Tac polmone e referto

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Cosa dice  questa tac?  E’ di mio marito 48 anni , fumatore da più di 20. “…. a carico del lobo superiore destro si riconosce lesione solida a margini irregolari con diametro 5×6.5×6.5cm circa, indissociabile dall ilo omolaterale ove si riconoscono alcune adenopatie la maggiore di 16mm. Linfonodi un poco aumentati di dimensioni anche a livello mediastinico con dimensioni massime attorno al cm, questi ultimi tuttavia ancora compatibili con linfonodi flogistici.il reperto necessità di correlazione con dati clinico-anamnestici tuttavia morfologicamente più sospetto per lesione eteroproduttiva primitiva che con alterazione di tipo flogistico , seppur in presenza di piccolo “ broncogramma aereo” sul suo margine anteriore . In sede satellite rispetto alla lesione descritta si riconoscono altre piccole aree di addensamento polmonare a margine irregolare , specie causalmente e posteriormente , sempre limitate tuttavia al lobo polmonare superiore. Non falde di versamento pleurico o pericardico. Non tumefazioni surrenali nelle scansioni al passaggio toracico addominale “.

Referto Pet e Tac per tumore

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PET TOMOSCINTIGRAFIA PET total body con localizzazione anatomica Glicemia: 77 mg/dl. L’esame è stato effettuato mediante tomografo PET/CT DST GE con tecnica 3D (matrice 256×256), a digiuno, 60 minuti dopo la somministrazione endovenosa di 18F-FDG e opportuna idratazione. La CT è stata eseguita con tecnica spirale, a basso dosaggio e senza mezzo di contrasto, per la correzione dell’attenuazione e la localizzazione anatomica in co-registrazione con l’esame PET. Lo studio è stato condotto dalla linea orbito-meatale al terzo medio delle diafisi femorali. Sono state ricostruite sezioni tomografiche di 3.27 mm di spessore orientate secondo piani coronale, sagittale e assiale. VALUTAZIONE GLOBALE L’analisi delle immagini documenta fisiologica distribuzione del tracciante con visualizzazione del parenchima e dei calici renali bilateralmente e della vescica. ……

 

Tac polmoni senza mezzo di contrasto e referto con noduli

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Salve, potreste aiutarmi a capire i risultati della TAC? Quesito diagnostico: pregressa emottisi in forte fumatore, esame eseguito senza iniezione di mdc, due micronoduli submantellari sono evidenti in corrispondenza del segmento apicale del LIS, utile monitoraggio secondo protocollo, stria densa in sede basale a destra, alcuni linfonodi del diametro massimo di 1,9 cm sono evidenti in sede epiaortica, loggia del barety, in finestra aorto-polmonare ed in sede sotto-carenale. Attendo risposta, grazie in anticipo

Quali indagini diagnostiche di controllo migliori dopo un tumore?

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Il mio compagno che ha 64 anni,  pesa 136 kg ed è alto m.1,75,  è stato operato il 16 dic 2015 per asportazione neoplasia nella flessura epatica del colon dx, senza aver lasciato metastasi agli organi vicini, purtroppo risultano invece metastasi di adenocarcinoma del grosso intestino in 4 linfonodi su 23 analizzati. Dal 5 feb 2016 al 01 lug 2016 ha effettuato chemioterapia con oxaliplatino e capecitabina. Ora x il 30 agosto è programmata una tac con e senza mdc. La mia domanda è: la tac è il mezzo diagnostico migliore nel suo caso per vedere anche lesioni minime? Il centro presso cui è in cura possiede macchinari all’avanguardia come la risonanza magnetica a 3 tesla che effettua interventi diagnostici, ma anche terapeutici in contemporanea bruciando eventuali cellule tumorali e la pet con mezzo di contrasto radioattivo al glucosio oppure la pet/tac. Quale secondo lei il macchinario migliore considerando anche l’alta quantità di radiazioni che emette la tac? Io ho l’impressione che si segua lo stesso protocollo per tutti e che si aspetti che il paziente si aggravi per sottoporlo a mezzi diagnostici più sofisticati quando magari è troppo tardi, sbaglio???

