Actinomicosi polmonare

Actinomicosi polmonare

L’actinomicosi polmonare è una rara infezione batterica polmonare.

CAUSE: L’actinomicosi polmonare è causata da una specie di batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale e nella bocca, dove di solito non causano danni. Tuttavia, la scarsa igiene dentale e l’ascesso dentale possono aumentare il rischio per il viso, la mascella, ed infezioni polmonari causate da questi batteri. L’abuso di alcool, avere cicatrici nei polmoni (bronchiectasie), e l’enfisema sono tutti associati con infezioni polmonari causate dall’actinomicosi.

La malattia è rara in Occidente, con poche centinaia di casi confermati ogni anno. Essa può verificarsi a qualsiasi età, ma la maggior parte dei pazienti ha tra 30 e 60 anni. Gli uomini si ammalano più spesso rispetto alle donne.

Cellulite perianale streptococcica

Cellulite perianale streptococcica

La cellulite perianale streptococcica è una infiammazione dell’ano e del retto causata dal batterio Streptococcus.

CAUSE: La cellulite perianale streptococcica di solito si verifica nei bambini, spesso durante o dopo il mal di gola (faringite streptococcica), nasofaringite, o infezione da streptococco della pelle (impetigine). I bambini possono infettare la pelle intorno all’ano mentre puliscono la zona dopo aver usato la toilette o graffiando bocca e naso con le mani contaminate da secrezioni.

Batterio killer in Brasile, diciotto morti causate dal KCP resistente agli antibiotici

Fa parte del ceppo di virus Klebsiella pneumoniae il batterio resistente agli antibiotici che sta seminando morte in Brasile e alzando il livello di allerta nel resto del Sud America. Si chiama KCP e dall’inizio di quest’anno ha già ucciso 18 persone. Decessi confermati dalle stesse autorità di Brasilia che hanno diffuso i dati sui contagi accertati sino ad ora: il numero delle persone colpite dal batterio KCP dall’inizio di gennaio è salito a 183, 46 delle quali hanno sviluppato infezioni serie e 18 che, come anticipavamo, purtroppo non ce l’hanno fatta e sono morte.

Il ministero della Salute ha annunciato come misura cautelativa una maggiore scorta di antibiotici negli ospedali di Brasilia e messo in guardia gli Stati di San Paolo e Paranà sul rischio di sviluppo di un’epidemia.
E, ovviamente, come sempre accade nei casi di batteri in circolo, gli esperti si sono affrettati a ricordare come il semplice gesto di lavarsi le mani resti al momento la migliore misura di prevenzione. L’igiene personale può scongiurare il rischio di diffusione del KCP tra la popolazione anche grazie all’uso di alcool in gel come presidio igienico disinfettante.

Sifilide, Stati Uniti infettarono di proposito cittadini del Guatemala

Una sperimentazione degli Stati Uniti, anni fa, portò al contagio volontario di cittadini del Guatemala, infettati dalla sifilide. Il Paese centroamericano ha condannato l’esperimento come un crimine contro l’umanità e ha annunciato che avvierà ulteriori accertamenti e nominerà una commissione d’inchiesta per verificare se esistano i presupposti per portare il caso davanti ad un tribunale internazionale.

Un’operazione immorale, così la definisce, a giusto titolo, il segretario di Stato Hillary Clinton che si scusa per quanto accaduto in un comunicato:

La trasmissione sessuale della malattia per inoculazione nello studio condotto dal 1946 al 1948 in Guatemala è stata chiaramente immorale. Anche se questi eventi si sono verificati più di 64 anni fa, siamo indignati dal fatto che una ricerca così riprovevole possa essere avvenuta con il pretesto della salute pubblica. Ci dispiace profondamente che sia successo, e ci scusiamo con tutti gli individui che sono stati colpiti da tali pratiche abominevoli della ricerca.

Antibiotico-resistenza, l’appello degli esperti: “Riprendiamo la ricerca”

I batteri si evolvono, la scienza no. Con questa sorta di “slogan” si potrebbe riassumere l’appello presentato dai ricercatori di mezzo mondo riunitisi ad Uppsala, in Svezia, per un congresso sullo stato della ricerca contro le malattie infettive. La situazione è più seria del previsto, e bisogna muoversi per correre ai ripari.

Quello che gli scienziati spiegano è che la ricerca su nuovi antibiotici è ferma a parecchi anni fa, ma i batteri si sono potuti adattare nel corso del tempo, diventando sempre più resistenti. In questo modo, se non nascono nuovi e più efficaci farmaci, quelli che oggi troviamo nelle farmacie potrebbero diventare inutili.

Framboesia

Framboesia

La framboesia è una malattia a lungo termine (cronica), un’infezione che colpisce principalmente la pelle, le ossa e le articolazioni.

CAUSE: La framboesia è un’infezione causata da un batterio a forma di spirale, Treponema pertenue. Esso è strettamente legato al batterio che causa la sifilide, ma questa malattia non è sessualmente trasmissibile. Colpisce soprattutto i bambini nelle zone rurali, calde e tropicali, come le isole dei Caraibi, America Latina, Africa Occidentale, India e Sud-Est asiatico. Si trasmette per contatto diretto con le piaghe della pelle delle persone infette.