Antitumorale naturale, il succo di mela

Il succo di mela come antitumorale naturale? Le sue proprietà in tal senso sono state affrontate diverse volte dalla ricerca. Ora grazie ad uno studio condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche (Isa-Cnr) in collaborazione con il Dipartimento di chimica e biologia dell’Università di Salerno è possibile capire in quale modo esso agisca sulle cellule cancerose.

Sindrome di Down, resveratrolo rigenera neuroni

E’ possible generare nuovi neuroni nell’ippocampo grazie al resveratrolo in caso di sindrome di Down. E’ uno studio condotto dall’Istituto di Biomembrane e Bioenergetica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibbe-Cnr) di Bari ad illustrare questa possibilità.

Declino cognitivo, un aiuto dal cacao

Secondo uno studio italiano pubblicato sulla rivista Hypertension e sul sito dell’AIFA (Agenzia italiana del farmaco) il cacao migliora la memoria e aiuta a prevenire il declino cognitivo, un fenomeno che interessa ogni anno oltre il 6% degli over 70, e che è spesso l’anticamera dell’Alzheimer. Il merito sarebbe tutto dei flavonoli, un gruppo di flavonoidi, preziosi antiossidanti in grado di combattere il processo di ossidazione e prevenire la formazione dei radicali liberi.

Disturbi gastrici: prevenirli con la buccia di mela

Il proverbio “una mela al giorno toglie il medico di torno” è ancora una volta confermato, ma attenzione a ricordarvi di mangiare anche la buccia della mela (debitamente lavata). In molti infatti la tolgono perché hanno paura, a volte a ragione, che sia piena di pesticidi, diserbanti ed altri prodotti chimici che possono far male. Ma mangiare le bucce di mele biologiche e lavarle bene prima di consumarle può avere un importante effetto benefico per chi soffre di malattie gastrointestinali.

Il cioccolato fondente favorisce la tintarella

Il cioccolato fondente è un “dolce” alleato dell’abbronzatura, il merito sarebbe dei polifenoli in esso contenuti, in grado di favorire l’assorbimento dei raggi UVA e di proteggere dai colpi di calore. L’ipotesi, è stata avanzata da un gruppo di ricercatori dell’Università di Laval di Montreal, in Canada, coordinati dal dottor Bruno Riverin.

Le verdure sono più preziose per i malati che per i sani, lo dice l’INRAN

Frutta e verdura sono alleati preziosi contro lo stress ossidativo, ma lo sono ancora di più per chi è affetto da malattie e/o fuma o soffre di ipertensione e iper-trigliceridemia. A sostenerlo, è Mauro Serafini, ricercatore e responsabile del Laboratorio Antiossidanti dell’Inran.

Colesterolo, un aiuto dalle mele

Quello che la proverbiale saggezza sapeva da tempo riceve oggi una importante conferma dal filone di ricerca fecondo che indaga su alimentazione e prevenzione. Parliamo degli effetti benefici delle mele per la salute dell’organismo, già note come utili nel contrastare le malattie cardiache per via del loro apporto di pectina e polifenoli,  e nello studio specifico nel mirino degli esperti per quanto riguarda il mantenimento nei livelli non rischiosi del colesterolo.

Ad appurare l’azione di contrasto di questi frutti verso il colesterolo cosiddetto cattivo, è stata una recente ricerca condotta da un’équipe di studiosi afferente alla Florida University di Tallahassee negli Stati Uniti, coordinata da Bahram Arjmandi.

Alimentazione e salute, cioccolato supercibo più della frutta?

Torniamo sull’argomento alimentazione e prevenzione, per darvi una buona notizia sul fronte della ricerca, ancora più gradita in questo periodo quando, con l’avvicinarsi di San Valentino, si inizia a pensare a dolci regali, magari anche con qualche senso di colpa per la linea.

Tra i cibi che fanno bene, il cioccolato occupa da tempo un ruolo di tutto rispetto. Ovviamente rigorosamente fondente e in quantità non eccessive.
Un recente studio va oltre e afferma che l’oro nero dei golosi, esattamente quello in polvere e quello delle tavolette amare, non solo fa bene ma rientra in quei supercibi considerati veri e propri toccasana per la salute, arma per arginare la comparsa di fattori di rischio dei big killer.

Diabete e colesterolo: nuove ipotesi sul cioccolato

Diabete e colesterolo: in contemporanea con la storica kermesse perugina Eurochocolate, si torna a parlare delle proprietà terapeutiche del cioccolato. Secondo alcuni ricercatori britannici dell’Università di Hull, il cacao, capace di ridurre i livelli di colesterolo e quindi di prevenire l’aterosclerosi potrebbe essere utile anche per le persone affette da diabete di tipo 2.

