Mers, medici non preparati all’emergenza

Mentre le vittime della Mers in Sud Corea continuano a salire appare evidente, stando alle numerose testimonianza provenienti dal paese orientale, che i medici in loco non siano ancora preparati ad affrontare questa emergenza.

Mers, nuova epidemia in Oriente?

Due persone sono morte per la Mers, la sindrome respiratoria del medio oriente, in Corea del Sud e sebbene a livello internazionale non sembra essere scattato nessun allarme, nel paese orientale la situazione si sta facendo preoccupante.

Mers, impennata di casi in Arabia Saudita

La Mers sta causando più vittime di quelle che ci si aspettava: vi è stata un impennata dei casi in Arabia Saudita, risoltasi in un numero sempre maggiore di decessi. Al momento i morti sono 282, su 636 casi accertati in laboratorio di infezione. A quanto pare questo coronoavirus sta affilando le proprie armi.

Mers, confermati 3 casi negli Stati Uniti

Tre casi di Mers, il coronavirus diffusosi in Arabia Saudita dall’estate del 2012 e pian piano entrato nell’occhio dell’osservazione dell’Organizzazione Mondiale della Salute, sono stati identificati negli Stati Uniti, in tre stati differenti.

Mers, nuovo coronavirus proviene dai cammelli?

La Mers, il nuovo coronavirus conosciuto anche come “nuova Sars” proverrebbe da cammelli e dromedari. Sarebbero infatti loro i possibili serbatoi del virus. A suggerire questa ipotesi ci pensa uno studio recentemente condotto dal National Institute for Public Health and the Environment di Bilthoven in Olanda e pubblicato sulla rivista di settore The Lancet Infectious Diseases.

Mers diversa dalla Sars, ecco perchè

La Mers e la Sars, per la similarità di alcuni sintomi e la potenziale mortalità sono sempre state comparata l’una con l’altra. Uno studio condotto dal dottor Abdullah Assiri e pubblicato sulla rivista di settore The Lancet Infectious Diseases ci spiega che vi sono delle sostanziali differenze.

Nuova Sars, non pandemica ma possibile peggioramento

L’attenzione nei confronti del virus Mers, conosciuto anche come “nuova Sars” è un po’ scemato rispetto all’exploit della malattia in mediorientale. Questo non significa però che abbia perso la sua pericolosità. Sebbene al momento l’agente patogeno non venga considerato pandemico, gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si aspettano un peggioramento.

Sars e nuova Sars (Mers): le prime differenze

La Sars e la Mers, conosciuta anche come nuova Sars, sono due patologie derivanti dal coronavirus che rispettivamente hanno messo ( e potrebbero mettere) a rischio la salvaguardia della popolazione nel 2003 e nel 2013. Di quest’ultima sappiamo ancora poco, però. Uno studio pubblicato sulla rivista di settore The Lancet Infectious Diseases ha tentato di far luce sulle differenze.

Nuova sars: dieci casi senza sintomi in Italia

La nuova Sars, o Mers, dal suo sbarco in Italia non ha smesso di far parlare di sé. Ed il motivo non è solo relativo alla presenza di contagi nel nostro paese ma anche a causa di quella che sembra essere una delle particolarità di quest’ultimi: quella di essere asintomatici, ovvero privi di sintomi.

Nuova Sars, altri due casi in Italia

Altri due casi in Italia di nuova Sars (o nuovo coronavirus). Dopo il paziente n°1 di cui vi abbiamo parlato ieri, un palestinese residente nel nostro Paese e di ritorno da un viaggio in Giordania, anche la sua nipotina di soli due anni ed un collega di lavoro sono risultati positivi al virus. Sono ricoverati adesso in osservazione ed in isolamento nel reparto di malattie infettive di un ospedale di Firenze.

Nuovo coronavirus (o nuova sars): un caso in Italia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvisato: il nuovo coronavirus identificato in Medio Oriente è un rischio globale. Ora un caso anche in Italia. Si tratta di un uomo di 45 anni, di nazionalità straniera, ma residente nel nostro paese. L’infezione si è manifestata al ritorno da un lungo viaggio in Giordania con sintomi simil influenzali: febbre alta, tosse e difficoltà respiratoria. Attualmente l’uomo è ricoverato in isolamento (sembra) presso il reparto di malattie infettive dell’Ospedale di Careggi, in Toscana, e mostra discrete condizioni di salute. Si sta riprendendo.

OMS, nuova Sars: una minaccia per tutti

La nuova Sars deve spaventarci? Sembra di si. L’Organizzazione Mondiale della Sanità incomincia ad allertare ed a mettere in guardia gli stati dal nuovo coronavirus. Quest’ultimo, in modo ancora più forte della nuova aviaria cinese, rischia di divenire una minaccia per il mondo intero.

Nuova Sars anche in Europa allerta Oms

Un nuovo coronavirus (nCoV) si sta diffondendo in Europa: è questo responsabile della cosiddetta “nuova Sars”, che come la vecchia si dimostra particolarmente pericolosa. L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha lanciato l’allarme, anche se al momento segnala esclusivamente di mantenere alto il livello d’attenzione: non sono necessarie infatti restrizioni commerciali e/o di viaggio, nei Paesi coinvolti. Ma vediamo nel dettaglio.