Cancro occhio, bimba salva grazie a foto su Facebook

Una foto sul Facebook salva la vita di una bambina, dandole modo di poter diagnosticare e curare in tempo il cancro della retina che l’aveva colpita. Tyraah Bell, appena due anni, può ora vivere sana e felice grazie all’acuta osservazione di un amico che vide, quando aveva appena 8 mesi, uno strano bagliore sull’occhio della piccola.

Occhio operato da robot chirurgo, primo intervento al mondo

Un robot chirurgo, sapientemente guidato dalla mano di un chirurgo, ha operato l’occhio di un paziente rimuovendo una membrana spessa un centesimo di millimetro. Si tratta del primo intervento al mondo di questo genere. L’intervento, che è andato benissimo e in linea con le aspettative, è stato eseguito  in un ospedale dell’Università di Oxford, sul 70enne sacerdote Bill Beaver.

Screening retina, ora con lo smarthphone

Lo screening della retina con lo smartphone? Potrebbe essere possibile a breve grazie ad un progetto che sarà presentato il prossimo autunno, e più precisamente dal 10 al 21 ottobre di questo anno nel congresso annuale dell’American Academy of Ophthalmology.

Retinopatia diabetica: quali sono i sintomi?

La retinopatia diabetica, come suggerisce il nome stesso, è una complicanza oculare del diabete. In Italia, infatti, 2 pazienti diabetici su 3, dopo 20 anni di malattia, soffrono di questa patologia. Le alte concentrazioni di glucosio nel sangue (iperglicemia) danneggiano i vasi sanguigni, compresi i capillari della retina, causando ipovisione e la perdita parziale o totale della vista.

Melanoma della coroide: sintomi, diagnosi e terapia

Il melanoma della coroide è il tumore maligno più frequente a carico dell’occhio, e in Italia si registrano 400 nuovi casi ogni anno. Colpisce in misura maggiore gli uomini tra i 50 e i 60 anni, mentre è un fenomeno più raro tra gli adolescenti. La neoplasia insorge il più delle volte ex novo, e in casi rari da un nevo. In genere, la prognosi, dopo l’enucleazione dell’occhio, è sfavorevole, il tasso di mortalità, infatti, è piuttosto elevato. Nel caso di metastasi la sopravvivenza è equiparabile a quella del melanoma cutaneo.

Distacco di retina, conseguenze e terapie

La retina, normalmente, è aderente alla superficie interna dell’occhio, quando però si verifica una rottura la retina può distaccarsi e “accartocciarsi” e non è più grado di trasmettere l’immagine, tramite il nervo ottico, al cervello. La visione, così viene compromessa. Il distacco di retina è un evento abbastanza raro, tuttavia colpisce con maggior frequenza le persone intorno ai 50 anni, con miopia medio-elevata.

Staminali: anche l’Italia all’avanguardia negli studi scientifici

Anche l’Italia, insieme agli Stati Uniti è all’avanguardia nella ricerca circa le cellule staminali e la cura delle malattie degenerative. La notizia dell’occhio giapponese creato in laboratorio da cellule staminali ha fatto il giro del mondo in poco tempo, ma il Prof. Giuseppe Simoni, genetista e Direttore Scientifico del Biocell Center (primo centro al mondo specializzato nella conservazione delle staminali da liquido amniotico) ci tiene ad evidenziare quanto segue:

L’occhio generato in laboratorio, accade in Giappone

Un importante passo in avanti verso la medicina rigenerativa è stato effettuato in Giappone, dove i ricercatori hanno, per la prima volta, utilizzato delle cellule staminali prelevate da un mammifero per produrre un vero e proprio occhio embrionale.

I risultati, pubblicati su Nature, mostrano che siamo sempre più vicini alla costituzione di un perfetto organo umano complesso, con anche la possibilità di indicare la strada per nuovi trattamenti per le malattie della vista. Una nuova speranza che ci fa credere che un giorno sarà possibile ridare la vista a chi soffre di qualche malattia, con un semplice trapianto di retine generate da cellule staminali dello stesso paziente.

