Adenocarcinoma colon sx e possibilità di guarigione

Richiesta di Consulto Medico su adenocarcinoma colon sx e guarigione
“Salve volevo fare una domanda sul mio caso. Sono stata operata di adenocarcinoma al colon sinistro: Tac addome e torace negativi prima dell’ operazione. Dall’ Istologico risulta un adenocarcinoma G3 T3N0M0; Linfonodi tolti 30 di cui tutti negativi con solo un’ infiltrazione dei vasi sanguigni.  Ora sto facendo capecetabina 3300 mg il giorno, i marcatori tumorali dopo l’operazione erano nella norma. Che ne pensa nell’ insieme del mio quadro clinico ? Ho buone probabilità di guarigione? Grazie.”

 

Colonscopia per tumore al colon, quando farla?

Richiesta di Consulto Medico su colonscopia per diagnosi precoce tumore al colon
Buonasera, Ho 32 anni e qualche mese fa è stato diagnosticato un cancro al colon a mio padre di 79 anni. Nel mio caso vista la familiarità,a che età devo sottopormi alla colonscopia? A cose normali se non erro è indicata sopra i 50 anni. Devo farla adesso nell immediato o posso aspettare qualche anno? Nel caso quanto posso aspettare? Grazie per l’attenzione. Saluti”

Carcinoma colon quale terapia?

Richiesta di Consulto Medico su terapia carcinoma colon
“Sono stato operato l’8 febbraio di carcinoma all’Umberto I. Il chirurgo mi ha consigliato di fare chemioterapia con l’oncologo di riferimento. Per comodita’ mi sono rivolto all’ospedale della mia citta’, L’Aquila e mi e’ stata proposta una terapia a domicilio di Capecitabina 825 mg/mq. Preciso che sono alto 168 cm e peso 66 kg. Ho voluto sentire comunque l’oncologo dell’Umberto I anche perché ho molta stima del chirurgo che mi ha operato. Mi è stato detto di ridurre la posologia del farmaco. Ora non so cosa fare: il medico dell’Aquila dice che va bene così ma io ho paura degli effetti negativi della cura. Vorrei un altro autorevole consiglio su cosa fare. Grazie mille!”.

Adenocarcinoma colico, oncologo risponde

Richiesta di Consulto Medico su adenocarcinoma colico
Buon giorno, di seguito le riporto la diagnosi dell’esame istologico refertato a mio suocero. 1-2-3) adenocarcinoma colico, moderatamente differenziato(G2) infiltrante la parete intestinale fino alla tonaca muscolare. Invasione vascolare: presente; Infiltrato linfoide peritumorale: lieve Budding tumorale: presente Presente deposito tumorale nell’adiposo pericolicolico pT2 N1c(TNM ediz. VII) Margini di resezione chirurgica: indenni Margine radiale indenne: indenne Linfonodi dell’adiposo pericolico indenni. Che significa? Cosa si deve fare? ….La ringrazio anticipatamente.

Cancro al colon, 7 modi per prevenirlo

Ecco 7 modi per prevenire il cancro al colon. Questa patologia cancerosa, più comune nelle persone che si avvicinano alla terza età, deriva molto spesso dalla trasformazione maligna di polipi, ovvero di piccole escrescenze nell’intestino dovute al proliferare delle cellule della sua mucosa.

Lotta al cancro, “Sfida accettata” su Facebook

Foto in bianco e nero accompagnate dalle parole “sfida accettata“per la lotta al cancro: ancora una volta la campagna di sensibilizzazione contro il cancro al seno e gli altri tipo di tumore passa per Facebook e per le catene social. Questa volta tocca alle immagini di profilo ed ai loro colori. Ma è davvero utile?

Tumore colon ascendente destro e terapia

Richiesta di Consulto Medico su tumore colon ascendente destro
Buongiorno dottore volevo gentilmente un suo parere. Mio padre età 64 anni, il 24 giugno 2016 è stato operato in chirurgia “a cielo aperto” per l’ asportazione di un tumore al colon dx parte ascendente di tipo T3 M0 N0 G2 Mio padre è in cura presso l’ospedale di Sesto San Giovanni. Gli sono stati inoltre asportati 24 linfonodi satellite tutti negativi. Da esame anatomico è stata confermata instabilità dei microsatelliti. Il 24 agosto, quindi due mesi dopo, avrà l’incontro per poter incominciare la chemioterapia col farmaco in pastiglie capecitabina (8 cicli) come terapia adiuvante. Vorrei gentilmente avere un suo riscontro se è opportuno procedere in questa direzione oppure si possono valutare altre vie. Anche perché ho letto ovunque che la terapia andrebbe iniziata entro un mese dall’intervento chirurgico. Attendo un suo riscontro, e la ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

 

Polipi al colon sono ereditari?