I dati di un loro lavoro al riguardo sono stati appena pubblicati sulla rivista scientifica Diabetic Medicine. L’esperimento è stato effettuato testando due gruppi di diabetici: al primo è stata somministrata per 16 settimane una semplice barretta di cioccolato. Agli altri pazienti ne è stata invece offerta una arricchita da polifenoli.

Integratori: le proprietà terapeutiche del guaranà

Il guaranà è un potente stimolante, ma non solo. Gli indios lo consideravano un frutto sacro, elisir di lunga vita e forse non avevano tutti i torti. I frutti prelibati di questa pianta rampicante tipica dell’area amazzonica, da sempre hanno dimostrato numerose proprietà terapeutiche: i semi in particolare, opportunamente preparati, danno origine ad un prodotto neurotonico, capace cioè di donare energia e vitalità, ma anche di alleviare i sintomi della  diarrea o i dolori mestruali.

E’ caratterizzato da un alto contenuto di caffeina, ma è anche ricco di polifenoli ed altre sostanze benefiche. Si prepara in modi diversi. In Europa  è possibile trovare il guaranà come integratore alimentare, in capsule, sotto forma di compresse o bastoncini. Oppure lo si può acquistare in polvere, liofilizzato: la punta di un cucchiaino, sciolta nell’acqua o in altri liquidi ha effetti strabilianti ed immediati.

Ancora sui benefici del té verde

Da migliaia di anni, le popolazioni di Cina, Giappone, India e Thailandia consumano regolarmente tè verde e lo hanno ampiamente utilizzato in medicina per curare tutto, dal mal di testa alla flatulenza. In realtà, l’antico proverbio cinese, che dice che sarebbe “meglio essere privati di cibo per tre giorni, piuttosto che di tè per uno“, ci dà un’idea di quanti hanno creduto nelle sue capacità curative. Nel corso degli ultimi decenni, tuttavia, la ricerca sia in Asia che in Occidente ha cominciato a fornire la prova scientifica dei numerosi benefici del tè verde sulla salute.

Nel complesso, gli studi indicano che il consumo regolare di tè verde può rallentare o impedire alcune condizioni, incluso il colesterolo alto, le malattie cardiache, l’artrite reumatoide, malattie del sistema immunitario e malattie del fegato. Inoltre, alcuni studi hanno indicato che il tè verde può aiutare a combattere il cancro, abbassando il rischio di tumori dello stomaco, dell’esofago e della bocca. Una recente ricerca avrebbe anche scoperto che i fumatori di Taiwan che hanno consumato una tazza di tè verde ogni giorno hanno ridotto significativamente le loro possibilità di sviluppare il cancro ai polmoni.

Pop corn e snack hanno enormi quantità di antiossidanti

Buone notizie per i golosi a cui piace stuzzicare qualcosa durante i film: i popcorn, ma anche molti cereali per la prima colazione, contengono “sorprendentemente grandi” quantità di sostanze antiossidanti salutari chiamati polifenoli. I polifenoli sono una delle principali ragioni per cui la frutta e la verdura, ma anche alimenti come il cioccolato, vino, caffè e tè, sono diventati famosi per il loro potenziale ruolo nel ridurre il rischio di malattie cardiache, cancro e altre condizioni.

Fino ad ora, tuttavia, non si sapeva che i cereali ed il grano, considerati salutari per il loro contenuto di fibre, fossero anche un’ottima fonte di polifenoli. Spiega Joe Vinson che ha guidato lo studio:

All’inizio i ricercatori pensavano che la fibra fosse il principio attivo di queste prestazioni nei grani interi, il motivo per il quale si può ridurre il rischio di cancro e di malattie coronariche. Ma di recente è emerso come i polifenoli siano potenzialmente più importanti. I cereali per la prima colazione, pasta, cracker e snack salati costituiscono oltre il 66% del grano intero nella dieta degli Stati Uniti.

Studi scientifici sul miele: un rimedio dolce ed efficace contro ulcera e ustioni

Confermate le proprietà terapeutiche di questa ‘medicina naturale’ che svolge un’azione antibatterica e favorisce la rigenerazione cellulare: il miele? Un rimedio dolce ed efficace, anche contro l’ulcera. Già nell’antichità veniva usato per curare le ferite, Greci e Romani se ne servirono per combattere mal di testa e mal di gola. Oggi la scienza ne conferma l’efficacia al microscopio. Uno studio dell’Università di Pisa ha rilevato che svolge un’azione batterica contro alcuni microrganismi responsabili di numerose infezioni, quali lo Staphylococcus aureus, Pseudomanas aerunginosa ed Helicobacter, il batterio che provoca l’ulcera, una malattia molta diffusa nella nostra società – ultima vittima illustre in ordine di tempo il popolare attore Massimo Ciavarro che ha dovuto abbandonare il reality show “L’isola dei Famosi” in seguito ad un attacco perforante e acuto.