Infezioni polmonari: batteri riconoscibili dall’odore?

Gli scienziati di tutto il mondo sono continuamente alla ricerca di un test rapido e il meno invasivo possibile per individuare le infezioni polmonari. Allo stato attuale delle cose, spesso l’antibiogramma ed il tampone faringeo ci mettono troppo tempo nel trovare il batterio giusto. Alcuni ricercatori americani stanno studiando il profumo dei batteri a tale scopo.

Camici ospedalieri possibili veicoli di batteri?

Spesso erroneamente crediamo che all’interno di un ospedale tutto sia perfettamente sterile. Uno studio americano ci dimostra che la situazione non è affatto quella che crediamo che sia: oltre il 60% dei camici indossati da medici e infermieri è infatti risultato positivo ai test condotti per la rilevazione della presenza di batteri, e del tipo “potenzialmente pericoloso” per la nostra salute. La ricerca condotta dallo Shaare Zedek Medical Center di Gerusalemme è stata pubblicata sull’American Journal of Infection Control.

Mozzarelle blu, l’inchiesta: in Italia 7 latticini su 10 contaminati

Mozzarelle blu. Ancora una volta nei nostri incubi. La notizia questa volta rimbalza dalla scrivania del Pm Raffaele Guariniello, che già la scorsa estate aveva attivato un’indagine a tappeto su tutto il territorio nazionale, in seguito al caso delle mozzarelle blu, non solo provenienti da stabilimenti tedeschi, ma anche italiani (come nel caso della Granarolo). 4 esperti di chimica e microbiologa sono stati incaricati di fare le dovute analisi. Sapete cosa ne è emerso? Su 1027 campioni di latticini, quasi il 70% è risultato contaminato da sostanze che non avrebbero dovuto esservi!

Mozzarella blu, il ministro Fazio rassicura sulla qualità dei controlli

 Tutto ok per il Ministro per la Salute Ferruccio Fazio: la questione delle mozzarelle blu è sotto controllo. Perfettamente organizzata ed attiva è la situazione che riguarda i sequestri ed il blocco della vendita. Di fatto, dai primi allarmi lanciati dai cittadini, si è potuto individuare subito la provenienza delle mozzarelle in questione. Ovvero uno stabilimento in Germania.

“In Italia abbiamo una filiera di sicurezza degli alimenti straordinaria- ha dichiarato ieri il ministro nel corso di un convegno- e questo primato ci è riconosciuto anche dall’Unione Europea. Con i nostri sistemi di allerta è possibile contenere rapidamente episodi come questo”.

Antibiotici e disinfettanti favoriscono lo sviluppo di super-batteri resistenti

Per evitare di ammalarci, molti di noi continuamente lavano le mani e disinfettano le superfici. Ma un nuovo studio di laboratorio mostra che un batterio “mangia” i fastidiosi detergenti a colazione. Quando il disinfettante è stato applicato alle culture di laboratorio dei batteri, esse si sono adattate a sopravvivere non solo al disinfettante stesso, ma anche ad un antibiotico comune.

Il team di ricerca si è concentrato sul Pseudomonas aeruginosa, un batterio responsabile di una serie di infezioni nelle persone con sistema immunitario indebolito. Quando gli scienziati hanno aggiunto quantità crescenti di disinfettante nelle sue culture, i batteri si sono adattati a sopravvivere non solo con il disinfettante, ma anche con un antibiotico chiamato ciprofloxacina.

Ecco come: i batteri sono stati in grado di sviluppare agenti antimicrobici più efficienti. I batteri adattati hanno anche avuto una mutazione genetica che ha permesso loro di resistere ad antibiotici di tipo specifico.