7 tumori più pericolosi per l’uomo (FOTO)

I tumori sono potenzialmente tutti pericolosi ma ce ne sono alcuni che, molto più di altri, si rivelano ad alto rischio per l’uomo. Ad oggi, nonostante i progressi compiuti dalla medicina, una cura definitiva per il cancro non c’è ed ecco che l’unica arma a disposizione è la prevenzione, eseguita attraverso regolari controlli di routine ed esami appropriati. Vediamo quali sono i 7 tumori più pericolosi per la salute dell’uomo.

Tumore al polmone, screening gratuito al Bio Campus di Roma

Continuerà fino al 30 giugno la Campagna di screening per il tumore al polmone Un Respiro per la Vita, indetta dal Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e giunta alla quarta edizione. I pazienti considerati a rischio avranno dunque la possibilità di sottoporsi a esami gratuiti per diagnosticare precocemente questa malattia e nel caso avere subito le cure necessarie per sconfiggerla.

Tumore al polmone, Afatinib nuovo farmaco per la cura

C’è un nuovo farmaco per la cura del tumore al polmone: si tratta dell’Afatinib che ha ricevuto la rimborsabilità dalla Agenzia Italiana del Farmaco. Grazie agli studi clinici fino a qui eseguiti si è visto che questo medicinale risulta essere particolarmente indicato per coloro che sono affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule, localmente avanzato o metastatico con mutazione del recettore del fattore di crescita dell’epidermide (EGFR).

7 campanelli d’allarme del tumore al polmone

Emma Bonino ha dichiarato di avere un tumore al polmone che sta combattendo con un ciclo di chemioterapia già cominciato e che durerà per almeno sei mesi. L’ex Ministro degli Esteri, rendendo nota la sua malattia, ha puntato i riflettori sull’importanza della prevenzione per scovare questa malattia e curarla per tempo. Ha detto di avere scoperto il tumore per caso, al termine di normali controlli di routine e probabilmente se ne sarebbe accorta molto più avanti nel tempo qualora non si fosse sottoposta a un check up completo, perché il tumore era del tutto asintomatico.

Tumore ai polmoni e stadio malattia

 

Richiesta di Consulto Medico su tumore ai polmoni:

“Buongiorno, dopo un tac total body con liquido su mio padre di 70 anni ecco il risultato: Presenza di plurime formazioni nodulari, dalle dimensioni subcentrimetriche e centrimetriche dissemniate in entrambi i parenchimi polmonari, reperto suggestivo per la natura ripetitiva delle lesioni. Presenza di linfoadenopatie in sede ilare bilaterale, in sede sottocarenale, in loggia del barety. Non segni di versamento pleurico in atto. Tra 10 giorni abbiamo in programma la visita a Milano presso un centro oncologico-chirurgia toracica, la mia domanda era avere un suo parere da queste poche informazioni sullo stadio della malattia. Grazie 1000″

 

Tumore ai polmoni, diagnosi con prelievo del sangue?

Un prelievo del sangue per diagnosticare il tumore al polmone. Non è la prima promessa in tal senso mai effettuata da un gruppo di ricercatori, ma è interessante per le potenzialità temporali che sottintende. Secondo i ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, si potrebbe riuscire a scovare delle cellule cancerose anche fino a due anni prima dei normali esami previsti dal Sistema Sanitario Nazionale.

Tumore al polmone e smog, correlazione causa-effetto

Tumore al polmone e smog sono correlati. Lo si sospettava e le prove vi erano tutte, ma fino alla pubblicazione sulla rivista di settore Lancet Oncology di una ricerca condotta ufficialmente da diversi centri di studi, non si possedeva ancora una relazione causa-effetto tra le due cose.

Macchia ai polmoni, un tumore? Risponde l’esperto

Torniamo oggi sui quesiti posti da voi lettori di Medicinalive attraverso la nostra rubrica “Chiedi all’esperto”. Ci scrive una persona per quanto riguarda una macchia sospetta ai polmoni. Ecco il quesito e la risposta del nostro oncologo:

Tumore al polmone: diagnosi con Tac e analisi del sangue

Nel nostro Paese il tumore al polmone uccide quasi 100 persone ogni giorno. Una cifra assolutamente da brivido, ma la ricerca sta facendo passi avanti importanti e la Tac a basse dosi per la diagnosi precoce ne è un esempio. Secondo il professor Veronesi, infatti, è uno strumento salvavita per i forti fumatori o ex fumatori.

Tumore ai polmoni: attenti al gas radon

Ogni tanto sentiamo parlare in televisione del gas radon ma nella realtà di tutti i giorni sono davvero poche le persone che sono coscienti di cosa sia e del pericolo che può rappresentare per la nostra salute. Questo elemento gassoso è diffuso sia in Italia che in Europa e gli esperti sono convinti che sia la causa di morte di una persona ogni due giorni relativamente al tumore ai polmoni.

Cancro ai polmoni: attenzione al carbone domestico

Attenzione a ciò che scegliete per riscaldarvi d’inverno: potrebbe farvi male. E’ un problema che si sta sollevando in questi ultimi tempi in Cina a causa dell’utilizzo del carbone per cucinare e per il normale riscaldamento domestico. Una scelta di questo tipo è stata, infatti, legata dai ricercatori autoctoni ad una crescita esponenziale dei casi di cancro ai polmoni tra la popolazione cinese.

Il diesel è cancerogeno, allarme OMS

La notizia è di quelle che deve mettere seriamente in allarme e viene dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): i gas emessi dallo scarico dei motori diesel delle autovetture sono cancerogeni per l’uomo con particolare incidenza sul rischio di cancro ai polmoni. La “sentenza” è giunta dopo una settimana serrata di incontri e riunioni organizzati dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), parte integrante della stessa OMS, che hanno coinvolto esperti di fama internazionale: in base alle prove scientifiche presentate ed approvate lo scarico del motore diesel è entrato ufficialmente a far parte del gruppo 1 degli agenti cancerogeni per l’essere umano.

Radioterapia “intelligente” per curare i tumori

La radioterapia è fondamentale per combattere i tumori, ma spesso questa diventa impossibile da praticare perché la neoplasia è troppo vicina ad organi vitali sani che con le potenti radiazioni rischierebbero di venire danneggiati. La moderna ricerca tecnologica si concentra anche su soluzioni che possano ovviare a questo problema sviluppando macchinari e soluzioni sempre più precise. E’ il caso di “Vero”, un’apparecchiatura per la radioterapia inaugurata questa mattina presso l’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia (Como). Si tratta di un acceleratore lineare come molti altri comunemente utilizzati in radioterapia, ma molto più preciso grazie ad alcune peculiarità.

Oncologia, i traguardi raggiunti nel 2011

Solo in Italia sono 2,2 milioni le persone che convivono o che hanno convissuto con una diagnosi di tumore. Per tentare di raggiungere nuovamente una condizione di salute ottimale si sottopongono ad esami e cure, e tentano di rimanere costantemente informati sui traguardi della ricerca. In tal senso, al fine di informare sulle novità, si è espressa la Asco, la società americana di oncologia medica, la quale ha composto un report con i traguardi raggiunti nel 2011.