Scompenso cardiaco, antinfiammatori tra le cause?

Gli antinfiammatori causano scompenso cardiaco? Nel mirino di una indagine condotta dalla Università di Milano-Bicocca e pubblicata sul British Medical Journal, finiscono alcuni medicinali in particolare che avrebbero come effetto quello di danneggiare il regolare funzionamento del cuore.

Operazione cuore Berlusconi, ecco i rischi

L’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dovrà essere operato al cuore per la sostituzione della valvola aortica. L’anziano politico sarà operato nel corso della prossima settimana. Quali sono i rischi per un simile tipo di intervento?

Scompenso cardiaco: appuntamenti dall’1 all’8 maggio

Lo scompenso cardiaco è una patologia del cuore che se non tenuta sotto controllo può portare alla morte. Vediamo insieme quali sono gli appuntamenti utili da seguire dal 1 all’8 maggio nell’ambito delle Giornate europee dedicate a questa malattia.

Come controllare il battito cardiaco al polso (Video)

Come controllare il battito cardiaco al polso? E’ un’azione che spesso vediamo fare anche nei telefilm ma che in pochi sanno fare davvero. Essa ci consente di comprendere con facilità se soffriamo di fibrillazione atriale. Vediamo insieme come si fa grazie ad un simpatico video.

Scompenso cardiaco, efficacia del farmaco LCZ696

Lo scompenso cardiaco è una patologia invalidante e potenzialmente letale per l’uomo. Se non viene tenuta sotto controllo vi è il rischio che il cuore smetta di battere improvvisamente. Uno studio presentato recentemente negli Stati Uniti dimostra come LCZ696, nuovo farmaco sperimentale sia in grado di far calare sensibilmente l’aggravamento della malattia.

Trastuzumab, vizi e virtù del farmaco anticancro

Il trastuzumab , farmaco a bersaglio molecolare messo a punto di recente per la cura di del cancro è efficace ma può aumentare il rischio di problemi al cuore. E’ quello che è emerso dall’ultimo congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Cardioncologia.

Cuore artificiale, impianto al Policlinico A. Gemelli

Un cuore artificiale. Una realtà che si sta facendo spazio da tempo anche nella sanità italiana e che ora è approdata anche al Policlinico “A. Gemelli” di Roma, dove ne è già stato impiantato uno nel mese di Ottobre, anche se la notizia è stata diffusa solo oggi, a prognosi ampliamente sciolta. La delicata operazione chirurgica è stata eseguita grazie alla collaborazione tra l’équipe medica del professor Filippo Crea e del professor Massimo Massetti, della Cardiologia e della Cardiochirurgia del nosocomio romano. Il tutto su un paziente di 64 anni, ormai in condizioni critiche, in rianimazione e senza altra possibilità di cura a causa  di una cardiomiopatia dilatativa idiopatica.

Scompenso cardiaco, un aiuto dal nordic walking

Il nordic walking, che consiste nel camminare con i bastoni a passo alternato, è uno sport particolarmente indicato per chi soffre di scompenso cardiaco (condizione che si verifica quando il cuore non è più in grado di pompare sangue ossigenato a sufficienza) poiché migliora la capacità cardiorespiratoria. A Sostenerlo, è uno studio condotto dall’European Society of Cardiology, presentato all’Heart Failure Congress.

La sindrome del cuore infranto aiuta il cuore a proteggersi

La chiamano comunemente “sindrome del cuore infranto” ed è una condizione patologica che s’instaura in seguito ad un forte evento traumatico quale possa essere la perdita di un amore, una separazione o un grande lutto. Una situazione di particolare stress alla quale corrisponde una risposta ben precisa del cuore che reagisce per far bene… a se stesso. Aiutandoci ad evitare l’insorgere di una cardiopatia importante.

Effetti collaterali di Euro 2012? Cinese muore per scompenso cardiaco

Si può morire di calcio? La risposta è… si. Anche se lo sport mondiale per eccellenza da solo non rappresenta una patologia. Lo racconta la storia di Jiang Xiaoshan, 26 anni, morto dopo undici giorni di veglia ininterrotta per visionare in diretta le partite dell’Europeo in corso in Ucraina e Polonia. L’uomo ha portato fatalmente il suo fisico allo stremo fino allo scompenso cardiaco.