Colazione fa ingrassare?

La colazione fa ingrassare? A lungo considerata come il momento più importante della giornata e adesso messa in discussione dopo la revisione di diversi studi clinici pubblicata sul British Medical Journal e condotta da Flavia Cicuttini della Monash University a Melbourne.

Ritornare al lavoro, consigli per ricominciare

Il ritorno al lavoro dopo le ferie è sempre traumatico: la difficoltà a svegliarsi ed a riprendere il ritmo che si possedeva prima delle vacanze sono le cose più difficili da affrontare. Oggi vi diamo qualche consiglio per riuscirci al meglio. Ovviamente la parte più difficile è quella di svegliarsi la mattina e tornare ad avere a che fare con una sveglia impietosa. 

3 buoni motivi per non saltare la prima colazione

Un vecchio, ma sempiterno adagio recita così: colazione da re, pranzo da principe e cena da povero. E non per niente la colazione è il pasto più importante della giornata. Eppure, secondo una ricerca condotta da Doxa commissionata da Aidepi (Associazione italiana industrie della pasta e del dolce), sempre più italiani la saltano. Scopriamo insieme perché deve essere un “rito”.

Cuore, saltare prima colazione aumenta rischio malattie cardiache

Ancora sull’importanza della prima colazione. Una nuova ricerca condotta in Australia ci conferma che saltare il pasto mattutino non è affatto una buona idea.
Il cuore potrebbe infatti risentirne. Le persone che hanno riferito ai ricercatori di saltare la prima colazione durante l’infanzia e l’età adulta hanno avuto più fattori di rischio per l’insorgenza di malattie cardiache rispetto ai loro coetanei che al contrario facevano colazione regolarmente da una vita.

Ad occuparsi dello studio il dottor Kylie J. Smith della University of Tasmania insieme ad un’équipe di colleghi.
Precedenti studi hanno dimostrato che le persone che non mangiano nulla a colazione tendono ad avere comportamenti alimentari errati e sono meno attivi rispetto a coloro che la fanno, mentre altre ricerche hanno collegato il salto della prima colazione ad un aumento di peso. Inoltre pare che le persone che non mangiano al mattino siano più inclini ad avere livelli di colesterolo alto.

Obesità infantile, salta la prima colazione il 64% degli scolari italiani

In queste prime settimane di settembre, che coincidono con il rientro a scuola di 6 milioni di studenti italiani, Medicinalive si sta occupando di temi che riguardano la salute dei bambini che ritornano sui banchi dopo un’estate di riposo e divertimento. Abbiamo parlato di come riattivare il cervello con una dieta sana, dell’importanza della giusta postura e di uno zaino che non appesantisca eccessivamente la colonna vertebrale dei bambini, ma anche di quanto sia fondamentale, per combattere l’obesità infantile, che sin dalla scuola d’infanzia si pratichi attività fisica anche nelle ore scolastiche.

Oggi ci occupiamo nello specifico di alimentazione, perché è stato diffuso un dato preoccupante: il 64% degli scolari, di età compresa tra i 6 ed i 16 anni, salta la prima colazione. Niente di più sbagliato, per i nutrizionisti, che sottolineano quanto sia importante fare il pieno di energia al mattino, almeno il 20% del fabbisogno calorico totale. Anche per evitare di arrivare a metà mattinata affamati e trangugiare snack ipercalorici.

Una colazione ricca migliora la mente


La prima colazione è un momento alimentare troppo spesso trascurato nelle famiglie italiane e a farne le spese sono purtroppo i bambini. E’ dimostrato che saltare la prima colazione, oltre a causare ipoglicemia e ridotta concentrazione mentale, si correla positivamente con l’obesità. L’assenza della prima colazione innesca un processo che va ad influire negativamente sulla dieta alimentare della giornata del bambino. Infatti laddove il bambino non consuma la prima colazione si trova ad abbondare nello spuntino di metà mattina arrivando a pranzo con scarso appetito. Così consumerà una merenda abbondante e ritornerà a cena di nuovo con poco appetito. In questo modo ci troviamo di fronte ad una errata distribuzione dei pasti giornalieri dal momento che il bambino si è presentato ai pranzi principali con scarso appetito, per questo diventa importante iniziare bene la giornata con una buona colazione.

Una prima colazione abbondante quindi è da sempre consigliata da tutti i dietologi. Oggi la consigliano anche gli psicologi. Secondo uno studio condotto dall’Istituto Telethon di ricerca sull’infanzia di Perth, aggiungere un frutto o un bicchiere di latte alla prima colazione di un adolescente, aiuta a proteggerlo da depressione, ansietà e disubbidienza.