Tac dopo tumore al polmone

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Nel giugno 2015 mi hanno diagnosticato una neoconformazione polmonare di 6mm con metastasi cerebrale di 1.5 mm: ho subito quindi 2 interventi per l’asportazione di questi, interventi andati bene. Poi sono stato sottoposto a 4 cicli di chemioterapia e 15 di radioterapia a scopo preventivo. Le cure sono terminate nel Gennaio 2016; eseguo tac e visite di controllo ogni 2 mesi che confermano la guarigione. Di recente come di consueto ho ripetuto la tac, il cui esito questa volta è risultato incerto ed in particolar modo riporta : – versamento pleurico -piccoli linfonodi subcentimetri in sede ilomediastinica lungo la catena mammaria – minuta calcificazione parenchimale in s7 massimo 3mm -nella testa del pancreas si osserva una leggera tumefazione ed aumentata densità di diametro di massimo 30mm con modesta disomogeneità dei piani adiposi contigui aspecifica – minute formazioni di aspetto cistico in sede renale bilaterale massimo circa 5mm a sn -alcuni piccoli linfonodi subcentimetrici in sede retroperitoneale aspecifici. Posso avere delle spiegazioni in merito? Nelle precedenti tac effettuate da novembre ad oggi mai si erano rivelati tutti questi problemi. Sono molto preoccupato per la mia vita ho solo 52 anni e 3 figli, c’è la possibilità di una guarigione o devo pensare al peggio? La ringrazio anticipatamente

 

Malate di tumore, tac urgenti rimandate al 2017

TAC urgenti rimandate al 2017 per due malate di tumore. Quella che assomiglia ad una brutta barzelletta sulla sanità italiana è in realtà ciò che è accaduto a Lecce presso l’ospedale Vito Fazzi. Un episodio che illustra pienamente la necessità di migliorare seriamente questo settore assistenziale.

Incremento radiotracciante Pet-Tac, che significa?

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Buongiorno, vorrei ricevere chiarimenti e maggiori informazioni riguardanti il referto di una pet total body. La donna che ha fatto questo esame soffre di un tumore al polmone destro scoperto da un anno e vorrei sapere con più precisione cosa vuol dire la voce aggiunta: lieve incremento della fissazione del radiotracciante (SUV Max 2.08) nel surrene destro, come da verosimile iperplasia ghiandolare.

 

 

Tumore al polmone: diagnosi con Tac e analisi del sangue

Nel nostro Paese il tumore al polmone uccide quasi 100 persone ogni giorno. Una cifra assolutamente da brivido, ma la ricerca sta facendo passi avanti importanti e la Tac a basse dosi per la diagnosi precoce ne è un esempio. Secondo il professor Veronesi, infatti, è uno strumento salvavita per i forti fumatori o ex fumatori.

Per fare la Tac ai bambini ora c’è un giocattolo che aiuta

La TAC è un’indagine diagnostica che mette ansia. Quando a farla sono dei bambini tutto diventa più complicato. E’ per questo che presso l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma è arrivata la Ludo Tac. Come vedete nella foto, si tratta della riproduzione in scala di una vera e propria apparecchiatura per la TAC (Tomografia Assiale Computerizzata), una versione giocattolo che ha lo scopo di far conoscere ai bambini lo strumento diagnostico che di lì a poco li coinvolgerà.

Tumori, attese record per la diagnosi

Tumori, fino a 340 giorni d’attesa per una ecografia. Ed intanto chissà che fine farà il paziente. Numeri da record negativo quelli presentati dal Rapporto “Diritti non solo sulla Carta” composto da Cittadinanzattiva e dal Tribunale dei diritti del malato.

Per essere sottoposti ad una Tac i numeri non migliorano assolutamente: si arriva fino a 220 giorni. E buttando un occhio sulle liste di attesa per le operazioni, prende lo sconforto se si pensa che per un intervento di chirurgia generale bisogna attendere un anno intero e che per uno di ortopedia l’attesa minima è pari a 18 mesi.

Vertigini: cause, sintomi e diagnosi

Vertigini. Che cosa sono? Si tratta di una sensazione illusoria di movimento, che può provocare nausea, vomito, tachicardia e anche diarrea. Genericamente, si dividono in soggettive – quando si ha la sensazione di movimento, instabilità, accompagnato da una sensazione di testa “vuota” e dalla difficoltà a mantenere equilibrio e senso di marcia – e in oggettive – quando è l’ambiente circostante a muoversi (fenomeno solitamente causato dal nistagmo, movimento oscillatorio involontario dei globi oculari).

Quali possono essere le cause delle vertigini? Come si diagnosticano e quali sono le cure?
Domande alle quali risponderanno stasera il professor Vincenzo Denaro, direttore della Cattedra di ortopedia e traumatologia del Campus biomedico di Roma e il professor Giorgio Guidetti, direttore del Servizio di vestibologia e rieducazione vestibolare del Policlinico di Modena. Ospiti di Michele Mirabella ad Elisir.

Si rimanda qui per ulteriori approfondimenti.