I polipi al colon sono ereditari? Non c’è una risposta semplice e netta a questa domanda, anche perché non sono state identificate ancora le cause precise del loro sviluppo. Non è chiaro cioè fino in fondo perché alcuni individui li sviluppino ed altri no. Al contempo si sa che a provocarli è probabilmente un’anomalia genetica (non necessariamente ereditaria): le cellule sane crescono e si dividono in modo ordinato per dar vita a nuove cellule. Alcune mutazioni di determinati geni possono indurre una eccessiva divisione e proliferazione cellulare che provoca tessuti in eccesso come può essere un polipo al colon. Chi ha in famiglia una o più persone affette da polipi o tumore al colon ha un rischio più alto di svilupparli, ma non la certezza. Allo stesso tempo sappiamo però che alcune malattie ereditarie e genetiche possono indurre una proliferazione poliposa. In questo caso si può parlare di polipi al colon ereditari con più facilità anche se si tratta di condizioni piuttosto rare. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Polipi al colon sintomi, quali sono?

Quali sono i sintomi dei polipi al colon?  In genere i polipi al colon -comuni escrescenze che nascono sul rivestimento della parete interna dell’intestino- non danno sintomi e si riscontrano solo per caso in seguito ad un’indagine diagnostica per altri disturbi o in test di screening per il tumore del colon. I polipi al colon infatti, seppur benigni, sono strettamente legati a questa forma di neoplasia, verso la quale alcuni tipi possono evolvere. Capita comunque che talune persone segnalino alcuni disturbi correlati alla presenza di polipi intestinali. Vediamo insieme quali possono essere e perché non andrebbero trascurati.

Polipi al colon sono pericolosi?

 

I polipi al colon sono pericolosi? Di per se stessi no, sono benigni, ma dipende dal tipo di polipo, in quanto alcuni di essi possono trasformarsi in un tumore. Il cancro del colon, è la terza neoplasia per diffusione e la seconda per mortalità. Questo capita soprattutto perché in genere si tratta di una patologia asintomatica o comunque con sintomi non specifici. E’ noto come la maggior parte dei tumori del colon derivino da polipi, per cui identificandoli e rimuovendoli per tempo con una colonscopia si è in gran parte in grado di prevenire questa forma di tumore. Ecco cosa occorre sapere per avere un quadro chiaro della situazione e fugare ogni dubbio.

Tumore al colon, mix farmaci migliora la sopravvivenza?

Nuove speranze per la cura del tumore al colon che, grazie a un mix di farmaci messo a punto da alcuni ricercatori francesi, potrebbe migliorare la sopravvivenza per i malati. Ad oggi il cancro del colon retto è una delle neoplasie più frequenti: solo in Italia, nel 2015, sono state 52.000 le nuove diagnosi.

Aspirina previene il cancro al colon

Un aspirina al giorno contro il cancro al colon. E’ da diverso tempo che questo medicinale viene usato come prevenzione nei confronti della patologie cardiache per la sua capacità di fluidificare il sangue. Ora tocca essa si estende anche ai tumori.

Tumore al colon con recidiva, alternative alla chemioterapia?

Richiesta di Consulto Medico
Sono una donna di 65 anni, nel gennaio 2013 mi è stato diagnosticato un tumore al colon, asportato chirurgicamente e successivamente chemio trattato con Xeloda. Nel Febbraio 2015, mi sono stati riscontrati 2 noduli, di piccole dimensioni (1,5 e 1,8 mm ) al polmone sinistro, asportati chirurgicamente che da esame istologico sono riferibili al precedente tumore. Consiglia di fare la chemio anche stavolta? Quali alternative ci potrebbero essere alla chemio?

Tumore al colon con metastasi, chemioterapia utile?

Richiesta di Consulto Medico
Buongiorno e anticipatamente grazie. A mia madre, 58 anni, è stato diagnosticato un tumore al colon esteso all’utero ed a Dicembre 2014 ha subito un intervento di asportazione di utero e ovaie e parte del colon, purtroppo non è stato possibile rimuovere chiururgicamente tutte le metastasi seppur con la rassicurazione del chirurgo che una buona chemioterapia avrebbe sanato il tutto. L’esame isologico ha evidenziato: DIAGNOSI: Adenocarcinoma moderatamente differenziato (G2) ed ulcerato del grosso intestino con associata differenziazione muginosa…………………..