Tumori e telefonini: ora ci si mette anche il cordless

La diatriba tra chi afferma che i telefonini provochino i tumori e chi invece si oppone a questa teoria va avanti ormai da anni, da quando cioè i cellulari sono stati inventati, e probabilmente continuerà almeno per altri 20 o 30, finché non sarà passato abbastanza tempo da poter dare un’occhiata ai dati più concreti di ipotesi e proiezioni.

Oggi però si aggiunge un’altra voce al dibattito, quella di Rash Bihari Dubey, ricercatore dell’Apeejay College of Engineering, in India, che ha affermato di essere “al di sopra delle parti”, e voler rivelare la verità sugli effetti dei telefonini. Dubey basa la sua ricerca, più che sui telefonini, sui telefoni cordless, perché i dati su questa tecnologia sono precedenti, e dunque più numerosi, rispetto a quelli disponibili sui cellulari.

Cellulari, a maggior rischio ronzio gli assidui della telefonia mobile

Salute e cellulari. Un recente studio riapre la diatriba affermando che chiacchierare troppo a lungo al telefonino può essere fonte di fastidiosi ronzii o di altri rumori all’orecchio. A dirlo è una recente ricerca condotta da un’équipe di ricercatori dell’Università di Vienna e pubblicata sulla rivista di divulgazione scientifica Occupational and Environmental Medicine.

Il dibattito scientifico sui cellulari non conosce fine. Ancora oggi sono in corso macro studi per studiare gli effetti a lungo termine sui bambini soprattutto ed eventuali danni per la salute.

Giovani, sempre più soli e violenti

Se i giovani italiani vengono descritti come soli, impauriti e alla ricerca di un equilibrio, il motivo si deve spesso alle cattive abitudini che apprendono dalla società, ed in larga parte a causa di genitori che gli permettono di apprenderle.

Il rapporto nazionale di Telefono Azzurro ed Eurispes parla di una generazione di giovani soli e violenti, a causa degli oggetti che contraddistinguono il 21esimo secolo (pc/internet, telefonini e videogiochi) che non aiutano più i ragazzini a socializzare, ma ad autoisolarsi sempre di più, con l’illusione di star socializzando dietro uno schermo, in maniera praticamente virtuale. Le cause? Sono presto spiegate.