Morta donna primo trapianto di viso, rigetto?

E’ morta la donna che ha subito il primo trapianto di viso al mondo. E’ da chiamare in causa un eventuale rigetto? I medici hanno parlato di una lunga malattia. Ma è stato possibile ricostruire il calvario di Isabelle Dinoire negli ultimi tempi. E forse la sua più grande operazione può essere stato uno dei fattori scatenanti.

Sei polmoni a 19 anni a causa delle fibrosi cistica

Una storia incredibile arriva dalla Toscana, dove una ragazza di appena 19 anni malata di fibrosi cistica  ha subìto un intervento di duplice retrapianto di polmone al policlinico Santa Maria alle Scotte. Un caso unico nella regione centrale di Italia e molto raro anche a livello mondiale. A causare la necessità di un nuovo intervento è stato il rigetto dei polmoni che tre anni fa le erano stati trapiantati in una situazione di per sé molto delicata, con la giovane paziente alle prese con insufficienza respiratoria terminale.

Trapianto di utero, fallito primo tentativo

Trapianto di utero: è fallito il primo tentativo americano. Una donna sottoposta all’operazione lo scorso 24 febbraio ha dovuto subire due giorni fa la rimozione dell’organo. Al momento gli esperti stanno valutando le cause che hanno reso necessario l’espianto.

Primo trapianto di mandibola artificiale in Italia

E’ avvenuto a Padova il primo trapianto di mandibola artificiale in Italia. A beneficiare di questa procedura un uomo di mezza età affetto da osteonecrosi le cui continue infezioni causavano dolore insopportabile ed una funzionalità corretta della parte.

5 malattie causate dallo stafilococco aureo

Tra i batteri lo stafilococco aureo è forse uno dei più subdoli esistenti. Vediamo insieme 5 malattie causate da questo microrganismo che può essere trattato con gli antibiotici ma che spesso diventa difficile da debellare per via della resistenza sviluppata.

Primo trapianto di mano, via l’arto dopo 13 anni

Qualche giorno fa Walter Visigalli, protagonista del primo trapianto di mano italiano avvenuto nel 2000, si è sottoposto ad un intervento di amputazione dell’arto. Dopo un decennio di terapia infatti il corpo ha iniziato a rigettare la mano, causando dolore e diversi problemi all’uomo.

Staminali: grazie a loro sarà possibile produrre sangue sintetico

Uno dei problemi maggiori negli ospedali, ma anche durante le guerre, è che quando c’è da fare una operazione chirurgica, o semplicemente per salvare la vita ad una persona che ha subito un’emorragia, c’è bisogno sempre di svariati litri di sangue fresco che non è sempre disponibile.

Per evitare problemi di rigetto, bisogna trovare un donatore che abbia lo stesso gruppo sanguigno del paziente, oppure il gruppo 0 negativo, quello universale che va bene con ogni tipo, ma che è piuttosto raro (circa il 7% della popolazione mondiale). Senza contare che, soprattutto in casi di emergenza, non si fanno tanti controlli sul donatore, e quindi una trasfusione potrebbe trasmettere malattie di cui si ignora l’esistenza, o che semplicemente non si dichiarano, come l’Aids. Per questo gli scienziati britannici hanno trovato il modo per produrre sangue del gruppo 0 negativo in maniera artificiale.