Patate tossiche? Ecco come mangiarle in sicurezza

Le patate contengono glicoalcaloidi, sostanze prodotte come meccanismo di autodifesa che possono però risultare tossiche per la nostra salute. In particolare, nelle patate a essere potenzialmente pericolosa è la solanina. Come mangiare le patate in sicurezza? Ecco alcuni consigli utili da seguire.

Bimbo mangiava solo patate, con il trapianto è rinato

Un trapianto ha letteralmente cambiato la vita del piccolo Francesco (nome di fantasia) che, per una rara malattia, ha passato i primi quattro anni della sua vita a nutrirsi solo di patate. Affetto da colestasi intraepatica familiare progressiva di tipo I (PFIC1), è stato sottoposto presso l’IRCCS ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione) di Palermo ad un intervento estremamente innovativo, ovvero un trapianto di fegato associato ad una derivazione interna dell’intestino.

Selenio: proprietà, alimenti e controindicazioni

Il selenio è un oligoelemento indispensabile per mantenere il nostro organismo in buona salute e in modo particolare la tiroide. È, infatti, un antiossidante naturale, contribuisce a mantenere integre le membrane cellulari ed è coinvolto in molte funzioni vitali come lo sviluppo degli spermatozoi, la sintesi degli ormoni tiroidei e la produzione di anticorpi. Vediamo insieme in quali alimenti si trova e se esistono eventuali controindicazioni.

Bruciore di stomaco ed ulcera, nuova cura con succo di patate?

Lo stress, la vita frenetica ed una dieta inadeguata possono avere molte conseguenze, tra le quali lo sviluppo di ulcere e bruciore di stomaco. Ovviamente anche i batteri come l’helicobacter pylori possono avere il loro peso nello sviluppo di queste condizioni.  Di solito per curare tali affezioni vengono utilizzati degli antibiotici specifici, con risultati più o meno apprezzabili. Ora l’attenzione degli esperti si sta muovendo verso il succo di patata.

La dieta ai tempi della crisi

In Russia si sa, la libertà è soltanto una parola sul vocabolario. In tempi di crisi come questo, tutti devono tirare la cinghia, ed un pool di esperti nutrizionisti russi ha recentemente emanato il menu da seguire durante l’anno da tutti i cittadini dell’ex Unione Sovietica per avere un pasto completo senza spendere tanto. Poi si sa che lì il margine tra consiglio e ordine è molto sottile.

La dieta russa, riportata questa mattina dal Corriere della Sera, elimina definitivamente i prodotti tipici russi, caviale e vodka, per dare spazio ad alimenti più poveri, ma molto più nutrienti. Con una spesa di 70 euro al mese circa, sono consigliati quintali di patate e altri tuberi, cavoli, uova, riso, frutta e pollo, con un piccolo strappo alla regola in cui sono permesse delle caramelle (un pò di zuccheri in qualche modo bisogna assumerli). In Italia, per fortuna, secondo i nutrizionisti questa dieta sarebbe un suicidio.