Il rapporto tra supplementi di antiossidanti e melanoma è inesistente

Da qualche tempo si era puntato il dito verso i supplementi di antiossidanti, i quali venivano considerati da alcuni come elementi che favorivano l’insorgere del melanoma, il cancro della pelle. Secondo un recente rapporto proveniente dagli Stati Uniti, sembra che gli antiossidanti non siano associati ad un aumentato rischio di contrarre questo tipo di tumore.

Un recente studio randomizzato sugli antiossidanti per la prevenzione del cancro aveva rilevato che la supplementazione nutrizionale quotidiana con dosi adeguate di vitamine C ed E, beta carotene, selenio e zinco sembrava aumentare il rischio di melanoma nelle donne di quattro volte. Poiché si stima che dal 48 al 55% degli adulti negli Stati Uniti fa uso di vitamine o integratori minerali regolarmente, i potenziali effetti dannosi di queste sostanze nutritive sarebbero allarmanti, se le indicazioni degli autori si rivelassero fondate.

Il tè verde aiuta a migliorare la salute di denti e gengive

Con origini che risalgono ad oltre 4000 anni fa, il tè verde è stato a lungo una bevanda popolare nella cultura asiatica, e sta sempre più acquistando popolarità nei Paesi Occidentali. E mentre l’antica medicina cinese e giapponese credeva che il consumo di tè verde potesse curare una malattia e guarire le ferite, i recenti studi scientifici stanno cominciando a definire il potenziale di benefici per la salute di questa bevanda, ed in particolare per quanto riguarda la perdita di peso, la salute del cuore, e la prevenzione del cancro.

Uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Periodontology, ha scoperto ancora un altro vantaggio nel consumo di tè verde. Questo infatti è in grado di migliorare la salute di denti e gengive. Lo studio ha analizzato la salute delle periodontali di 940 uomini, ed ha rilevato che coloro che bevevano regolarmente tè verde stavano meglio rispetto a chi ne consumava di meno o per niente.

Esercizio: la migliore medicina

Qualsiasi sia il rimedio o la prevenzione per 9 malattie su 10, una delle poche cose certe è che l’esercizio fisico fa bene ad ognuna di queste condizioni. Non si parla ovviamente di esercizio a livello agonistico, ma anche semplicemente di una leggera attività motoria giornaliera per non far atrofizzare il nostro corpo.

E così troviamo esercizi che possono migliorare l’età del cervello, far crescere bene i bambini e dare un impulso al cervello di tutti, mentre per molte condizioni questi erano già noti, come per l’obesità. Uno studio illustra l’effetto dell’esercizio al fine di prevenire o limitare l’osteoporosi, che colpisce oltre 200 milioni di persone in tutto il mondo. I ricercatori dell’Università del Missouri hanno ritenuto che la formazione della resistenza (sollevamento pesi) e della dinamica (ad esempio la corsa) sia necessaria per contribuire a costruire la densità minerale ossea. Lo studio è stato pubblicato nel numero di febbraio del Journal of Strength Conditioning.