Natale e salute, ecografia tiroidea a Modena per 40 bambini di Chernobyl

Si avvicina a grandi passi il Natale e si moltiplicano le iniziative volte a tutelare la salute anche e soprattutto in questo periodo di festa, senza dimenticare, e anzi approfittando delle ricorrenze, per fare un regalo a tutta solidarietà, garantendo l’accesso alle cure e alla prevenzione dei meno abbienti e delle persone disagiate.

Certamente su questa scia si colloca l’iniziativa benefica di cui vogliamo parlarvi oggi: il progetto Chernobyl. Quaranta bambini provenienti dalla Bielorussia e dall’Ucraina verranno accolti dalla regione Emilia Romagna per trascorrere le vacanze natalizie svolgendo attività ludiche pensate appositamente per loro, e sottoponendosi, al contempo, a visite diagnostiche che comprenderanno gli esami di routine previsti in età pediatrica e un test più specifico alla loro area di provenienza, ovvero un’ecografia tiroidea.

Centri benessere Puglia, Natale 2010 a tutto relax

E se il Natale non dovesse necessariamente essere quella fonte di stress di cui parlavamo qualche giorno fa? Scappare dalle feste non si può, ma fuggire durante le vacanze natalizie sì. Magari rifugiandosi in un centro benessere, tra i tanti disseminati nella penisola, a pochi passi da noi o in un’altra regione, poco importa. Quel che conta è rilassarsi, magari regalandosi quel trattamento di bellezza che ci ripromettevamo da sempre, un massaggio per sciogliere la tensione dimenticando per qualche giorno la routine e i problemi della vita quotidiana.

Qualche suggerimento ve lo abbiamo già dato. Proseguiamo il nostro viaggio alla ricerca di idee per le vacanze, spostandoci al Sud, in Puglia, dove tra paesaggi incantevoli e paesini che offrono scorsi suggestivi ed incantati, come Alberobello con i suoi trulli fiabeschi, Castellana Grotte, Polignano a Mare, il Gargano, sorgono numerose Spa capaci di regalarci soggiorni da sogno a tutto benessere.

Botti di Natale, prevenire gli incidenti: incendi

Ogni anno, con l’approssimarsi delle festività natalizie, i pronto soccorso degli ospedali italiani ricevono centinaia di richieste di intervento per ferite più o meno gravi causate dai tradizionali botti. Che si tratti di ustioni piuttosto che di incidenti che portano anche a perdere un dito, la mano piuttosto che un occhio, la verità è che non sono affatto fatalità, come si è portati a credere, ma di eventi prevedibili e prevenibili, in particolar modo rinunciando ai giochi pirotecnici più rischiosi, vere e proprie bombe spesso nelle mani maldestre di ragazzi e bambini.

Ma gli incidenti agli arti sono solo gli aspetti più evidenti e discussi delle insidie nascoste nei fuochi d’artificio. Un rischio di cui si parla poco è legato allo sviluppo di veri e propri incendi nelle abitazioni che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone e provocano danni materiali agli edifici. E chi meglio dei Vigili del fuoco poteva offrirci preziosi consigli per evitare di scatenare incendi durante il periodo di Natale?

Vacanze di Natale, la salute dei bambini

Ieri ci siamo occupati dello stress di noi adulti all’avvicinarsi del Natale. Solitamente per i bambini le vacanze natalizie sono un periodo di divertimento e gioco e vengono attese con trepidazione e vissute con eccitazione. In alcuni casi anche troppa, tanto che lo stress natalizio può colpire persino i più piccoli, per via delle persone che vanno e vengono in casa, degli orari sballati, degli eccessi alimentari, pensiamo alle bibite che contengono caffeina che sicuramente non calmano e non fanno bene ai bambini.
In primo luogo, bisogna riconoscere i segnali dello stress da vacanza nei bambini:

  • Lacrime per motivi futili;
  • comportamento nervoso come mangiarsi le unghie e giocare continuamente con i capelli;
  • disturbi fisici, come mal di stomaco, mal di testa, stanchezza e diarrea;
  • la regressione a stadi superati dell’infanzia: bagnare il letto, mangiare con le mani;
  • allontanamento dai compagni di scuola o dai fratelli;
  • in generale, ogni comportamente anomalo.

Natale in salute, come ridurre lo stress

Si avvicina il Natale e per quanti hanno perso da tempo lo spirito natalizio e non si lasciano avvolgere dal buon umore consumistico che trapela  dai pori delle vetrine, questo vuol dire solo una cosa: stress.

Gli esperti sono concordi nell’affermare che le festività natalizie siano uno dei periodi più stressanti dell’anno. Per diverse ragioni, ai più piuttosto note: riunioni familiari non sempre gradite, frenetica corsa ai regali, organizzazione di pranzi e cene luculliani per pance vestite a festa, poi a ognuno le sue: per le persone sole la malinconia è in agguato, mentre il ritorno per le feste in famiglie numerose e allargate è ben lontano dai quadretti del Mulino Bianco e crea non poche tensioni.
Ma allora che fare per superare le feste alla meno peggio, senza necessariamente fuggire dal Natale, come i protagonisti del film di Joe Roth?