Mangiare placenta dopo parto, 5 falsi miti e cose da sapere

Mangiare la placenta dopo il parto fa bene? La moda, partita dagli Stati Uniti, è arrivata anche in Italia, tramandata da alcune Vip di casa nostra, tra tutte Claudia Galanti. Scopriamo 5 falsi miti e cose da sapere su quello che molti considerano un gesto particolarmente disgustosoma che ha preso piede negli ultimi tempi tra le donne che mettono al mondo bambini.

Virus zika, ecco come infetta la placenta

Il virus Zika è in grado di infettare la placenta delle donne incinte imitandone le cellule adibite alla difesa immunitaria. La scoperta è da attribuire agli scienziati della Emory University School of Medicine, coordinati dal prof . Mehul Suthar.

Problemi di cuore a causa di placenta sottile alla nascita?

Potrebbero esserci dei problemi di salute in futuro se il bambino viene al mondo dopo essere cresciuto nel grembo della madre in una situazione di placenta sottile. Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori inglesi dell’Università di Southampton, i neonati che nascono con questa particolare variabile hanno il doppio delle probabilità di morire a causa di un’insufficienza cardiaca improvvisa.

Celiachia divora placenta e causa aborto, il meccanismo svelato da una scoperta italiana

Il rischio aborto è triplicato in presenza di celiachia. La celiachia divora infatti la placenta, il nido che offre protezione e nutrimento al feto, ostacolando la prosecuzione naturale della gravidanza. Il meccanismo alla base di questa liaison dangereuse è stato oggetto di un recente studio realizzato da un’équipe di ricercatori dell’Università Cattolica-Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma e pubblicato sull’autorevole rivista di divulgazione scientifica The American Journal of Gastroenterology.

Le donne celiache non in cura, e dunque ignare di soffrire del disturbo, durante la gravidanza vanno incontro ad aborti spontanei, il cui rischio potrebbe esssere  scongiurato semplicemente optando per una dieta priva di glutine. Sarebbero proprio gli anticorpi impazziti del glutine, proteina del grano, ad intrufolarsi nella placenta distruggendone le cellule ed impedendo in tal modo al feto di crescere nell’utero e nutrirsi.