Cisti al pancreas e diagnosi tumore, l’oncologo risponde

Richiesta di Consulto Medico su Cisti al pancreas e diagnosi tumore
Buongiorno gentili dottori, sono una donna di 41 anni e vi contatto perché da metà dicembre 2018 presento un persistente dolore addominale in epigastrio/ ipocondrio sx. Ho effettuato gastroscopia dove risulta piccola ernia da scivolamento e beanza cardiale e null’altro. Colonscopia negativa e il 2 febbraio ho eseguito RM con Mdc che riceva una cisti di 4 mm al pancreas. Il gastroenterolo che mi segue mi ha detto di monitorare la cisti fra 6 mesi tramite RM . Purtroppo il dolore persiste e diventa sempre più inteso, profondo ed arriva al dorso… ho letto che il tumore al pancreas è difficile da diagnosticare e spesso sfugge alle tecniche di imaging…sarebbe opportuno approfondire con Tac con mdc o la RM é più che sufficiente? I marker tumorali CEA CA19,9 TPA fatti a gennaio erano negativi. Grazie mille.

Tumore al pancreas, quale sopravvivenza?

Tumore al pancreas, quale sopravvivenza? Questa malattia è caratterizzata da un’alta mortalità, spesso dovuta al fatto che diagnosi arriva tardivamente rispetto allo sviluppo della forma cancerosa. Vediamo insieme cosa si può fare per aumentare l’aspettativa di vita nei pazienti che ne soffrono.

Chirurgia senza sangue in Italia, anche al pancreas

E’ stato eseguito a Siena uno straordinario intervento di chirurgia senza sangue su di un paziente che, per questione religiose, rifiutava l’utilizzo di trasfusioni ed emoderivati. L’operazione, al pancreas, è durata circa cinque ore e si è conclusa nel mgliore dei modi. Di chirurgia senza sangue in Italia non se ne sente parlare spesso eppure grandi passi si stanno facendo in questa direzione per andare incontro a un elenco di esigenze diverse di paziente in paziente.

Olio di palma, causa di diabete e danni al pancreas?

Negli ultimi anni l’olio di palma si è fatto largo nella dieta alimentare di tutti coloro che hanno a mano a mano ridotto il consumo di proteine animali affidandosi a prodotti di origine vegetale. E non parliamo solo dei vegani ma anche di tutte quelle persone che, un po’ per moda un po’ per sentito dire, hanno deciso di utilizzare per esempio l’olio di palma in sostituzione del burro. Oggi una ricerca condotta dalla Società Italiana di Diabetologia punta il dito contro questo alimento ritenendolo pericoloso per la salute.

Pancreas in pillole contro il diabete?

Usare letteralmente del pancreas in pillole per combattere il diabete. Possiamo descrivere così il nuovo medicinale a base di cellule staminali embrionali messo a punto negli Stati Uniti ed attualmente testato in un trial clinico.

Cura diabete, primo pancreas ricostruito nel midollo osseo

Un team di ricercatori dell’Ircss San Raffaele di Milano ha dimostrato per la prima volta al mondo come il midollo osseo, fino ad oggi impiegato per il trapianto di cellule staminali (ematopietiche) nei pazienti affetti da leucemia, possa essere utilizzato per ricostruire una parte delle funzioni del pancreas danneggiato nei malati di diabete 3c. La ricerca, finanziata dal ministero della Salute, è stata pubblicata sulla più importante rivista di diabetologia: Diabetes.

Fibrosi cistica: bimbo rifiutato dall’asilo pubblico

Rifiutato dall’asilo pubblico perché affetto da fibrosi cistica. E’ la storia di un  bambino calabrese di 5 anni, al quale è stata negata l’iscrizione in una scuola pubblica dell’infanzia perché affetto da questa patologia progressiva, ma non contagiosa.

Cancro al pancreas, consumo di carne insaccata può aumentare il rischio

Sono stati diversi gli studi che in questi ultimi anni hanno associato un eccessivo consumo di carne allo sviluppo di tumori. Uno studio recentemente patrocinato dalla Cancer Foundation svedese e condotto dal Karolinska Institutet di Stoccolma ha mostrato come in particolare gli insaccati possano favorire l’insorgenza del cancro al pancreas, palesandosi come un fattore di rischio comprovato.