Retina artificiale organica: un traguardo italiano

Retinite pigmentosa, cecità, disturbi della retina. Forse il momento per abbatterle definitivamente è più vicino di quanto si pensi. Un gruppo di ricercatori italiani ha infatti creato una retina artificiale perfettamente funzionante.

La notizia verrà ufficializzata in tutto il mondo attraverso la pubblicazione dello studio relativo sulla rivista Nature Communication, una delle più importanti del settore chimico, fisico e biologico.

Eclissi di sole in Italia: come proteggere gli occhi

E’ prevista per domattina 4 Gennaio 2011 l’eclissi parziale di sole visibile da tutta Italia: raggiungerà il 70% della copertura totale. Uno spettacolo d’eccezione, che però va osservato con le dovute cautele. Gli esperti infatti non mancano di fare le giuste raccomandazioni: occorre usare dei filtri per osservare il fenomeno, onde evitare pericolosi rischi per gli occhi. Basta anche un solo secondo di osservazione diretta del sole in eclissi per provocare danni alla retina. Ma allora come fare?

Una volta si consigliava di guardare il fenomeno attraverso  le pellicole per le macchine fotografiche, in particolare quelle in bianco e nero, caratterizzate da un particolare filtro in argento adeguatamente protettivo. Nell’epoca del digitale può essere impossibile rintracciare tale articolo. Si consiglia allora l’utilizzo di particolari occhiali dotati di filtri solari adeguati, tipo quelli dei saldatori ad esempio. Attenzione: un paio di occhiali da sole molto scuri, non è detto che proteggano adeguatamente dai raggi infrarossi e dagli ultravioletti nocivi per la retina.

Un chip dietro la retina restituisce la vista ai ciechi

Novità interessanti in arrivo dalla ricerca oculistica per quanti sperano di recuperare la vista. Promette e ha già fatto miracoli il chip che si installa dietro la retina, nato dall’ingegno di un gruppo di ricercatori tedeschi afferenti all’Università di Tubinga con il sostegno della società privata Retina Implant AG.

A riportare gli incoraggianti risultati del trial ed a spiegare il funzionamento del dispositivo l’autorevole rivista di divulgazione scientifica Proceedings of the Royal Society B che si è occupata della pubblicazione dello studio. La sperimentazione del dispositivo, coordinata da Eberhart Zrenner, ha avuto luogo su un campione di undici pazienti.

Presbiopia, cura con laser come per miopia in arrivo a breve

Novità interessanti provenienti da oltreoceano per chi soffre di presbiopia. A breve, proprio come si fa già da tempo per trattare la miopia, anche questo difetto visivo potrebbe essere curato grazie all’impiego del laser.
A dirlo sono tre diversi studi che prevedono altrettante tecniche presentati nell’ambito del meeting dell’American Academy of Ophthalmology e i cui risultati sono stati anticipati dal quotidiano britannico Daily Mail.

Vediamoli in breve. Stando alle informazioni riportate dal giornale inglese, il primo di questi studi, condotto da un’équipe di ricercatori dell’Università del Kansas, usa come tecnica per risolvere il problema della presbiopia, la pratica di una sorta di piccola tasca, all’interno della cornea, nella quale viene ad essere inserito un anello opaco con un piccolo foro al centro che consente il passaggio della luce.

Cile: la rinascita dei minatori e la loro salute


I minatori cileni. Stanno tornando in superficie in queste ore, dalle viscere della terra. Più di 20 minuti per passare attraverso uno stretto tunnel e poi, tante lacrime liberatorie. Sembra la descrizione della nascita di un bambino, e come tale è un momento indimenticabile che restituisce la vita a 33 uomini, dopo ben 67 giorni.  Da subito ci si è preoccupati della loro salute psicofisica. Nulla è stato lasciato al caso.

Agli uomini sono state fornite delle tute termiche e degli occhiali scuri particolari (di fabbricazione italiana). Servono per tutelarli dai primi grandi contrasti. Il loro organismo è ormai abituato ad un clima caldo ed umido, mentre la notte nel deserto cileno è fredda. La loro pelle va invece protetta dal sole diurno.