Influenza, la predice Wikipedia?

L’influenza la predice Wikipedia? Tra le tante peculiarità della grande enciclopedia online degli utenti, non pensavamo ci fosse anche questa. Eppure sembra proprio che basandosi su di lei, un gruppo di ricercatori ha sviluppato un algoritmo in grado di prevedere i picchi di questa epidemia.

Influenza stagionale 2013-14: consigli pratici per la prevenzione

Influenza stagionale: prevenzione deve essere la parola d’ordine. Le temperature stanno cambiando e con l’avvicinarsi della stagione fredda i malanni tipici di questo periodo dell’anno si presentano senza essere invitati e soprattutto attesi. Scopriamo come giocare di anticipo contro di loro.

Influenza, vaccino universale grazie a superanticorpo?

Il vaccino universale contro tutti i tipi d’influenza potrebbe essere più vicino ora che un gruppo di ricercatori americani ed olandesi hanno scoperto un anticorpo che si lega perfettamente ai ceppi di virus A e B eliminandone l’infettività. Già ribattezzato “superanticorpo”, CR9114 potrebbe essere in grado di rivoluzionare il mondo nel quale ci approcciamo alla patologia con la vaccinazione.

Influenza stagionale, isolato il virus: ecco i consigli

Ci siamo, è arrivato, o meglio è stato “isolato”. Stiamo parlando del virus dell’influenza stagionale di quest’anno. E’ stato individuato in Liguria, nel week end, presso l’Ospedale San Martino di Genova, su un paziente ricoverato con polmonite. Si tratta del ceppo influenzale A H3NH2, ovvero il cosiddetto “Perth like”. E’ di origine australiana e già ampliamente conosciuto oltre che atteso, dunque nessuna sorpresa (forse la sua presenza in Italia era prevista fra un paio di settimane, ma di fatto non ci sono problemi da questo punto di vista): non a caso è uno dei tre virus inseriti nel vaccino antinfluenzale trivalente (in più ci sono infatti l‘H1N1, noto come A ed ex pandemico ed il B/ Brisbane). Ed allora cosa fare?

Influenza e sindromi influenzali, differenza e consigli pratici per la prevenzione e la terapia

E’ giunto il momento per iniziare a vaccinarsi contro l’influenza stagionale, ma in realtà, tosse, mal di gola, placche e febbre già da un mesetto stazionano in quasi tutte le famiglie italiane. In questo caso non si parla di influenza ma di sindromi influenzali o pre-influenzali. Ma quale è la differenza? Dal punto di vista clinico nessuna: i sintomi che le caratterizzano sono gli stessi. Diversi sono invece gli agenti infettivi che le provocano.

Influenza 2011-2012, virus, consigli, prevenzione e vaccino

Ci risiamo. In piena estate è già ora di parlare di influenza, quella stagionale. Sul sito del Ministero della Salute sono state infatti pubblicate le prime raccomandazioni circa la prevenzione ed il controllo dell’influenza 2011-2012. Ogni anno in questo periodo viene emanata una circolare ad hoc, dovuta al fatto che i ceppi dei virus influenzali circolanti cambiano periodicamente ed è dunque necessario modificare la composizione del vaccino antinfluenzale stagionale, quello che si somministra dal mese di Ottobre in poi.

Influenza: il ministero della salute la combatte anche su facebook

L’influenza si può combattere anche via web. Un sito interattivo ed una pagina di Facebook sono le armi di cui si è dotato quest’anno il Ministero della Salute per combattere i virus stagionali e non solo. Internet è solo una parte della più vasta campagna informativa di prevenzione nei confronti dell‘influenza, ma è comunque un mezzo innovativo e soprattutto…divertente. Già perché nel sito dedicato di quest’anno, più che negli anni precedenti, sono sviluppati spazi interattivi, di informazione e gioco.

Si tratta di servizi semplici e gratuiti che aiutano a migliorare la conoscenza della patologia influenzale, ponendo l’accento sugli over 65, sulle donne in gravidanza o i bambini, ma anche informando su come comportarsi quotidianamente a scuola o nei luoghi di lavoro. Test da fare con pochi click aiuteranno a scegliere tecniche di prevenzione personalizzate. Come?

Sotto l’albero c’è l’influenza: 100 mila italiani a letto per Natale

Più che un bianco Natal, sarà un Natale in bianco per 100 mila italiani. A tanto ammontano le stime effettuate dal professor Fabrizio Pregliasco, docente di virologia presso l’Università degli Studi di Milano, che ha riportato oggi l’Ansa.

Questa ondata di influenza grave, tanto da lasciare gli ammalati a letto anche la notte della vigilia, era largamente prevista dai virologi sin da ottobre. E se tutti i dati dovessero venir confermati, il fatto allarmante è che non è nemmeno questo il peggio. Da ottobre infatti si raccomandava il vaccino antinfluenzale a migliaia di persone, ma nonostante le raccomandazioni, e i molti vaccini effettivamente effettuati, il numero di ammalati è in costante crescita.

Influenza, come riconoscere l’australiana

Che quest’anno l’ondata di influenza sarebbe stata più aggressiva, gli esperti lo avevano già anticipato qualche mese fa. Ora, però, la previsione è diventata certezza, con la comparsa dei primi casi di australiana, registrati in questi giorni nel nostro Paese. L’Università di Parma ha infatti isolato il virus in tre pazienti, tre ceppi, tutti appartenenti al sottotipo A/H3N2, ma è soltanto la miccia che farà propagare il focolaio di una delle ondate di epidemia influenzale più feroci degli ultimi anni. Gli esperti prevedono infatti che sarà un Natale sotto le coperte per ben sette milioni di italiani, circa l’8% della popolazione totale. Ma quali sono i sintomi della sindrome influenzale proveniente dall’Australia? Lo spiega a Il Tempo Giacomo Milillo, segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg):

I sintomi sono quelli classici: febbre, dolori muscolari, infiammazione delle vie respiratorie e tosse. Sintomi che la maggior parte delle persone può superare con il riposo e il ricorso a farmaci antipiretici e antifebbre. Gli antibiotici vanno invece usati con cautela.