Dipendenza e nuove droghe psicoattive tra i giovani

Dipendenza comportamentale e binge drinking. Uso di nuove droghe psicoattive. L’ultimo rapporto del progetto Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs) sui giovani europei dipinge una realtà preoccupante. Soprattutto per ciò che concerne i ragazzi di 15-16 anni.

Droga, ecco come cambia i connotati (FOTO)

La droga fa male. In tantissimi modi. Il nostro organismo viene distrutto dal consumo di sostanze stupefacenti e questo è assodato. Ma è sorprendente quanto in questo suo percorso di distruzione sia in grado di cambiarci i connotati e di farlo nel giro di pochi mesi.

Angelina Jolie in attesa di trapianto di fegato?

Angelina Jolie in attesa di un trapianto di fegato? Sono molte le voci che si rincorrono attraverso la stampa. E nessuna di loro lascerebbe presagire qualcosa di buono per la salute dell’attrice americana, compagna di Brad Pitt e madre di sei figli. Si parla di epatite C, anoressia e di uno stato di salute molto precario che la vorrebbe quasi in fin di vita. Nonostante la sua portavoce smentisca tutto.

E’ il cervello che dice no alla droga in chi non la usa

La curiosità nei confronti della droga? Dipende dal cervello. E’ lui che “dice” no e che fa la differenza rispetto a chi consuma sostante stupefacenti e chi per tutta la vita non ne prova attrazione, attivando “meglio” alcuni circuiti neuronali. E’ questo il risultato di una ricerca condotta da un gruppo di scienziati internazionali coordinati da Robert Whelan e Hugh Garavan, dell’Università del Vermont pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience.

Droghe leggere: sul lungo termine non causano danni (se assunte con moderazione)

Nella partita tra chi dice che le droghe leggere sono uguali a quelle pesanti, e quelli che invece sostengono il contrario, oggi segnano un punto i sostenitori della seconda tesi. Una ricerca effettuata presso il King’s College di Londra, pur premettendo di non voler affatto sostenere che le droghe leggere siano cosa buona e giusta, ha però provato che nella stragrande maggioranza dei casi le persone che da giovani hanno fatto uso di queste sostanze stupefacenti, una volta superati i 50 anni, non hanno mostrato segni di degrado mentale o altri problemi simili.

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Droga: la cocaina distrugge le ossa del volto (video)

Droga: la cocaina distrugge, praticamente “mangia”, le ossa del naso e del volto. Quella che sembrava una leggenda metropolitana che raccontava di un famoso imprenditore con la narice d’oro per proteggersi dagli effetti dell’uso della cocaina pare essere confermata da un video appena diffuso. Si parla spesso di effetti collaterali sulla psiche, sui neuroni, sugli organi interni, dell’uso e dell’abuso di sostanze stupefacenti, ma ora si è scelto l’impatto visivo, per combattere le droghe. Ancora una volta sono state scelte immagini forti per prevenire pericolose malattie o come in questo caso effetti collaterali. Un video shock diffuso ieri nel corso della presentazione delle “Linee di indirizzo sull’uso di cocaina e sulle lesioni distruttive facciali per specialisti otorinolaringoiatri”, un lavoro realizzato dalla  Società Italiana di Otorinolaringoiatria, il Ministero della Salute ed il Dipartimento per le Politiche Antidroga (DPA).

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Alcol peggio delle droghe? Una bugia

Sono molte le piaghe con le quali, specialmente per ciò che riguarda i giovanissimi,  la società è costretta a combattere. Le due dai danni collaterali maggiori sono la dipendenza da alcol e quella da droga.

Entrambe sono  molto pericolose e se non curate in tempo possono portare conseguenze davvero gravi a chi ne è vittima ed a chi si ritrova involontariamente coinvolto da chi ne abusa.

Nuove malattie, i giocatori d’azzardo sono sempre più un caso patologico

Sono le nuove dipendenze tipiche della società post 2000: shopping, gioco d’azzardo e cellulare. Sono le new addiction, nuove schiavitù che si distaccano da quelle tradizionali per l’assenza di uso di sostanze stupefacenti. Non si è più liberi e non si riesce a tenere a freno lo stimolo che porta a ripetere lo stesso comportamento, dannoso e autodistruttivo.

Ecco che l’uso si trasforma in abuso, ossessione, dipendenza, schiavitù. Un fenomeno trasversale che non risparmia alcun ceto sociale, riguarda persone di ogni età e non differenzia alcuna categoria: il 5% della popolazione italiana è vittima di shopping compulsivo, un milione e mezzo di persone sono dipendenti dal sesso, il 3,5% non può fare a meno del lavoro. Nel 2007 gli italiani hanno speso in lotterie – gratta e vinci – bingo e altri giochi legalizzati oltre 42 miliardi di euro.

Italia, il bel Paese della cannabis tra pizza spaghetti e spinelli

L’Italia, da oggi, ha conquistato un altro triste primato in Europa, divenendo la patria della cannabis. Tra una pizza e una spaghettata in compagnia, gli italiani trovano sempre il tempo di fumare un salutare spinello, probabilmente sognando un posto migliore in cui vivere e un presidente più abbronzato, chi può dirlo!

A regalarci questo meritatissimo primo posto è stata la relazione annuale stilata, come di consuetudine, dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze e basata sull’evoluzione del fenomeno in Europa.
Nel nostro Paese la sostanza stupefacente più consumata è proprio la cannabis, di cui l’Italia risulta la maggior consumatrice nell’Unione, a pari merito, se così si può definire, con la Spagna.