo nel cervello. A sostenerlo, è uno studio realizzato dall’Ibfm-Cnr di Milano-Segrate in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, presentato al Congresso mondiale della Society for Neuroscience a Washington, che ipotizza l’uso della nicotina per contrastare i disturbi motori e mnesici.

Parkinson, proteina di tipo virale per evitare degenerazione cellule

Una cura per il Parkinson: la ricerca è da tempo focalizzata sulla necessità di trovare un approccio valido e risolutivo per abbattere i danni che le malattie neurodegenerative in generale, ed in particolare alcune di loro, provocano nella persona. Una ricerca riguardante l’effetto di una particolare proteina virale potrebbe condurre a rimedi davvero interessanti.

200 mila malati di Parkinson. Terza Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson

Si celebrerà il prossimo 26 Novembre la terza edizione della Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson, atta ad aumentare l’informazione riguardo una malattia che colpisce sempre più persone con il passare del tempo. Attualmente i malati di Parkinson in Italia sono 200 mila. “La malattia di Parkinson non deve cambiare l’armonia della tua vita: Affrontala subito!”. E’ con questo messaggio che la campagna pubblicitaria sia televisiva che radiofonica, sta informando gli italiani di questa terza edizione.