Come depurare il pancreas dopo le feste di Natale

Il pancreas, deputato alla digestione degli alimenti e alla regolazione degli zuccheri nel sangue, è un organo molto delicato e mal sopporta gli eccessi alimentari, fisici ed emotivi. Durante le feste di Natale, complice l’atmosfera “festaiola”, è facile esagerare con il cibo e l’alcol, ma a pagarne le conseguenze sono lo stomaco, i reni e l’intestino, che affaticati non riescono a svolgere il loro lavoro al meglio permettendo alle tossine di circolare indisturbate nel nostro organismo.

Glucagonoma

Glucagonoma

Il glucagonoma è un tumore molto raro delle cellule insulari del pancreas, che porta ad un eccesso dell’ormone glucagone nel sangue.

CAUSE: Il glucagonoma è di solito maligno. Il tumore tende a diffondersi e peggiorare. Questo tipo di tumore colpisce le cellule insulari del pancreas. Di conseguenza, esse producono troppo ormone glucagone. La causa è sconosciuta, ma i fattori genetici giocano un ruolo in alcuni casi. Una storia familiare di sindrome della neoplasia endocrina multipla di tipo I è un fattore di rischio.

Pseudocisti pancreatica

Pseudocisti pancreatica

Una pseudocisti pancreatica è un sacco pieno di liquido nell’addome, che può contenere anche dei tessuti del pancreas, enzimi pancreatici e sangue.

CAUSE: Il pancreas è un organo situato dietro lo stomaco che produce sostanze chimiche (enzimi) necessarie per digerire il cibo. Produce anche l’insulina e il glucagone. Le pseudocisti pancreatiche più spesso si sviluppano dopo un episodio di grave pancreatite acuta, un improvviso gonfiore (infiammazione) del pancreas. Può verificarsi anche dopo un trauma all’addome, più spesso nei bambini. La cisti avviene quando i dotti nel pancreas sono danneggiati dall’infiammazione o rigonfiamento che si verifica durante la pancreatite. Una pseudocisti pancreatica può avvenire anche in qualcuno affetto da pancreatite cronica.

Ascesso pancreatico

Ascesso pancreatico

L’ascesso pancreatico è una cavità con pus all’interno del pancreas.

CAUSE: Gli ascessi pancreatici si sviluppano nei pazienti con pseudocisti pancreatiche che si infettano.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Massa addominale;
  • Dolore addominale;
  • Brividi;
  • Febbre;
  • Incapacità di mangiare;
  • Nausea e vomito.

In coda per un rene: Italia ai primi posti per donazioni, molto battuto il mercato estero

Troppi centri accreditati in alcune regioni, pochi quelli di alta specializzazione e la verità lampante secondo cui – sempre più spesso – i malati sono costretti a cercare un organo all’estero. Di pochi giorni fa la notizia di un catanese che ha deciso di mettere in vendita un rene dopo il falllimento della sua attività e l’immediata risposta di decine di persone pronte ad accaparrarselo.

Già, perchè le statistiche confermano l’allungamento delle liste di attesa di pazienti italiani che vivono nella speranza di trovare un rene nuovo: si è passati dai 6.838 del 2002 ai 6.400 del 2006 per risalire fino ai 7.018 del 2008 – dati fermi al 31 agosto.

Sconfiggere il diabete non è più una chimera

Sono 3 milioni gli italiani malati di diabete: il 59% dei quali ha più di 65 anni, il 33,7% è compreso tra i 45 e i 65 anni, oltre il 7% ne ha meno di 35 anni. Il costo annuale di un diabetico per il servizio sanitario nazionale è di 2.589 euro, così suddivisi: il 31% della quota serve a coprire i farmaci, il 42,9% per i ricoveri dovuti alle complicanze, il 18,9% per prestazioni specialistiche e diagnostiche.

La percentuale di diabetici in cura con ipoglicemizzanti orali è del 61,3%, il 17,7% si cura con insulina, il 9,5% utilizza entrambi i trattamenti e l’11,5% usa solo interventi sullo stile di vita. La percentuale di diabetici di tipo 2 che è obesa si attesta sul 35%, meno del 20% risulta normopeso.